Stillicidio

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Lo stillicidio è la caduta o lo sgocciolamento dell'acqua per effetto della forza di gravità.

In ambito scientifico[modifica | modifica wikitesto]

Esso non è una vera e propria precipitazione, poiché il volume di acqua non è intenso e nemmeno ha un flusso costante (come invece avviene per le cascate), ma è solitamente costituito da flussi irregolari.

Fenomeni facilmente riscontrabili di stillicidio:

  • all'interno di grotte dove la sua costante presenza può dar luogo a stalattiti o stalagmiti;
  • l'acqua che gocciola dal soffitto a causa di una perdita nelle tubature condominiali;
  • la pioggia che precipita a terra dal bordo dei tetti o dalle grondaie;
  • i panni stesi sul balcone ad asciugare.

Lo stillicidio può diventare pericoloso in montagna, nei tratti di strada esposti che costeggiano pareti di roccia: in questi casi, normalmente, le zone oggetto di stillicidio sono presidiate da cartelli che avvertono la possibilità di gocciolamenti dall'alto, proprio a causa dell'irregolarità dei flussi.

Nel linguaggio comune[modifica | modifica wikitesto]

Per estensione, nel linguaggio comune lo stillicidio indica una ripetizione convulsa e inappropriata. Ad esempio: uno stillicidio di dichiarazioni ai giornali da parte di un esponente politico, oppure uno stillicidio di post da parte di un utente del web. Oppure, una continua serie di telefonate a scopo pubblicitario.

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