Steorn

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Steorn Ltd
Stato Irlanda Irlanda
Tipo Società a responsabilità limitata
Fondazione 2000 a Dublino
Sede principale Docklands Innovation Park, East Wall Road, Dublino Irlanda
Persone chiave Seán McCarthy (Chief Executive Officer)
Roger Hatfield (Chief Financial Officer)
Michael Daly (Chief Operations Officer)
Michael Moriarty (Corporate Finance and Strategy)
Richard Walshe (Marketing Manager)
Settore Informatica, Energia
Prodotti Orbo
Sito web www.steorn.com

Steorn Ltd è una azienda per lo sviluppo di tecnologie avanzate con sede a Dublino, Irlanda.

Questa azienda è venuta alla ribalta della cronaca nell'agosto del 2006 per aver pubblicato una intera pagina a pagamento sulla rivista The Economist[1] dove annunciava di aver inventato una tecnologia per produrre energia libera e pulita (in evidente contrasto alle leggi di conservazione dell'energia), non solo, ma all'interno del comunicato annunciava che avrebbe scelto un giurì di scienziati che avrebbero verificato la bontà dell'invenzione.

Sinteticamente, con tale annuncio, l'azienda afferma di aver sviluppato una tecnologia di Energia libera che può essere equiparata ad una macchina a moto perpetuo. Tale tecnologia è in contrasto con le leggi fondamentali della termodinamica ed in particolar modo con il primo principio.
Al momento, nessuna conferma scientifica su quanto dichiarato dall'azienda è divenuta di dominio pubblico.

Storia[modifica | modifica sorgente]

L'azienda viene fondata nel 2000[2]. Nel maggio del 2006 il giornale The Sunday Business Post riporta che la Soc. Steorn inizio la sua attività come una società legata al business Internet dot.com, la quale aveva sviluppato un microgeneratore basato sullo stesso principio del generatori ad energia cinetica. In pratica aveva creato un sito web per l'e-commerce dei prodotti.
nel 2006 Steorn annuncia che la società aveva avuto un finanziamento di circa €2.5 milioni da parte di importanti investitori ed oramai era al terzo anno dei quattro previsti per lo sviluppo del suo microgeneratore[3].
La Soc. Steorn ha dichiarato che l'anticipazione fatta con l'annuncio dell'Agosto del 2006 sull The Economist è stato fatto come intervento previsto dal proprio piano di gestione crisi al fine di prevenire la perdita della propria priorità sull'invenzione[4]

Il 15 dicembre 2009 Steorn ha finalmente esposto un esemplare funzionante del generatore presso il Waterways Ireland Visitor Centre di Dublino, trasmettendo in diretta streaming sul proprio sito le immagini dell'apparato in funzione. Tuttavia, sul web si sono diffuse immediatamente molte teorie che screditano il progetto (dopo averlo visto in azione) in quanto non sarebbe altro che una banale rimodellazione di un motore elettrico.

Comunicazione dell'invenzione di un dispositivo per la produzione di energia in modo non convenzionale[modifica | modifica sorgente]

Nell'Agosto 2006 la società comunica di aver sviluppato una tecnologia per la produzione di energia con efficienza superiore all'unità, in evidente contrasto con le attuali leggi della termodinamica.
Tale annuncio, per certi versi fa assomigliare l'invenzione ad un generatore a moto perpetuo, viene mediaticamente amplificato dalla pubblicazione di una pagina pubblicitaria sulla nota rivista internazioneale di economia The Economist. Tale comunicazione inizia con:

« Noi abbiamo sviluppato una tecnologia che produce costantemente energia libera, e pulita. La nostra invenzione sta per essere validata da ingegneri e scienziati indipendenti...[1] »

