Sheamus

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
(Reindirizzamento da Stephen Farrelly)
Sheamus
Sheamus nel marzo 2015
Sheamus nel marzo 2015
Nome Stephen Farrelly
Ring name Sheamus O'Shaunessy
Sheamus
Nazionalità Irlanda Irlanda
Nascita Dublino, Irlanda
28 gennaio 1978 (38 anni)
Residenza St. Augustine, Stati Uniti
Altezza dichiarata 194 cm
Peso dichiarato 121 kg
Allenatore Irish Whip Wrestling
Jim Molyneaux
Larry Sharpe

Mark Starr
Debutto 21 maggio 2002
Federazione WWE
Progetto Wrestling

Stephen Farrelly (Dublino, 28 gennaio 1978) è un wrestler irlandese sotto contratto con la WWE, dove lotta con il ring name di Sheamus.

Prima di arrivare alla WWE, Farrelly ha lottato nel circuito europeo, dove ha avuto diversi successi, vincendo per due volte l'International Heavyweight Championship durante la sua permanenza nella Irish Whip Wrestling (IWW). Dopo aver fatto parte del roster principale della WWE nel 2009 è diventato per quattro volte campione del mondo nella WWE, avendo detenuto il WWE Championship/WWE World Heavyweight Championship tre volte e il World Heavyweight Championship una volta. Ha conquistato inoltre lo United States Championship per due volte. In aggiunta a questi titoli ha vinto il King of the Ring (2010), la Royal Rumble (2012) e il Money in the Bank (2015), rendendolo il secondo wrestler di sempre (dopo Edge) ad aver vinto tali riconoscimenti.

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Circuito indipendente (2002–2007)[modifica | modifica wikitesto]

Sheamus nel 2005

Stephen Farrelly debutta nella Irish Whip Wrestling nel 2002 con il ring name di Sheamus O'Shaunessy, ma viene subito fermato per un serio infortunio al collo che lo terrà lontano dal ring per due anni. Torna nel 2004 sempre nella IWW e dopo poco tempo conquista il suo primo titolo, l'Irish Whip Wrestling International Heavyweight Championship, appena creato. Iniziò poi una faida con Darren Burridge, che gli costò il titolo in un match contro D-Lo Brown. Farrelly sconfisse Burridge e vinse la faida.

Conquistò il titolo per una seconda volta difendendolo contro wrestler quali D-Lo Brown e Vampiro. Lottò poi per la All Star Wrestling dove però non vinse nessun titolo. Nel 2007 passò alla Real Quality Wrestling, battendo Stu Sanders nel suo primo match.

World Wrestling Entertainment/WWE[modifica | modifica wikitesto]

Florida Championship Wrestling (2006–2009)[modifica | modifica wikitesto]

Farrelly fu messo sotto contratto dalla World Wrestling Entertainment (WWE) dopo aver lottato alcuni Dark match tra cui uno contro Jimmy Wang Yang a Milano nell'aprile 2007. Viene poi mandato alla Florida Championship Wrestling per migliorare le sue abilità, combattendo sempre con il nome di Sheamus O'Shaunessy. Debutta il 2 ottobre 2007, battendo Byron Saxton. Il 17 giugno, ottiene una shot per i titoli di coppia FCW insieme a Jack Gabriel, ma i campioni Drew McIntyre e Wade Barrett mantengono le cinture.

Il 4 settembre, dopo un anno di permanenza in FCW, batte Jack Swagger e conquista l'FCW Florida Heavyweight Championship. Difende la cintura in diverse occasioni, contro Tyler Reks e Jack Swagger. Inizia poi una rivalità con Michael McGillicutty, che lo sconfiggerà in diverse circostanze ma non gli porterà via il titolo. Perde l'alloro l'11 dicembre 2008, quando Eric Escobar vince un Fatal 4-Way che includeva anche McGillicutty e Drew McIntyre. In seguito, Sheamus ritorna alle lotte di coppia battendo – insieme a Dolph Ziggler – Escobar e Kofi Kingston. Tenta di nuovo l'assalto ai titoli di coppia, prima insieme a Ryback e poi con Drew McIntyre, in entrambi i casi senza successo. Inizia poi ad apparire in diversi house show della WWE, a partire dal maggio 2009, spesso lottando contro Jamie Noble.

