Steve Jobs (film)

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Steve Jobs
Steve Jobs film.jpg
Michael Fassbender in una scena del film
Titolo originale Steve Jobs
Lingua originale inglese
Paese di produzione Stati Uniti d'America
Anno 2015
Durata 122 min
Rapporto 2,35 : 1
Genere biografico, drammatico
Regia Danny Boyle
Soggetto Walter Isaacson (biografia)
Sceneggiatura Aaron Sorkin
Produttore Mark Gordon, Scott Rudin, Danny Boyle, Christian Colson, Guymon Casady
Produttore esecutivo Bernard Bellew
Casa di produzione Legendary Pictures, Cloud Eight Films, Decibel Films, Management 360, The Mark Gordon Company, Scott Rudin Productions
Distribuzione (Italia) Universal Pictures
Fotografia Alwin H. Küchler
Montaggio Elliot Graham
Musiche Daniel Pemberton
Scenografia Guy Hendrix Dyas
Costumi Suttirat Anne Larlarb
Trucco Lisa Patnoe
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

Steve Jobs è un film del 2015 diretto e co-prodotto da Danny Boyle con protagonista Michael Fassbender, nei panni di Steve Jobs.

La pellicola si basa sulla biografia autorizzata Steve Jobs, scritta da Walter Isaacson e pubblicata nel 2011. Si tratta del secondo film biografico su Steve Jobs dopo Jobs di Joshua Michael Stern del 2013.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

1984: Steve Jobs e Joanna Hoffman affrontano i problemi prima del lancio del Macintosh 128K. La voce della demo del computer non riesce a dire "ciao" e Jobs richiede all'ingegnere Andy Hertzfeld di ripararlo, minacciando di umiliarlo pubblicamente nella presentazione, mentre lui suggerisce di falsificare la demo usando il prototipo del futuro Macintosh 512K. Nel frattempo, Jobs inveisce contro un articolo della rivista Time che parla della sua presunta paternità con l'ex-fidanzata Chrisann Brennan: l'uomo nega di essere il padre della bimba di cinque anni, Lisa. Brennan arriva con Lisa per affrontare Jobs; lei è amareggiata dal rifiuto dell'uomo di sostenerla, nonostante la sua ricchezza. Jobs alla fine si impegna a dare più soldi e una casa, ma continua a negare la sua paternità. Jobs poi discute di politica aziendale con il CEO John Sculley; Jobs ammette che il suo bisogno di controllo deriva dai suoi sentimenti di impotenza generati dall'essere abbandonato dai genitori naturali. Il Macintosh non è riuscito a soddisfare le aspettative e la società in difficoltà ha spodestato Jobs, il quale fonda la NeXT.

1988: Jobs prepara il lancio del NeXT Computer a Davies Symphony Hall. La vita di Lisa con Brennan è difficile, l'uomo accusa la madre di sua figlia di comportarsi in modo scorretto e di usare Lisa per ottenere i soldi da lui. Wozniak arriva a sostenere Jobs in ciò che prevede sarà un altro lancio disastroso, ma Jobs gli rimprovera alcune frasi in cui criticava il suo l'atteggiamento difficile. Wozniak ammette la sua frustrazione con Jobs e mette in discussione i suoi contributi; Jobs paragona il suo ruolo a quello di un direttore d'orchestra, quello che dirige i "musicisti" come Wozniak. Hertzfeld mostra Jobs una parodia di un comunicato stampa Apple secondo cui la società sarebbe intenzionata ad acquistare NeXT per il suo sistema operativo e a denominare Jobs CEO. Nel frattempo, Hoffman e Jobs discutono la direzione poco chiara di NeXT; Hoffman si rende conto che Jobs ha infatti concepito il computer in modo da invogliare Apple ad acquisire la società.

1998: la Apple continua però ad essere in difficoltà: la società ha licenziato Sculley, ha acquisito NeXT, e ha nominato Jobs CEO. Jobs sta avendo un battibecco con Lisa, che ha permesso a Brennan di vendere la casa comprata per loro. Wozniak chiede ancora una volta che Jobs dia credito al team Apple II in occasione del lancio, ma Jobs rifiuta. Sculley poi arriva in segreto e i due informatici fanno ammenda. Un'esasperata Hoffman insiste sul fatto che Jobs debba risolvere le cose con Lisa. Jobs si scusa con sua figlia per i suoi errori del passato, e le promette di metterle la musica in tasca, un giorno, così accennando la creazione di ciò che sarà l'iPod, per poi rivelarle che il computer LISA si chiamasse esattamente come lei, sua figlia, e che non avesse mai dimenticato il primo dipinto digitale creato con Paint sul computer, mostrandole un foglio stampato di tale vecchia creazione infantile.