Steorn ha poi dichiarato che, la definizione di energia libera si debba intendere come l'energia prodotta senza ricorso alle fonti esterne; energia pulita significa che durante il funzionamento tale tecnologia non produce emissioni inquinanti; energia costante significa che, con l'eccezione di un guasto meccanico, tale tecnologia continuerà a funzionare.
Steorn afferma di essere cosciente che la somma di queste affermazioni sia quella che meglio descrive la loro tecnologia e ciò che afferma è una netta violazione del principio di conservazione di energia.[5] Inoltre afferma che tali dichiarazioni sono state confermate da almeno 8 scienziati e tecnici indipendenti plurilaureati, che hanno verificato il corretto funzionamento del dispositivo, ma non vogliono esporsi in pubblico per timore di essere invischiati in qualche controversia. Non solo, ma l'Accordo di non divulgazione, con loro firmato, gli impedisce di pubblicarne i nomi.[6] Il 9 febbraio 2007, Steorn ha comunicato che la loro tecnologia sarebbe stata diffusa con il marchio: "Orbo".[7]

Processo di validazione[modifica | modifica sorgente]

L'annucio della Steorn con la loro pagina pubblicitaria sul The Economist ha attratto l'attenzione di molti scienziati operanti nel campo della fisica sperimentale, con l'intento di indire una sorta di sfida al fine di verificare tali affermazioni.[8]
È stato così indetto un concorso per la nomina di 12 scienziati al fine di organizzare un rigoroso test per verificare le affermazioni della ditta e pubblicare, a livello mondiale, i risultati definitivi. La precisa pianificazione dei test, che non avrebbero dovuto protrarsi oltre la fine del 2007 ed i tipi di test da effettuare, sarebbero stati determinati tramite un apposito gruppo di controllo (Jury) formato da 22 membri.[9]

Critiche al processo di validazione scelto da Steorn[modifica | modifica sorgente]

  • Tutti i partecipanti a tali test ed il giurì sono stati vincolati da un Accordo di non divulgazione (NDA) al fine di impedire la diffusione di notizie non controllate da parte di terzi. Tale vincolo di segretezza ha generato molte critiche, in quanto potrebbe impedire, da parte dei componenti del gruppo di valutazione, la libera divulgazione dei risultati dei test, anche se questi risultassero controproducenti agli interessi della società.
  • I nominativi dei 12 scienziati preposti alla verifica dell'invenzione non sono stati pubblicati. La società ha giustificato tale silenzio con la necessità di preservare gli stessi da critiche e pressioni che potrebbero insorgere negli ambienti accademici a cui parte di tali scienziati appartengono.

Verdetto del gruppo di controllo[modifica | modifica sorgente]

Il gruppo di controllo presieduto dal Professore Emerito di Ingegneria Elettronica dell'Università di Alberta Ian MacDonald cominciò i lavori nel febbraio 2007. Nel giugno del 2009 il gruppo di controllo annunciò unanimemente che " I tentativi di dimostrare il funzionamento della tecnologia Steorn non hanno dimostrato la produzione di energia. La giuria è dunque sciolta." Dick Ahlstrom, scrisse sull'Irish Times, che si poteva definitivamente concludere che la tecnologia Steorn non funzionava.[10]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b Copia della pagina pubblicata sull'The Economist riportata dalla rivista The Observer. (PDF) in The Economist. URL consultato il 14 giugno 2007.
  2. ^ Wanted: Scienziati testeranno una tecnologia di free energy in Irish Examiner, 20 agosto 2006. URL consultato il 20 agosto 2006.
  3. ^ Gavin Daly, Firm strives to extend mobile battery lifespans in ThePost.IE, 2 maggio 2006. URL consultato il 25 ottobre 2006.
  4. ^ Energy Issues, Steorn, 1 ottobre 2006. URL consultato il 26 ottobre 2006.
  5. ^ Steorn: Our Claim, Steorn Ltd. URL consultato il 12 aprile 2007.
  6. ^ These men think they're about to change the world in The Guardian, 25 agosto 2006.
  7. ^ Orbo - The Magnetic Free-Energy Generator from Steorn, Steorn Ltd., 9 febbraio 2007. URL consultato il 9 febbraio 2007.
  8. ^ Steorn annucia piani per la validazione della propria tecnologia (Steorn announces plans for widespread deployment of its free energy technology post-validation), Steorn, 11 gennaio 2007. URL consultato il 6 luglio 2007.
  9. ^ The jury consists of 22 members who are to complete validation by the end of 2007
  10. ^ "Energia per niente" il congegno non passa il vaglio della giuria (energy for nothing" gizmo fails jury vetting), Irish Times, 24 giugno 2009.