Nel suo ultimo match nella FCW prima di passare in pianta stabile alla WWE viene sconfitto da Justin Gabriel in un incontro valido per il titolo.

WWE Champion (2009–2011)[modifica | modifica wikitesto]

Sheamus fa il suo ingresso sul ring con il WWE Championship

Debutta da heel nella ECW il 30 giugno 2009 con il ring name di Sheamus e nel suo primo match sconfigge facilmente il jobber Oliver John. Sheamus passa quindi a Raw, esordendo nella puntata del 26 ottobre e sconfiggendo Jamie Noble. Il 2 novembre affronta nuovamente Noble ma il match termina in un no contest a causa della brutalità di Sheamus, che aggredisce Jamie a tal punto da costringerlo a ritirarsi. Nella puntata di Raw del 24 novembre, nel corso della stessa sera, prima batte il connazionale Finlay e poi si aggiudica una Battle Royal che lo candida primo sfidante al titolo WWE detenuto da John Cena. A TLC, Sheamus sconfigge Cena in un Tables match conquistando il WWE Championship per la prima volta in carriera. Il 14 dicembre, vince lo Slammy Award per la Breakout Superstar of the Year. Nell'ultima puntata di Raw del 2009, ha luogo il rematch fra Sheamus e Cena per il titolo WWE, che viene vinto dal bostoniano ma soltanto per squalifica: la cintura resta così alla vita del campione in carica. Nella puntata di Raw prima della Royal Rumble, Sheamus vince per squalifica contro Cena quando viene attaccato dal suo nuovo sfidante, Randy Orton. Alla Royal Rumble, Sheamus supera Orton, mantenendo il titolo. Perde il titolo ad Elimination Chamber, dopo essere stato schienato da Triple H nel corso di un Elimination Chamber match. In seguito a questa sconfitta, si accanisce contro lo stesso Triple H, attaccandolo più volte. Il 23 marzo, a Raw, Sheamus fa squadra con Cody Rhodes e Ted DiBiase, battendo in un 3-on-2 handicap match Randy Orton e Triple H. A WrestleMania XXVI, Sheamus viene sconfitto da Triple H. A Extreme Rules, i due si sfidano ancora e il match vede trionfare l'irlandese. Il giorno dopo, a Raw, attacca Triple H con un braccio ingessato, ponendo fine alla sua carriera come lottatore fisso (kayfabe).

King Sheamus nel dicembre 2010

Il 27 aprile, prende parte ad un Triple Treath match per decretare lo stato di primo sfidante al titolo WWE, che viene vinto da Batista. Sheamus si qualifica comunque per il Fatal 4-Way valido per il titolo WWE, grazie ad una vittoria su Mark Henry. Nel pay-per-view Fatal 4-Way, Sheamus vince l'omonimo match valido per il titolo contro Cena, Edge e Orton e conquista per la seconda volta il WWE Championship. Il 22 giugno, Cena ha la sua rivincita per il titolo ma interviene la stable composta dai membri della prima stagione di NXT, il Nexus, che impedisce che il match abbia inizio. A Money in the Bank, Cena e Sheamus si affrontano in uno Steel Cage Match, ma il Nexus impedisce a Cena di ottenere la vittoria. A SummerSlam, affronta Randy Orton e difende il suo titolo. Il 31 agosto, a Raw, Sheamus è costretto a combattere con assieme a John Cena, Randy Orton, Edge e Chris Jericho, per fronteggiare i membri del Nexus David Otunga, Heath Slater, Justin Gabriel, Wade Barrett e Michael Tarver in un 5 on 5 Elimination Match, che si aggiudicano questi ultimi. A Night of Champions, Sheamus è chiamato a difendere il titolo in un 6 Pack Challenge contro Jericho, Orton, Edge, Cena e Barrett: sarà Randy Orton a lasciare l'arena da campione del mondo. A Hell in a Cell, senza riconquistare il titolo, nella rivincita contro Orton. Viene poi scelto da The Miz per far parte del Team Raw a Bragging Rights e nella puntata di SmackDown del 22 ottobre, fa squadra con lo stesso Miz e Ezekiel Jackson, ma i tre vengono sconfitti da Kofi Kingston, Rey Mysterio e Big Show. A Bragging Rights, il Team SmackDown batte il Team Raw, con Sheamus eliminato per countout insieme a Big Show.

