Stewart Farrar

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Frank Stewart Farrar

Frank Stewart Farrar (Highams Park, 28 giugno 1916Irlanda, 7 febbraio 2000) è stato uno sceneggiatore e romanziere britannico.

Figura di spicco della religione neopagana Wicca, ha dedicato gran parte della sua vita alla diffusione di questo culto con l'aiuto della sua settima moglie Janet Farrar e del suo amico Gavin Bone. Fervente comunista in gioventù, lavorò come reporter per giornali come il Soviet Weekly e il Daily Worker, militando nell'esercito britannico durante la Seconda guerra mondiale.

È stato sceneggiatore di alcuni episodi per serie televisive come Dr. Finlay Casebook, Armchair Theatre e Crossroads, ricevendo un Guild Award per il suo lavoro di autore radiofonico. Ha inoltre pubblicato una serie di romanzi e saggi, generalmente incentrati su tre generi: investigativo, romantico e fantasy.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1970 venne iniziato alla Wicca alexandriana da Maxine Sanders e successivamente scrisse uno dei primi libri che descrivevano questa nuova religione emergente, What Witches Do ("Cosa fanno le streghe", 1971). Pochi mesi dopo la sua conversione, raggiunse la posizione di sommo sacerdote e fondò la sua congrega nel sud di Londra con la grande sacerdotessa Janet Farrar, con la quale si sposò dapprima con rito pagano e poi civilmente.

Nel 1976 si trasferì con la consorte in Irlanda, dove fondò nuove congreghe e si dedicò attivamente alla diffusione della Wicca: secondo George Knowles, "più del 75% degli wiccan irlandesi sia del nord che del sud affondava le sue radici mistiche nei gruppi dei Farrar"[1][2]. Con la partner diede alle stampe, tra gli altri, i volumi Eight Sabbats for Witches ("Otto sabbat per streghe", 1981) e The Witches' Way ("La via delle streghe", 1984).

Per la sua opera di propagazione della Wicca, lo storico Ronald Hutton lo ha paragonato a Gerald Gardner e Alex Sanders, definendolo "la terza e ultima delle grandi figure maschili che hanno formato la Wicca"[3].

Opere[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ George Knowles, "Stewart Farrar (1916-2000)", Controverscial.Com, Ultima consultazione: 22-12-2013
  2. ^ Rabinovitch, Shelley e Lewis, James R. (2004), The Encyclopedia of Modern Witchcraft and Neo-Paganism, Citadel Press, pp. 96–97
  3. ^ Elizabeth Guerra, Stewart Farrar: Writer On A Broomstick, R J Stewart Books, 2008, pag. 53

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN115671682 · ISNI (EN0000 0000 8322 5520 · LCCN (ENn79073527 · WorldCat Identities (ENn79-073527