Storia del nuovo cognome

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Storia del nuovo cognome
Autore Elena Ferrante
1ª ed. originale 2012
Genere Romanzo
Lingua originale italiano
Ambientazione Napoli, Ischia, Pisa. Anni sessanta
Protagonisti Elena Greco
Coprotagonisti Raffaella (Lina/Lila) Cerullo/Carraci
Serie L'amica geniale
Preceduto da L'amica geniale
Seguito da Storia di chi fugge e di chi resta

Storia del nuovo cognome è un romanzo del 2012 scritto da Elena Ferrante e pubblicato in Italia da E/O. È il secondo romanzo del ciclo L'Amica Geniale, preceduto da L'amica geniale del 2011 e seguito da Storia di chi fugge e di chi resta del 2013 e Storia della bambina perduta del 2014.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Il romanzo riprende esattamente da dove aveva lasciato il lettore (il matrimonio di Lila e Stefano) e segue l'intreccio delle vicende delle due ragazze attraverso gli anni Sessanta. La narrazione dal punto di vista di Elena prosegue raccontando i suoi successi scolastici (il conseguimento del diploma di liceo classico, la laurea alla Normale di Pisa), l'evoluzione delle vite dei personaggi sia principali sia di contorno che vivono nel Rione, tenendo però sempre al centro il rapporto ambiguo fra le due protagoniste.

Personaggi principali[modifica | modifica wikitesto]

  • Elena Greco (Lenù), voce narrante e protagonista
  • Raffaella Cerullo (Lila), amica di Elena e coprotagonista
  • Stefano Carraci, salumiere figlio di Don Achille
  • Giovanni (Nino) Sarratore, figlio del poeta/ferroviere

Critica[modifica | modifica wikitesto]

Il libro, come del resto tutta la saga, è stato accolto molto positivamente sia dalla critica italiana che da quella estera. In particolare il critico del New York Times Joseph Luzzi paragona il libro ai Promessi Sposi di Manzoni, descrivendo il rapporto fra le due protagoniste alla base del romanzo come la metafora della situazione tragica della città in cui il romanzo è prevalentemente ambientato, cioè Napoli.[1] Una recensione sul The Independent parla di Elena Ferrante come una delle migliori autrici italiane e giudica il seguito de L'amica geniale come un lavoro narrativo di prim'ordine.[2] Joanna Walsh del The Guardian loda il volume, descrivendo le pieghe degli eventi come ai limiti di ciò che può essere articolato e nominando l'autrice come scrittrice dell'indicibile.[3]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Joseph Luzzi, Elena Ferrante’s ‘Story of a New Name’, in The New York Times, 27 settembre 2013. URL consultato il 1° marzo 2016.
  2. ^ (EN) Book review: The Story of a New Name, By Elena Ferrante (Trs by Ann, su The Independent. URL consultato il 1° marzo 2016.
  3. ^ (EN) Joanna Walsh, Elena Ferrante: writer of the unsayable, in The Guardian, 12 giugno 2014. URL consultato il 1° marzo 2016.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità VIAF: (EN316873931
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