Successivamente, Sheamus partecipa al King of the Ring. Sconfigge Kofi Kingston nel primo turno e accede direttamente alla finale, in quanto l'incontro tra Drew McIntyre ed Ezekiel Jackson finisce in no contest. Sheamus batte John Morrison in finale e diventa King of the Ring. Nel pay-per-view TLC, Sheamus viene sconfitto da John Morrison in un match con in palio la possibilità di diventare il primo sfidante per il WWE Championship. Partecipa poi alla Royal Rumble 2011, ma viene eliminato da Orton. A Elimination Chamber 2011 partecipa all'omonimo incontro per decretare il primo sfidante al WWE Championship, ma è Cena a vincere. Nella puntata di Raw del 7 marzo, Sheamus viene sconfitto per countout da Daniel Bryan: a fine match, l'irlandese annuncia di voler conquistare lo United States Championship nella puntata successiva dello show e che, se non ci fosse riuscito, avrebbe lasciato la federazione. Il 14 marzo, batte Bryan e conquista il titolo statunitense. A WrestleMania XXVII, i due hanno un rematch che termina in no contest: l'incontro viene dunque trasformato in 23-Men Battle Royal, vinta da The Great Khali. Nella puntata di Raw del 4 aprile, difende nuovamente con successo il titolo contro Bryan.

Regni titolati e varie faide (2011–2014)[modifica | modifica wikitesto]

Nel draft supplementare del 2011, Sheamus passa da Raw a SmackDown e porta con sé il titolo degli Stati Uniti. A Extreme Rules 2011 perde il titolo contro Kofi Kingston in un tables match. Il 24 maggio, a SmackDown, vince un Triple Threat match che includeva anche Christian e Mark Henry per sfidare Randy Orton con in palio il World Heavyweight Championship, ma non riesce a vincere il titolo. Al pay-per-view Money in the Bank partecipa al Money in the Bank ladder match di SmackDown, ma la vittoria va a Daniel Bryan. A SummerSlam affronta Mark Henry, ma viene sconfitto per countout dopo che quest'ultimo lo aveva sbattuto contro una barricata. Nella puntata successiva di SmackDown partecipa a una battle royal per decretare il primo sfidante al titolo del mondo che vede trionfare proprio Henry. Ottiene poi un'opportunità per conquistare l'Intercontinental Championship partecipando a un'altra battle royal, ma viene eliminato per ultimo da Cody Rhodes, che mantiene il titolo. Il 27 settembre, a SmackDown, affronta ancora Rhodes, vincendo solo per squalifica. A Hell in a Cell supera Christian. A Vengeance batte ancora il lottatore canadese, sconfiggendolo anche nella puntata di SmackDown successiva al pay-per-view. Alle Survivor Series, Sheamus fa parte del Team Orton che perde contro il Team Barrett. A TLC continua la sua striscia vincente sconfiggendo Jack Swagger.

