Stigmaquest

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Avvertenza
Le informazioni riportate non sono consigli medici e potrebbero non essere accurate. I contenuti hanno solo fine illustrativo e non sostituiscono il parere medico: leggi le avvertenze.

Lo Stigmaquest è uno dei pochissimi test psicometrici italiani usato in psichiatria sociale e psicologia sociale per studiare la percezione dei processi di stigmatizzazione. Lo stigma viene riconosciuto dalla World Psychiatric Association (WPA)[1] come uno dei tre fattori determinanti il fallimento delle cure mediche e terapie[2] sia farmacologiche sia psicoterapiche in ambito di malattia mentale causando una bassa compliance e bassa qualità di vita che esitano in una cronicizzazione più veloce. Nel caso di pazienti adolescenti al primo esordio psicotico il sentirsi etichettato e il rigetto di assistenza sanitaria possono essere fattori negativi decisivi nella storia naturale del giovane paziente.

Corrigan.gif

È un complesso questionario psicometrico semi strutturato auto somministrato in ambiente assistito per la valutazione degli atteggiamenti di distanza sociale, degli stereotipi e dei pregiudizi che portano alla discriminazione e allo stigma (public stigma) nei confronti della malattia mentale. Frequentemente usato in doppia valutazione T0/T1.

Si prefigge l'obiettivo di descrivere, comparare, spiegare i comportamenti messi in atto, gli atteggiamenti, il sistema di norme, le credenze alle quali aderiscono gli intervistati in tema di pregiudizio su chi si sa essere affetto da una malattia mentale, non altrimenti specificata. Ottimizzato per le indagini nei medi gruppi (n>49) come classi scolastiche, gruppi di lavoro, cluster di partecipanti a campagne di prevenzione (primaria e secondaria), popolazioni statisticamente omogenee.

Ideato nel 2005 dal gruppo di lavoro della Cattedra di Psichiatria dell'Università degli Studi di Foggia e della associazione di promozione sociale Stigmamente, Arte Media e Psichiatria sullo Stigma e la Diversità.

frontespizio Stigmaquest 1.5

Approfondimenti sul questionario[modifica | modifica wikitesto]

Lo strumento è calibrato sulla popolazione italiana in toto e in tre parti su quattro (parte I, II e III) sulla popolazione europea e occidentale. L'omologazione è resa possibile dalle concordanze con i lavori di Heather Stuart[3] (WPA - WHO) per la parte I (domande a risposta aperta), con il questionario di Haghighat[4] (Standardized Stigmatization Questionnaire SSQ)[5] per la parte II (scala di Lickert), a sua volta mutuato dagli studi ormai ritenuti classici di Corrigan[6]. La parte III (tabella di aggettivazione) attinge maggiormente alla letteratura socio-antropologica che medica in riferimento soprattutto agli studi sul differenziale semantico incentrati sulle categorie individuate dal sociologo Goffman più soggette agli stereotipi, includendo anche il migrante non comunitario. La parte IV (analisi dei cluster) è incentrata sulla percezione delle categorie maggiormente penalizzate dai mass media. Lo Stigmaquest è integrabile con il Sondaggio Ministero della Salute predisposto per le scuole secondarie italiane.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ NORMAN SARTORIUS, WOLFGANG GAEBEL, HELEN-ROSE CLEVELAND, HEATHER STUART, TSUYOSHI AKIYAMA, JULIO ARBOLEDA-FLÓREZ, ANJA E. BAUMANN, OYE GUREJE, MIGUEL R. JORGE, MARIANNE KASTRUP, YURIKO SUZUKI, ALLAN TASMAN10, WPA guidance on how to combat stigmatization of psychiatry and psychiatrists, in World Psychiatry, v.9(3);, 2010 Oct.
  2. ^ the wpa global programme to reduce stigma and discrimination because of schizophrenia (PDF), open-the-doors.com.
  3. ^ Fighting the stigma caused by mental disorders: past perspectives, present activities, and future directions, ncbi.nlm.nih.gov.
  4. ^ The Development of an Instrument to Measure Stigmatization: factor analysis and origin of stigmatization, scielo.isciii.es.
  5. ^ A unitary theory of stigmatisation Pursuit of self-interest and routes to destigmatisation. The British Journal of Psychiatry Mar 2001, 178 (3) 207-215; DOI: 10.1192/bjp.178.3.207, bjp.rcpsych.org.
  6. ^ Understanding the impact of stigma on people with mental illness. World Psychiatry. 2002 Feb; 1(1): 16–20., ncbi.nlm.nih.gov.
Medicina Portale Medicina: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di medicina