Stemma del Regno Lombardo-Veneto

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Lo stemma del Regno Lombardo-Veneto fu lo stemma ufficiale dell'omonimo regno, sottoposto alla dominazione austriaca, fondato nel 1815, che comprendeva non solo Lombardia (esclusi Lomellina e Oltrepò pavese) e Veneto, ma anche il Friuli.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Stemma del Regno Lombardo-Veneto

Lo stemma ufficiale del Regno Lombardo-Veneto, venne utilizzato con frequenza sia sulla monetazione che sulle insegne e nei documenti di stato a partire dal 1815, ovvero dalla fondazione del regno stesso ad opera dell'Imperatore Francesco II, che ne fu il primo titolare.

Tale stemma era costituito da uno scudo inquartato avente nel primo e nel terzo campo un biscione visconteo su sfondo argenteo (simbolo di Milano), mentre nel secondo e nel quarto campo figurava il leone di San Marco su sfondo azzurro (degli Asburgo-Lorena ed era sormontato dalla corona ferrea, oltre ad essere attorniato dai collari dell'Ordine del Toson d'Oro e dell'Ordine della Corona Ferrea. Il tutto era inserito in petto ad un'aquila bicipite austriaca, tenente tra le zampe uno scettro, una spada ed un globo, coronata e sormontata dalla corona imperiale d'Austria.

Al di la dell'aspetto puramente artistico ed araldico, notiamo come il recupero della tradizione precedente abbia molto influito sulla grafica di questo stemma, pieno di allegorie e di richiami al passato, ad incominciare dalla forma inquartata che rimandava ovviamente al precedente stemma del ducato di Milano, con l'aggiunta del leone dogale di Venezia (simbolo usato non solo come stemma dalla città di Venezia, ma anche simbolo stesso della repubblica veneta e del doge). Altresì importante storicamente e simbolicamente era la presenza della corona ferrea, il che era non solo un rimando ai tempi antichi della sovranità dei Longobardi (che regnarono su Milano e Venezia), ma anche alla continuità con il dominio del Regno d'Italia napoleonico dal momento che lo stesso Imperatore francese si era incoronato Re con quella corona.

Questo genere di stemma era già stato utilizzato da Napoleone Bonaparte dal 1802 quando costituì il Regno d'Italia, il quale comprendeva però anche le chiavi dello Stato Pontificio che egli aveva inglobato nei territori francesi.

Nelle forme sopra descritto, lo stemma venne utilizzato regolarmente dal governo austriaco, alternandolo nei documenti di governo con quello imperiale austriaco.

Esso venne utilizzato sino al 1859 quando, con la conquista del milanese ad opera dei piemontesi, esso venne sostituito dalla croce di Savoia che perdurò anche durante il Regno d'Italia dal 1861.

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