Dopo una breve faida contro Jinder Mahal, che lo vede vincitore, partecipa al Royal Rumble match del pay-per-view Royal Rumble, entrando con il numero 22 e aggiudicandosi la contesa, eliminando per ultimo Chris Jericho. Il 3 febbraio, a SmackDown, dichiara che aspetterà i risultati del prossimo pay-per-view per decidere a quale titolo ambire. Al pay-per-view Elimination Chamber attacca Daniel Bryan, che aveva appena vinto l'Elimination Chamber match di SmackDown conservando il World Heavyweight Championship, con la White Noise: diventa così chiara la scelta di affrontare Bryan a WrestleMania XXVIII. A WrestleMania sconfigge Daniel Bryan in 18 secondi e conquista così il World Heavyweight Championship. A Extreme Rules, Sheamus sconfigge e Bryan in un 2-out-3 falls match valido per il World Heavyweight Championship. A Over the Limit sconfigge Chris Jericho, Alberto Del Rio e Randy Orton in un fatal four-way match per mantenere il titolo. Sheamus comincia una faida con Alberto Del Rio, con cui avrà a che fare nelle settimane successive: sarà però Dolph Ziggler il primo sfidante per il World Heavyweight Championship, poiché Del Rio è costretto a fermarsi a causa di un piccolo infortunio; a No Way Out, Sheamus sconfigge Ziggler, conservando il titolo. Alberto Del Rio e Sheamus si affrontano al pay-per-view Money in the Bank, dove l'irlandese mantiene il suo World Heavyweight Championship: dopo il match viene però attaccato alle spalle dallo stesso Del Rio e da Ricardo Rodriguez; approfittando della situazione, Ziggler prova ad incassare la sua chance titolata - vinta poco prima nel Money in the Bank ladder match valido per il roster di SmackDown - ma Sheamus lo colpisce con un Brogue Kick, prima che suoni la campanella. Nelle successive settimane, Ziggler prova nuovamente a sfruttare il suo Money in the Bank, senza mai riuscire a far cominciare l'incontro per diverse ragioni. Nella puntata di SmackDown del 10 agosto, Sheamus difende il titolo del mondo contro Del Rio, dato che il match finisce in no contest, con l'intervento di alcuni uomini travestiti da poliziotti, che lo attaccano su ordine del messicano. I due si affrontano ancora a SummerSlam, dove Sheamus mantiene il titolo in maniera rocambolesca. Nelle seguenti puntate di SmackDown, Alberto Del Rio si conferma come primo sfidante al titolo: Del Rio e Ricardo Rodriguez, successivamente, iniziano a lamentarsi della pericolosità del Brogue Kick e inducono il general manager Booker T a renderlo illegale; Sheamus si ritrova così privato della sua mossa finale, ma a Night of Champions, Booker torna sui suoi passi e rende nuovamente legale il Brogue Kick; Sheamus si impone ancora una volta su Del Rio, mantenendo saldo il suo regno titolato. Archiviata la faida con Del Rio, Big Show diventa il nuovo avversario di Sheamus per il titolo mondiale. Nel frattempo, per lanciare Main Event, Sheamus affronta il WWE Champion CM Punk in un incontro non titolato che vede contrapposti i due campioni dei rispettivi show, che viene vinto da Punk. A Hell in a Cell viene sconfitto da Big Show, che pone fine al regno di Sheamus. Al pay-per-view Survivor Series vince per squalifica il match con Big Show, non riuscendo così a riconquistare il titolo. A TLC perde per la terza volta consecutiva contro il gigante, dopo essere stato colpito da Big Show con una sedia gigante.

Partecipa all'annuale Royal Rumble match con il numero 11, arrivando a giocarsi la vittoria tra i tre finalisti, ma viene eliminato da Ryback. A Elimination Chamber, insieme a John Cena e Ryback, vengono sconfitti dallo Shield. Sheamus continua la sua faida con lo Shield e trova in Randy Orton un alleato. Dopo aver inizialmente scelto Ryback come terzo loro alleato per affrontare lo Shield a WrestleMania, Sheamus e Orton devono ripiegare su Big Show dopo l'annuncio che Ryback avrebbe affrontato Mark Henry a WrestleMania. Nonostante diversi diverbi, il trio ottiene alcune vittorie, ma il 7 aprile a WrestleMania 29 vengono sconfitti dallo Shield e al termine del match Big Show attacca sia Sheamus che Orton. L'8 aprile a Raw il suo match contro Orton finisce in no contest a causa dell'intervento di Big Show che attacca entrambi i wrestler. A Extreme Rules, Sheamus sconfigge Mark Henry in uno strap match. A Payback l'irlandese sconfigge Damien Sandow, ma il giorno dopo a Raw perde un handicap match contro Sandow stesso e Cody Rhodes; tuttavia, nella puntata di SmackDown del 28 giugno vince contro Sandow in un Dublin Steet Fight match, vincendo la faida. A Money in the Bank non riesce a vincere la valigetta; inoltre, durante il match, viene scaraventato da Daniel Bryan su una scala, che viene letteralmente spezzata in due; questo episodio gli causa un reale infortunio. Nella puntata di Raw del 22 luglio, Sheamus viene sconfitto dal World Heavyweight Champion Alberto Del Rio, ma la gamba di Sheamus era ancora ricoperta da un grande ematoma nero causato dalla caduta nel Money in the Bank ladder match. Da allora starà fuori per circa sei mesi.

