Storia di un italiano

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Nota disambigua.svg Disambiguazione – Se stai cercando l'omonimo album, vedi Storia di un italiano (album).
Storia di un italiano
PaeseItalia
Anno1979-1986
Generedocumentario, costume
Lingua originaleitaliano
Crediti
ConduttoreAlberto Sordi
Rete televisivaRai 2

Storia di un italiano è stato un programma televisivo ideato e condotto da Alberto Sordi, andato in onda su Rai 2 la domenica in prima serata[1], e trasmesso in più edizioni tra il 1979 e il 1986.[2][3][4]
Autori del programma erano, oltre a Sordi, anche Giancarlo Governi, Rodolfo Sonego e Tatiana Morigi.[1][2] La direzione musicale era a cura di Piero Piccioni.[1][2][3]

Del programma furono prodotte quattro edizioni[1][2][4] (due nel 1979[2], una nel 1981[3] e una nel 1986[4]). La prima puntata fu trasmessa il 18 marzo 1979[5], l'ultima il 6 aprile 1986[4].

Descrizione[modifica | modifica wikitesto]

Il programma racconta attraverso brani di film interpretati da Alberto Sordi, la storia di costume italiano del 'Novecento, mettendo in risalto, come caratteristica dei film dello stesso attore, vizi e virtù degli Italiani.[1] Tra una sequenza ed un'altra filmati di repertorio introduttivi o di collegamento, per esempio da cinegiornali o servizi giornalistici entrambi d'epoca.

La storia esordisce con un Sordi personaggio secondario in Quei temerari sulle macchine volanti, un film statunitense sui pionieri dell'aviazione agli inizi del Novecento, per proseguire nel tragicomico La Grande Guerra, dove il suo personaggio, fucilato dagli Austriaci, "resuscita" in un film sull'avvento del Fascismo.

L'attore si concede talvolta la licenza di mutare dei dialoghi originali per adattarli con altri filmati, per esempio la scena dell'aeroporto londinese in Fumo di Londra ed un documentario dei Beatles che li ritrae scendere da un aereo, quindi un fittizio saluto di Sordi al celebre gruppo.

La sigla del programma è il brano O rugido do Leao, di Piero Piccioni, tema principale del film Finché c'è guerra c'è speranza.

Prima edizione[modifica | modifica wikitesto]

La prima edizione fu trasmessa per 6 puntate[2] dal 18 marzo[1][5] al 22 aprile 1979.[2]

Seconda edizione[modifica | modifica wikitesto]

La seconda edizione andò in onda per 6 puntate[2] dal 4 novembre al 12 dicembre 1979.[2]

Terza edizione[modifica | modifica wikitesto]

La terza edizione fu trasmessa per 8 puntate[3] dal 19 aprile al 7 giugno 1981.[3]

Quarta edizione[modifica | modifica wikitesto]

La quarta edizione andò in onda per 11 puntate[3] dal 26 gennaio al 6 aprile 1986.[4]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c d e f Grasso, Aldo - Scaglioni, Massimo, Le Garzantine - Enciclopedia della Televisione, Garzanti, Milano, 2003, p. 706
  2. ^ a b c d e f g h i Rai Teche | Storia Rai | Varietà Archiviato il 22 ottobre 2013 in Internet Archive.
  3. ^ a b c d e f Rai Teche | Storia Rai | Varietà Archiviato il 2 aprile 2015 in Internet Archive.
  4. ^ a b c d e Rai Teche | Storia Rai | Varietà Archiviato il 20 aprile 2015 in Internet Archive.
  5. ^ a b IMDb: Storia di un italiano

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Televisione Portale Televisione: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di televisione