Sten Lex

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Sten (Roma, 1979) eLex (Taranto, 1980), sono due artisti italiani che operano nello spazio publico.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Sten Lex, Walk this Way, Køge, 2011

Sten e Lex iniziano a realizzare stencil in strada, a Roma, nel 2001, In quel periodo, in Italia, la tecnica dello stencil, come espressione artistica, era poco utilizzata in strada, per questo motivo Sten e Lex sono considerati tra i principali diffusori dello “stencil graffiti” in Italia.[1]

I primi stencil in strada (2001/2003) riguardano icone di B-movies, personaggi secondari dei telefilm americani degli anni 60-70, figure tratte dai film di Hitchcock, Orson Welles e Bergman.

Dal 2003 vi sarà un graduale rifiuto della cultura Pop che ha caratterizzato i primi lavori ed inizierà una ricerca del volto anonimo che caratterizzerà il loro lavoro fino al 2013. Nello stesso periodo introducono l'utilizzo della mezzatinta nello stencil cui danno il nome "Hole School": stencil in bianco e nero composti da linee o pixel. La loro ricerca spazia dall'incisione classica fino alle tecniche di stampa odierne: vedono lo stencil come tecnica incisoria contemporanea.[1]

A partire dal 2005 dipingono a pennello enormi ritratti di anonimi su fogli di carta velina di circa 4 metri di altezza. La carta velina è così trasparente che una volta attaccata al muro sembra diventi parte di esso. Il processo di decomposizione dell'opera effimera su poster influenzerà il loro progetti futuri.

A partire dal 2010, Sten e Lex realizzano stencil ritagliati su carta ed incollati sui muri. Dopo aver utilizzato per anni come media sia lo stencil che il poster il duo elabora un  processo che chiama "Stencil Poster". Il processo consiste  nell’affissione in strada, di un manifesto stampato. Il poster viene ritagliato a mano sul muro stesso sul quale è applicato, la matrice di carta una volta ritagliata, viene dipinta di nero ed infine distrutta per dare spazio all’opera finale. Il concetto alla base di questo processo è che gli agenti atmosferici, la pioggia ed il vento distruggano lentamente nel tempo la matrice svelando l’opera finale man mano che la matrice si dissolve. Il significato essenziale dello “stencil" che viene considerato una tecnica per riprodurre una stessa immagine più volte, viene così portato al paradosso in quanto distruggendo la matrice, parte anch’essa dell’opera, viene meno la sua riproducibilità. Il processo di creazione, il medium, diventa, nelle opere di Sten Lex, l’opera stessa.

Dal 2008 i lavori di Sten e Lex iniziano ad essere realizzati su intere facciate di palazzi. Ne sono esempio il Papa che dorme dipinto in Piazza Magione a Palermo, Miss Nor Tronic a Stavanger ed il volto di un ragazzo anonimo a Køge in Danimarca, uno dei più grandi stencil da loro realizzati.

L'opera Saint a destra del Buddha di Banksy a Londra

Nel 2008 vengono invitati da Banksy al The Cans Festival, in un tunnel abbandonato a sud est di Londra, insieme ad altri trentanove artisti tra cui: C215, Bsas Stencil, Btoy, Dotmaster, Dolk, Faile, Hero, Logan Hicks, Mr. Brainwash, Lucamaleonte, Orticanoodles, Pøbel, Prism, Roadsworth, Sadhu, Vhils.

A partire dal 2010 dipingono una serie di ritratti di persone anonime su facciate di palazzi, come a Stavanger per il Nuart Festival, a Køge, a Baltimora per Open Walls, ad Atlanta per Living Walls, a Poznan e Katowice per Katowice Street Art Festival.

Nel 2012 realizzano una facciata esterna del museo MACRO di Roma e nello stesso anno espongono i loro lavori nella galleria Magda Danysz di Parigi. La collaborazione con Magda Danysz li porterà ad esporre nel 2013 a Shanghai.

A partire da quest’ultima mostra, il duo inizia a lavorare su forme astratte riprendendo sia la tecnica che la struttura composta da linee che aveva caratterizzato gran parte dei ritratti precedenti.

Il primo lavoro astratto, Raggio, in grande scala di questa serie astratta è stato realizzato sul Palazzo dell’Economia di Bari nel 2013. Sempre nel 2013 partecipano all’Outdoor Festival di Roma con l'opera "Paesaggio Industriale I" ed al festival CityLeaks di Colonia realizzando un nuovo "Paesaggio Industriale II".

Nel 2014, l’Istituto di Cultura Italiano li supporta per realizzare una facciata a Shanghai, dal titolo Vulcano. Nel 2014 realizzano Arazzo al Foro Italico di Roma. Lo stesso anno partecipano a mostre collettive in musei di arte contemporanea come il MACO di Oaxaca in Messico, la Caixa Cultural di San Paolo in Brasile e il CAFA di Pechino.

Nel 2015 il duo inaugura un solo show alla Wunderkammern Gallery di Roma ed uno alla Celaya Brothers Gallery di Città del Messico.

In entrambe le mostre oltre ai paesaggi astratti vengono esposte le “Matrici di carta” esposte sottovetro.

Alcune delle opere esposte in mostra nel 2015 vengono riproposte su grade scala e realizzate a parete a Roma e Città del Messico. Il 2015 è anche l’anno in cui il duo è chiamato a realizzare opere murali permanenti a Madrid “Nevicata”, a Porto “Notturno” ed Arezzo “Arazzo”.

Nel 2016 Sten e Lex partecipano al Festival Bukruk a Bangkok dipingendo un murale astratto, dal titolo The Storm e realizzano la facciata esterna della Stazione Ostiense di Roma “Paesaggio Urbano VIII”. Ad Austin, realizzano l’opera dal titolo Accordion. Nello stesso anno il comune di Gibellina li chiama per dipingere sul muro antistante il Teatro incompiuto di Consagra e realizzano l’opera dal titolo Confini. Nel 2017 l’Università di Monterrey gli commissiona la facciata esterna dell’Auditorium Luis Elizondo.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Intervista agli street artist Sten & Lex, su Lancia TrendVisions. URL consultato il 1º giugno 2016 (archiviato dall'url originale il 9 aprile 2016).

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Eleanor Mathieson and Xavier A. Tàpies (2009). Street Artists, the complete guide, Graffito Books.
  • Sten & Lex (2010). Stencil Poster, 36 chambers, Drago.
  • Sten & Lex (2010). Sten & Lex, Drago.
  • Maximiliano Ruiz (2011). Walls & Frames, Gestalten.

Videografia[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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