Steve DiGiorgio

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Steve DiGiorgio
20140608 Gelsenkirchen RockHard 0926.jpg
NazionalitàStati Uniti Stati Uniti
(Illinois Illinois)
GenereHeavy metal
Thrash metal
Death metal
Technical death metal
Black metal
Fusion
Periodo di attività musicale1986 – in attività
Strumentobasso
Gruppi attualiTestament, Quadvium, Charred Walls of the Damned, Memorain, Futures End, Faust, , Synesis Absorption, Dark Hall, Gone In April
Gruppi precedentiSadus, Death, Testament, Iced Earth, Obituary, Control Denied, Obscura, Quo Vadis, Dragonlord, Vintersorg, Autopsy, Artension, James Murphy, Sebastian Bach & Friends, Painmuseum, Scariot, Lunaris, SOEN
Album pubblicati24
Studio23
Raccolte1
Sito ufficiale

Steve DiGiorgio (Waukegan, 7 novembre 1967) è un bassista statunitense.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Fin da giovane coinvolto nella scena thrash metal è membro fisso della band Sadus fondata assieme a Darren Travis e Jon Allen.[1]

La poca fortuna della band lo ha spinto ad entrare come turnista in vari gruppi metal, in particolare i Death, con cui inciderà Human e Individual Thought Patterns, nel quale si riesce a notare di più la sua qualità di creare linee e giri complessi fuori dallo schema delle partiture di chitarra, in particolare nella canzone The Philosopher in cui l'assolo di basso si incontra con l'assolo di chitarra di Chuck Schuldiner, con cui collaborerà anche alla pubblicazione di The Fragile Art of Existence.[2]

Queste sue qualità innovative gli hanno permesso di usare il basso come strumento solistico oltre che ritmico.

Oltre ai Death, vanta presenze all'interno di varie band dalle più note alle band più underground, i Testament, Skid Row, Iced Earth, Dragonlord, Autopsy ma anche Angel Down e Obscura nelle esibizioni dal vivo.[3] Ha lavorato anche con i chitarristi James Murphy e Takayoshi Ohmura.

Nel 2007 ritorna con i Sadus con l'album Out for Blood.

Nel 2010 diviene membro dei Charred Walls of the Damned, band power metal di Richard Christy e Ripper Owens con cui pubblicherà tre album[4], mentre nel 2012 partecipa al progetto dell'ex batterista degli Opeth Martin Lopez, con cui ha pubblicato l'album Cognitive.

DiGiorgio suona anche nei Dark Hall, un quartetto jazz/fusion fondato nel 1993 in compagnia del sassofonista Flamp Sorvari, del batterista Chris Dugan e del chitarrista Eric Cutler che ha però ufficialmente prodotto solo tre demo.

È stato anche endorser per l'azienda di chitarre e bassi ESP, di cui ha avuto anche un modello di basso a suo nome.

Il 31 ottobre 2019 ha fondato la band Quadvium[5] assieme all'ex bassista di Pestilence e Obscura Jeroen Paul Thesseling. Assieme ai due bassisti completano la formazione il chitarrista Raphael De Stefano e il batterista Yuma van Eekelen.

Influenze[modifica | modifica wikitesto]

Le sue influenze sono molto varie; per quanto riguarda il rock, spaziano dall hard rock e rock progressivo passando per il folk rock, con bassisti come Geddy Lee dei Rush e Chris Squire degli Yes e di Dave Pegg.

Invece nel jazz e i suoi punti di riferimento sono Jaco Pastorius e Stanley Clarke mentre per quanto riguarda il metal vi è l'indiscusso leader e bassista degli Iron Maiden Steve Harris.

Oltre a questi punti di riferimento il bassista menziona sempre bassisti contemporanei di cui apprezza il loro lavoro con lo strumento, dal progressive metal, citando bassisti del calibro di John Myung, del metal estremo, citando Jeroen Paul Thesseling (Pestilence, Obscura) e Alex Webster dei Cannibal Corpse e Blotted Science e del metal sperimentale Justin Chancellor dei Tool.[6]

Discografia[modifica | modifica wikitesto]

Con i Sadus[modifica | modifica wikitesto]

Con i Death[modifica | modifica wikitesto]

Con i Control Denied[modifica | modifica wikitesto]

Con gli Autopsy[modifica | modifica wikitesto]

Con i Testament[modifica | modifica wikitesto]

Con i Vintersorg[modifica | modifica wikitesto]

Con i Soen[modifica | modifica wikitesto]

Con i Charred Walls of the Damned[modifica | modifica wikitesto]

Altri[modifica | modifica wikitesto]

Collaborazioni[modifica | modifica wikitesto]

  • 2004 - Lunaris - Cyclic (basso nel brano I.A.D.)
  • 2005 - Roadrunner United - The All-Star Sessions (basso nei brani Annihilation By The Hands Of God e Costitution Down)
  • 2005 - Freak Neil Inc. - Characters (basso nei brani Cafe Supreme e Jaba)
  • 2006 - Artisti Vari - Drum Nation (Volume 3) (basso nel brano Fluoxetine di Jeremy Colson)
  • 2011 - Christian Muenzner ‎- Timewarp (basso in tutti i brani ad eccezione di Confusion, The Tell-Tale Heart, Timewarp, Rocket Shop e Wastelands)
  • 2012 - Memorain ‎- Evolution (basso in tutti i brani ad eccezione di Rules Of Engagement e A New Era)
  • 2016 - Vivaldi Metal Project ‎– The Four Seasons (basso nel brano Escape From Hell)
  • 2017 - Mistheria ‎- Gemini (basso nei brani Hands Of Fire, Angels In The shadow, Moonlight Sonata, Air The Day after e Adagio In G Minor)
  • 2019 - Arch/Matheos - Winter Ethereal (basso nei brani Vermilion Moons, Wrath Of The Universe e Straight And Narrow)
  • 2019 - Jeff Hughell ‎– Chaos Labyrinth (basso nel brano Chaos Labyrinth)

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Sadus - Encyclopaedia Metallum: The Metal Archives, su www.metal-archives.com. URL consultato il 2 febbraio 2019.
  2. ^ Gissi, Rino., Death by metal : la storia di Chuck Schuldiner e dei Death, Tsunami, 2013, ISBN 9788896131589, OCLC 898184433. URL consultato il 2 febbraio 2019.
  3. ^ Obscura - Encyclopaedia Metallum: The Metal Archives, su www.metal-archives.com. URL consultato il 2 febbraio 2019.
  4. ^ Charred Walls of the Damned - Encyclopaedia Metallum: The Metal Archives, su www.metal-archives.com. URL consultato il 2 febbraio 2019.
  5. ^ http://www.stevedigiorgio.com/news/new_band_quadvium/
  6. ^ (EN) Paul McBride, Interview with Bassist Steve Di Giorgio, su Bass Musician Magazine, The Face of Bass, 1º ottobre 2011. URL consultato il 5 febbraio 2019.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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