Storia della crioconservazione di ovociti

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search

Il primo caso di gravidanza ottenuta da fecondazione in vitro di ovociti crioconservazione è stata annunciata a Bologna, dalla dottoressa Eleonora Porcu, ricercatrice dell'Università di Bologna e responsabile del centro antisterilità di Sant'Orsola. Per tale scoperta, la dottoressa ha ricevuto il Premio Luigi Coppola nel 1997.

L'intervento ha interessato una donna lucana di 31 anni i cui ovociti erano stati congelati da quattro anni, prima dell'asportazione delle ovaie a causa di un tumore. Gli ovociti della donna sono stati "scongelati", "unendoli" in vitro con il seme del partner per ottenere degli embrioni che sono stati reimpiantati con successo nella paziente.

La crioconservazione degli ovociti consente di eliminare il problema del congelamento e distruzione degli embrioni non trapiantati. L'aspetto è rilevante soprattutto per gli aspetti bioetici connessi alla conservazione o alla distruzione degli embrioni.