Sheamus ritorna all'inizio del 2014 alla Royal Rumble 2014 con il numero 17, venendo eliminato da Roman Reigns. Nella puntata di Raw successiva alla Royal Rumble, Sheamus, John Cena e Daniel Bryan sconfiggono lo Shield per squalifica a causa dell'intervento della Wyatt Family che attacca Cena; con questa vittoria i tre face si qualificano per l'Elimination Chamber match all'omonimo pay-per-view, valido per il WWE World Heavyweight Championship; tuttavia, Sheamus viene eliminato per primo da Christian, con cui si sconterà nelle settimane successive, uscendone sempre vittorioso. Sheamus prende poi parte al torneo per determinare il primo sfidante per l'Intercontinental Championship, ma dopo aver sconfitto Jack Swagger viene eliminato nella semifinale da Bad News Barrett. Nella puntata di Raw del 5 maggio, Sheamus vince una 20-man battle royal valida per lo United States Championship decretata da Triple H, eliminando per ultimo l'ex campione Dean Ambrose. Dopo aver difeso con successo il titolo in un rematch a SmackDown contro Ambrose, a Payback Sheamus affronta Cesaro, vincendo con un roll-up. Nella puntata di Raw del 9 giugno sconfigge Bad News Barrett e si qualifica al Money in the Bank ladder match per il vacante WWE World Heavyweight Championship; tuttavia, il 29 giugno a Money in the Bank non riesce a conquistare il titolo, vinto da John Cena. Dopo aver difeso il titolo contro Alberto Del Rio a SmackDown, a Battleground partecipa alla battle royal per il vacante Intercontinental Championship, ma non riesce a vincere. A Night of Champions, Sheamus difende con successo lo United States Championship contro Cesaro, mentre a Hell in a Cell difende il titolo contro The Miz. Nella puntata di Raw del 3 novembre viene sconfitto da Rusev in un match valido per lo United States Championship, perdendo così il titolo dopo 182 giorni. Il 10 novembre, a SmackDown, Sheamus perde per countout il rematch contro Rusev, che mantiene quindi il titolo. Successivamente ha subito un infortunio che lo ha tenuto lontano dal ring per diversi mesi.

The League of Nations e opportunità titolate (2015-presente)[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: The League of Nations.

Nella puntata di Raw del 30 marzo 2015 Sheamus ha fatto il suo ritorno con un nuovo taglio mohawk e la barba intrecciata: inizialmente sembra voler salvare Daniel Bryan e Dolph Ziggler dall'attacco di Bad News Barrett, ma poi li attacca lui stesso tornando ad essere heel.[1][2] L'irlandese ha poi spiegato il suo turn heel e la sua nuova attitude affermando che "l'era degli underdog è finita" e iniziando una faida con Ziggler. Nella puntata di SmackDown del 2 aprile si è presentato sul ring con una nuova musica d'ingresso e ha affrontato Bryan, vincendo per countout dopo che quest'ultimo aveva subito una ferita sanguinante. Due settimane dopo ha annunciato di voler sfidare Ziggler in un Kiss Me Arse match a Extreme Rules, dove è stato sconfitto ma non ha rispettato la stipulazione e ha anzi costretto Ziggler a baciargli il sedere.[3] A Payback Sheamus ha sconfitto Ziggler nella rivincita.[4] A Elimination Chamber ha partecipato all'omonimo match per il vacante Intercontinental Championship, ma è stato l'ultimo wrestler ad essere eliminato da Ryback.[5] A Money in the Bank, Sheamus ha vinto l'omonimo ladder match con in palio la valigetta contenente l'opportunità di avere un match per il WWE World Heavyweight Championship in qualsiasi momento.[6] Ha poi iniziato una faida con Randy Orton che lo ha visto perdere a Battleground[7] e vincere la rivincita a SummerSlam.[8]