Produzione[modifica | modifica wikitesto]

Cast[modifica | modifica wikitesto]

Riprese[modifica | modifica wikitesto]

La casa dove Jobs ha ideato il primo pc Apple

Le riprese del film iniziano il 16 gennaio 2015 nella casa di Jobs quando era bambino, a Los Altos, in California[1]. Altre riprese vengono effettuate nella San Francisco Bay Area[2]. Il 23 e 24 gennaio le riprese si spostano a Berkeley, tra cui nel ristorante La Méditerranée, vicino al college di Jobs[3]. Il 29 gennaio le riprese si svolgono al college De Anza, dove continuano fino a metà febbraio[4]. A fine febbraio le riprese si spostano a San Francisco, tra il War Memorial Opera House, il Louise M. Davies Symphony Hall ed il Civic Center, e proseguono fino a marzo[5]. Le riprese terminano il 10 aprile dopo alcune scene aggiuntive girate nuovamente nella San Francisco Bay Area[6].

Effetti visivi[modifica | modifica wikitesto]

Il 26 febbraio 2015 viene comunicato che la società Union di Londra cura gli effetti visivi del film[7].

Promozione[modifica | modifica wikitesto]

Il primo teaser trailer del film viene diffuso il 17 maggio 2015 tramite il canale YouTube della Universal Pictures[8].

Distribuzione[modifica | modifica wikitesto]

Il film è stato presentato in anteprima mondiale al Telluride Film Festival il 5 settembre 2015.[9] La pellicola è stata poi distribuita nelle sale cinematografiche statunitensi a partire dal 9 ottobre 2015, quattro giorni dopo l'anniversario della morte di Jobs[10]. In Italia è uscito il 21 gennaio 2016[11].

Accoglienza[modifica | modifica wikitesto]

Critica[modifica | modifica wikitesto]

Dopo la presentazione al Telluride Film Festival, il 5 settembre 2015, i principali siti cinematografici statunitensi hanno accolto positivamente la pellicola[9]. Justin Chang di Variety elogia il lavoro di Sorkin "ferocemente inventivo ma anche insopportabilmente preciso, un lavoro di equilibrismo che è difficile non ammirare anche quando è quasi impossibile da apprezzare"[12]. Todd McCarthy, dell'Hollywood Reporter, elogia l'interpretazione di Fassbender[13], mentre Gregory Ellwood di HitFix si complimenta con tutto il cast secondario[14]. Brian Formo di Collider definisce il film "una locomotiva, diretto con sicurezza, interpretato splendidamente e montato magnificamente, con una sceneggiatura mozzafiato, acuta ma anche estenuante e dolorosamente circolare"[15]. David Ehrlich di Time Out New York elogia il lavoro di Sorkin che "supera il suo stesso lavoro in The Social Network con uno script ancora più affilato e selvaggio" ma apprezza meno la regia di Boyle, che "fa del suo meglio per rimanere fuori dal campo visivo: quando mostra la sua mano, vorresti toglierla"[16].

Riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) Lisa Eadicicco, What Steve Jobs' Famous Garage Where He Started Apple Looks Like Today, uk.businessinsider.com, 17 gennaio 2015. URL consultato il 18 maggio 2015.
  2. ^ (EN) Dave McNary, ‘Steve Jobs’ San Francisco Shoot Seeks Vintage Techies, Variety. URL consultato il 18 maggio 2015.
  3. ^ (EN) Photos: Hollywood comes to Berkeley for Steve Jobs movie with Seth Rogen, Kate Winslet, Michael Fassbender, berkeleyside.com, 24 gennaio 2015. URL consultato il 18 maggio 2015.
  4. ^ (EN) Jordan Kahn, Steve Jobs biopic filming at Flint Center for key Macintosh unveiling scene, 9to5mac.com, 29 gennaio 2015. URL consultato il 18 maggio 2015.
  5. ^ (EN) Rose Garrett, Steve Jobs biopic filming at Opera House Davies Symphony Hall, hoodline.com. URL consultato il 18 maggio 2015.
  6. ^ (EN) ‘Steve Jobs’ Movie Starring Michael Fassbender and Seth Rogen Product Launch Scene Casting Call in San Francisco, projectcasting.com, 8 aprile 2015. URL consultato il 18 maggio 2015.
  7. ^ (EN) "Union to handle VFX on Danny Boyle's Steve Jobs biopic", screendaily.com, 4 marzo 2015. URL consultato il 18 maggio 2015.
  8. ^ Filmato audio Universal Pictures, Steve Jobs - Official First Look (HD), su YouTube, 17 maggio 2015. URL consultato il 18 maggio 2015.
  9. ^ a b Andrea Francesco Berni, Telluride – Steve Jobs: prime entusiastiche recensioni del film con Michael Fassbender, badtaste.it, 7 settembre 2015. URL consultato il 7 settembre 2015.
  10. ^ (EN) Jeff Sneider, Michael Fassbender’s ‘Steve Jobs’ Movie Gets Awards Season Release Date, thewrap.com, 4 febbraio 2015. URL consultato il 18 maggio 2015.
  11. ^ Filmato audio Universal Pictures International Italy, STEVE JOBS di Danny Boyle - Trailer italiano ufficiale, su YouTube, 9 luglio 2015. URL consultato il 9 luglio 2015.
  12. ^ (EN) Justin Chang, Telluride Film Review: ‘Steve Jobs’, Variety, 6 settembre 2015. URL consultato il 7 settembre 2015.
  13. ^ (EN) Todd McCarthy, 'Steve Jobs': Telluride Review, The Hollywood Reporter, 5 settembre 2015. URL consultato il 7 settembre 2015.
  14. ^ (EN) Gregory Ellwood, REVIEW: AARON SORKIN DOMINATES THE AMBITIOUS THREE-ACT DRAMA THAT IS 'STEVE JOBS', HitFix, 6 settembre 2015. URL consultato il 7 settembre 2015.
  15. ^ (EN) Brian Formo, ‘Steve Jobs’ Review: Talking in Circles - Telluride 2015, collider.com, 6 settembre 2015. URL consultato il 7 settembre 2015.
  16. ^ (EN) David Ehrlich, Steve Jobs, timeout.com, 6 settembre 2015. URL consultato il 7 settembre 2015.
  17. ^ Andrea Facchin, Oscar 2016, tutte le nomination dell’88ma edizione!, Best Movie, 14 gennaio 2016. URL consultato il 15 gennaio 2016.
  18. ^ Luca Ceccotti, Golden Globes 2016: ecco tutte le nomination!, Best Movie, 10 dicembre 2015. URL consultato il 10 dicembre 2015.
  19. ^ Andrea Francesco Berni, Golden Globe Awards 2016: premiati Revenant – Redivivo e The Martian, tutti i vincitori!, badtaste.it, 11 gennaio 2016. URL consultato l'11 gennaio 2016.
  20. ^ (EN) 2016 BAFTA Awards Winners Announced, comingsoon.net, 14 gennaio 2016. URL consultato il 15 gennaio 2016.
  21. ^ (EN) Nominations announced for the 22nd Annual SAG Awards, comingsoon.net, 9 dicembre 2015. URL consultato il 9 dicembre 2015.
  22. ^ (EN) 2015, Satellite Award, 1º dicembre 2015. URL consultato il 1º dicembre 2015.
  23. ^ (EN) CURRENT NOMINEES, Satellite Award. URL consultato il 22 febbraio 2016.
  24. ^ (EN) CRITICS' CHOICE 2015 NOMINATIONS ANNOUNCED, Rotten Tomatoes, 14 dicembre 2015. URL consultato il 14 dicembre 2015.
  25. ^ a b Andrea Francesco Berni, Oscar 2015: Spotlight trionfa ai premi della critica di New York, Boston e Los Angeles, badtaste.it, 7 dicembre 2015. URL consultato il 7 dicembre 2015.
  26. ^ Federico Boni, Wafca Award 2015, le nomination - dominano Mad Max: Fury Road e Carol, cineblog.it, 6 dicembre 2015. URL consultato il 6 dicembre 2015.
  27. ^ (EN) Phoenix Critics Circle Awards 2015 Nominees, thecinemafiles.com, 13 dicembre 2015. URL consultato il 13 dicembre 2015.
  28. ^ (EN) 2015 San Francisco Film Critics Circle Awards, San Francisco Film Critics Circle, 13 dicembre 2015. URL consultato il 13 dicembre 2015.
  29. ^ (EN) Sasha Stone, Spotlight Wins Southeastern Film Critics, awardsdaily.com, 14 dicembre 2015. URL consultato il 14 dicembre 2015.
  30. ^ (EN) PatrickMcD, Film News: ‘Mad Max: Fury Road’ Tops Chicago Film Critics Association 2015 Best Film Nominees, hollywoodchicago.com, 14 dicembre 2015. URL consultato il 15 dicembre 2015.
  31. ^ (EN) OFCS 2015 awards nominees announced, flickfilosopher.com, 7 dicembre 2015. URL consultato l'8 dicembre 2015.
  32. ^ Andrea Francesco Berni, Mad Max: Fury Road trionfa ai premi della Online Film Critics Society, badtaste.it, 14 dicembre 2015. URL consultato il 14 dicembre 2015.
  33. ^ (EN) Jason Dietz, Best of 2015: Film Awards & Nominations Scorecard, Metacritic. URL consultato il 16 dicembre 2015.
  34. ^ Marita Toniolo, Mtv Movie Awards: Star Wars e Deadpool guidano le nomination, Best Movie, 8 marzo 2016. URL consultato l'8 marzo 2016.

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