Steven Wilson

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Steven Wilson
Porcupine Tree STEVEN WILSON TS Wisła Kraków 002.jpg
Steven Wilson nel 2007 a Cracovia
Nazionalità Regno Unito Regno Unito
Genere Rock progressivo
Neopsichedelia
Art rock
Periodo di attività 1987 – in attività
Album pubblicati 10
Studio 4
Live 2
Raccolte 3
Sito web

Steven Wilson (Hemel Hempstead, 3 novembre 1967) è un musicista inglese, frontman del gruppo rock progressivo Porcupine Tree.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Steven Wilson nel 1997

Nato a Hemel Hempstead, Hertfordshire il 3 novembre 1967, Wilson scopre la musica all'età di 8 anni quando a Natale i genitori gli regalano The Dark Side of the Moon dei Pink Floyd e Love to Love you Baby di Donna Summer. Dai Pink Floyd impara il gusto per la psichedelia, la sperimentazione e per la musica progressive, come si vede nei suoi Porcupine Tree, mentre da Donna Summer prende il gusto per il groove, da cui i No-Man saranno influenzati.[1]

Cominciò a suonare a 11 anni con una chitarra classica[2] e negli anni successivi formò vari gruppi a scuola che gli fecero conoscere l'ambito live, e di queste esperienze fece tesoro: infatti, con i Porcupine Tree si può notare la sua scioltezza sul palco, con una precisione quasi maniacale nel riproporre le canzoni il più fedelmente possibile alle registrazioni e il loro creare un percorso musicale ben strutturato. Rimane il fatto che però preferiva e preferisce tuttora registrare i suoi pezzi in sala piuttosto che suonarli dal vivo (ed egli stesso ammette che sono stati i Porcupine Tree a fargli scoprire il piacere di suonare davanti a un pubblico. Steven suona sul palco senza scarpe e calzini, completamente a piedi nudi, perché, a suo dire, gli permetterebbe di azionare con più disinvoltura la pedaliera degli effetti).[3]

Tra il 1983 e il 1985 produce vari demo con due suoi gruppi: gli Altamont e i Karma, lavori che con la crescente fama dei Porcupine Tree sono riemersi (e lo stesso Wilson dirà che nel ritrovarli si sente come un pittore che vede appesi i suoi primi disegni fatti da bambino): la sua prima demo sarà incisa all'età di 15 anni. Dall'underground anni ottanta fonderà i due suoi gruppi principali, i Porcupine Tree e i No-Man insieme a Tim Bowness, che lo accompagneranno per il resto della sua carriera musicale.[1]

Collaborazioni e progetti paralleli[modifica | modifica wikitesto]

Come molti artisti del settore, Steven Wilson fa parte di altri side-project. Nel 2004 ha formato i Blackfield insieme al cantautore israeliano Aviv Geffen, pubblicando cinque album in studio tra il 2004 e il 2016. Nei progetti Bass Communion e I.E.M., Steven suona tutti gli strumenti e cura tutti gli aspetti tecnici inerenti al suono, alla programmazione e alla produzione. Fondamentale è la sua collaborazione con Lasse Hoile, grafico, regista e fotografo danese, da anni abilissimo nel tradurre in forma visiva le idee artistiche di Steven.

In ambito solista, il suo primo vero lavoro originale è Insurgentes, registrato tra gennaio e agosto 2008, messo in vendita in edizione limitata a novembre 2008 e che apparirà nei negozi in versione standard a marzo 2009. Il disco, che artisticamente non si sposta molto dalle coordinate stilistiche tracciate dai Porcupine Tree, vede la partecipazione di alcuni dei più acclamati musicisti in ambito progressive metal, tra cui Gavin Harrison (già con lui nei Porcupine Tree) alla batteria, Tony Levin (Peter Gabriel, King Crimson) al basso e Jordan Rudess alla tastiera (Dream Theater).

Tra produzione e missaggio, invece, Wilson ha lavorato su alcuni album degli Opeth (Blackwater Park, Deliverance, Damnation e Heritage), in cui ha anche arrangiato i cori e suonato chitarra e tastiera, sull'album The Never Ending Way of ORWarriOr degli Orphaned Land e su We're Here Because We're Here e Weather Systems degli Anathema.

Nel 2010 collabora con il gruppo drum and bass australiano Pendulum alla realizzazione del brano The Fountain, presente in Immersion. Da segnalare anche le altre collaborazioni musicali con OSI, Marillion, Dream Theater, JBK, Paatos, Theo Travis, Yōko Ono, Fish, Cipher, Opeth, Robert Fripp e Anja Garbarek. Ha inoltre collaborato con i Jethro Tull nel remixaggo stereo e 5.1 dei classici album Aqualung (2011), Thick as a Brick (2012), Benefit (2013) e A Passion Play (2014) nonché nel missaggio di Thick as a Brick 2 (2012) di Ian Anderson.

Discografia[modifica | modifica wikitesto]

Da solista[modifica | modifica wikitesto]

Album in studio
Album di remix
Album dal vivo
Raccolte
Extended play

Con i Porcupine Tree[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Porcupine Tree § Discografia.

Con gli I.E.M.[modifica | modifica wikitesto]

Come Bass Communion[modifica | modifica wikitesto]

Con i Blackfield[modifica | modifica wikitesto]

Con i No-Man[modifica | modifica wikitesto]

  • 1993 – Loveblows & Lovecries - A Confession
  • 1994 – Flowermouth
  • 1996 – Wild Opera
  • 1997 – Dry Cleaning Ray
  • 1999 – Speak
  • 2001 – Returning Jesus
  • 2003 – Together We're Stranger
  • 2008 – Schoolyard Ghosts
  • 2009 – Highlights From Mixtaped
  • 2012 – Love and Endings

Raccolte ed altro[modifica | modifica wikitesto]

  • 1992 - Lovesights - An Entertainment (mini-CD)
  • 1995 - Heaven Taste (mini-CD)
  • 1995 - Flowermix (remix)
  • 1997 - Dry Cleaning Ray (mini-CD)
  • 1998 - Radio Sessions 92-96 (raccolta)
  • 1999 - Speak (raccolta)
  • 2001 - Lost Songs Vol. 1 (raccolta)
  • 2006 - All the Blue Changes - An Anthology 1988-2003 (raccolta)

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b (EN) Biography, Steven Wilson. URL consultato il 12 settembre 2015.
  2. ^ Steven Wilson | TC Electronic, su www.tcelectronic.com. URL consultato il 12 settembre 2015.
  3. ^ (EN) Interview: Steven Wilson (Porcupine Tree), Rockeyez.com. URL consultato il 12 settembre 2015.

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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