Alle Survivor Series, Sheamus ha incassato il contratto del Money in the Bank sconfiggendo Roman Reigns, che aveva appena vinto il titolo vacante nella finale di un torneo, vincendo per la terza volta il WWE World Heavyweight Championship.[9] Nella puntata di Raw del 30 novembre, Sheamus ha difeso con successo il titolo contro Reigns, seppur abbia perso il match per squalifica; al termine del match, annunciato di aver formato la propria fazione, nota come "The League of Nations" (Alberto Del Rio, King Barrett e Rusev), i cui membri hanno come punto in comune il fatto di essere nati in Paesi esteri e di essere diventati wrestler affermati in tutto il globo terrestre.[10] Sheamus ha sconfitto Reigns anche a TLC in un Tables, Ladders and Chairs match, ma ha perso il titolo la sera dopo a Raw in un match che avrebbe previsto il licenziamento (kayfabe) di Reigns nel caso non fosse riuscito a vincere il titolo.[11][12] Sheamus non è riuscito a riconquistare il titolo contro Reigns nella puntata di Raw del 4 gennaio 2016, nonostante il match fosse arbitrato da Mr. McMahon.[13] Il 24 gennaio ha partecipato all'annuale Royal Rumble match entrando con il numero 29, ma è stato eliminato da Roman Reigns.[14][15]
A Roadblock del 12 marzo Sheamus e King Barrett hanno affrontato Kofi Kingston e Big E del New Day per i WWE Tag Team Championships ma sono stati sconfitti. La League of Nations ha tuttavia trionfato sul New Day in un match non titolato il 3 aprile a WrestleMania 32. Nella successiva puntata di Raw del 4 aprile, però, Sheamus e Barrett sono stati sconfitti da Kingston e Big E del New Day in un match titolato. A seguito di tale sconfitta Sheamus ha accusato Barrett di essere "l'elemento debole" della stable e, con l'aiuto di Rusev e Del Rio, ha colpito l'inglese con un Brogue Kick, sancendo così l'uscita di quest'ultimo dalla stable. Nella puntata di SmackDown del 28 aprile Rusev e Del Rio hanno abbandonato Sheamus durante un Tag Team Match contro Cesaro, Kalisto e Sami Zayn, i quali hanno successivamente vinto per count-out. In seguito i tre restanti membri della League of Nations si sono attaccati a vicenda nel backstage, sancendo così la fine della fazione.[16] Nella puntata di Raw del 2 maggio ha preso parte ad una 20-man Battle Royal per decretare il contendente nº1 allo United States Championship, detenuto da Kalisto, ma è stato eliminato da Alberto Del Rio.[17] Nella puntata di Raw del 23 maggio è stato sconfitto da Sami Zayn, il quale si è qualificato per il Money In the Bank Ladder match dell'omonimo pay-per-view. Nel 19 Giugno a Money in the Bank Sheamus viene sconfitto da Apollo Crews.

Vita privata[modifica | modifica wikitesto]

Durante gli anni del liceo ha praticato il rugby e il calcio gaelico. Ha fatto da guardia del corpo a Bono degli U2 e ha recitato in alcuni film e spettacoli sia in Irlanda che negli Stati Uniti; ha recitato nel film The Escapist, dove interpretava un carcerato.

In un'intervista rilasciata a Luca Franchini ha dichiarato di essere tifoso del Liverpool, mentre la sua squadra italiana preferita da piccolo era la Sampdoria, perché ci giocava Attilio Lombardo.

Nel film Mortdecai, di David Koepp, vi è una scena in cui Jock, interpretato da Paul Bettany, guarda un match tra Sheamus e Big Show alla televisione.

Nel wrestling[modifica | modifica wikitesto]

Sheamus esegue il Brogue Kick su Randy Orton
Sheamus esegue la White Noise
Sheamus esegue i Beats of the Bodhrán su Wade Barrett

Mosse finali[modifica | modifica wikitesto]

Mosse caratteristiche[modifica | modifica wikitesto]

Soprannomi[modifica | modifica wikitesto]

  • "The Celtic Warrior"
  • "The Great White"
  • "The Irish Curse"
  • "Mr. Money In The Bank"
  • "S.O.S."

Musiche d'ingresso[modifica | modifica wikitesto]

  • The Irish Curse di Alan Doyle (Circuito indipendente)
  • Written in My Face eseguita da Sean Jenness e composta da Jim Johnston (WWE; 30 giugno 2009–30 marzo 2015)
  • Hellfire dei CFO$ [18] (WWE; 2 aprile 2015–presente)
  • A League of Their Own di Jim Johnston[19] (7 dicembre 2015–28 aprile 2016; usata come membro della League of Nations)

Titoli e riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Sheamus con il WWE Championship durante il suo secondo regno come campione

Filmografia[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Tylwalk, Nick, Raw: Lesnar runs wild, as does the crowd, Slam! Sports. URL consultato il 6 gennaio 2016.
  2. ^ Tedesco, Mike, WWE Raw Results - 3/30/15 (Night after WrestleMania 31), WrestleView. URL consultato il 6 gennaio 2016.
  3. ^ Burdick, Michael, Dolph Ziggler def. Sheamus (Kiss Me Arse Match), WWE. URL consultato il 6 gennaio 2016.
  4. ^ Clapp, John, Sheamus def. Dolph Ziggler, WWE. URL consultato il 6 gennaio 2016.
  5. ^ Caldwell, James, CALDWELL'S WWE E. CHAMBER PPV REPORT 5/31: Ongoing "virtual-time" coverage of WWE Title match, Cena vs. Owens, two Elimination Chamber matches, more, Pro Wrestling Torch. URL consultato il 6 gennaio 2016.
  6. ^ Caldwell, James, CALDWELL'S WWE MITB PPV RESULTS 6/14: Complete "virtual-time" coverage of Dusty Rhodes 10-bell salute, WWE Title match, MITB match, Cena vs. Owens II, more, Pro Wrestling Torch. URL consultato il 6 gennaio 2016.
  7. ^ Powers, Kevin, Randy Orton def. Sheamus, WWEaccesso=6 gennaio 2016.
  8. ^ Burdick, Michael, Sheamus def. Randy Orton, WWEaccesso=6 gennaio 2016.
  9. ^ Roman Reigns def. Dean Ambrose in the WWE World Heavyweight Championship Tournament Final Match; Sheamus cashed in his Money in the Bank contract to become WWE World Heavyweight Champion, WWEaccesso=6 gennaio 2016.
  10. ^ Clark, Ryan, WWE Raw Results (11/30) - Roman Reigns vs. Sheamus, More!, prowrestling.com. URL consultato il 6 gennaio 2016.
  11. ^ Laboon, Jef, WWE World Heavyweight Champion Sheamus def. Roman Reigns (Tables, Ladders & Chairs Match), WWEaccesso=6 gennaio 2016.
  12. ^ Tedesco, Mike, WWE RAW Results - 12/14/15 (New WWE Champion), WrestleView. URL consultato il 7 gennaio 2016.
  13. ^ (EN) Anthony Benigno, WWE World Heavyweight Champion Roman Reigns def. Sheamus, su wwe.com, WWE, 4 gennaio 2016. URL consultato il 4 gennaio 2016.
  14. ^ (EN) Ryan Murphy, Triple H won the 2016 Royal Rumble Match for the WWE World Heavyweight Championship, su wwe.com, WWE, 24 gennaio 2016. URL consultato il 24 gennaio 2016.
  15. ^ (EN) Ryan Murphy, Rumble Match Statistics, su wwe.com, WWE, 24 gennaio 2016. URL consultato il 24 gennaio 2016.
  16. ^ (EN) Adam Martin, League of Nations dissolute, su wrestleview.com, Wrestleview, 26 aprile 2016. URL consultato l'8 giugno 2016.
  17. ^ (EN) Anthony Benigno, Rusev won a Battle Royal to become No. 1 Contender for the U.S. Championship, su wwe.com, WWE, 2 maggio 2016. URL consultato l'8 giugno 2016.
  18. ^ WWE: Hellfire (Sheamus) - Single, su itunes.com, iTunes, 13 aprile 2015. URL consultato il 13 dicembre 2015.
  19. ^ WWE: A League of Their Own (The League of Nations) - Single, su itunes.com, iTunes, 11 dicembre 2015. URL consultato il 13 dicembre 2015.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità VIAF: (EN184468009 · LCCN: (ENn2011062516
Wrestling Portale Wrestling: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di wrestling