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Stella polare

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Disambiguazione – Se stai cercando altri significati, vedi Stella polare (disambigua).
Disambiguazione – Se stai cercando l'attuale stella indicatrice del polo del nord celeste, vedi Polaris.
Immagine raffigurante le "tracce" (star trails) lasciate dalle stelle mentre "ruotano" intorno al polo celeste.

La stella polare è un oggetto celeste visibile a occhio nudo allineato approssimativamente con l'asse di rotazione di un pianeta, del quale ne identifica uno dei poli celesti.

Relativamente alla Terra, essa è quella che ne indica il polo nord celeste, ovvero Polaris, stella facente parte della costellazione dell'Orsa Minore, anche se nel corso della storia ve ne furono anche altre a servire tale funzione, da Vega a Thuban passando per γ Cephei a causa della precessione dell'asse terrestre lungo un arco di tempi di circa 26000 anni che sposta i punti di riferimento celesti.

La rotazione delle stelle attorno al polo nord celeste. Le costellazioni schematizzate sono l'Orsa Maggiore e Cassiopea. Al centro si trova Polaris, la stella polare boreale.

Una stella polare è situata nei pressi di uno dei due poli celesti. Potenzialmente un pianeta possiede due stelle polari, una per il polo nord e l'altra per il polo sud, ma l'esistenza di una stella polare dipende dall'effettiva disposizione delle diverse stelle sulla sfera celeste: infatti, potrebbero non esserci stelle sufficientemente luminose da esser visibili ad occhio nudo in prossimità del polo, tanto che spesso si ricorre ad eventuali allineamenti tra stelle luminose per constatare approssimativamente la direzione del polo.

Nella navigazione astronomica, la sua posizione è un'indicatrice infallibile della direzione di un polo geografico, e la sua altezza angolare permette di determinare la latitudine. Per via del suo allineamento con l'asse di rotazione, una stella polare è percepita come immobile da un osservatore situato sul pianeta, mentre le altre stelle visibili sembrano descrivere un moto circolare attorno al polo nel corso della notte.

Cambiamento secolare della Stella polare

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Le stelle che si fregiano del "titolo" di polare cambiano nel corso del tempo, poiché le stelle sono soggette ad un lento ma costante spostamento rispetto all'asse terrestre. La causa primaria di tale spostamento è dovuta ad un moto dell'asse stesso, detto precessione dell'asse terrestre, che fa sì che i poli compiano una traiettoria circolare sulla sfera celeste nel corso di 26000 anni; al moto precessionale si aggiunge, su scala temporale più ampia, anche il moto proprio delle stelle, ovvero lo spostamento spaziale effettivo che esse compiono all'interno della galassia.

Stella Polare (α UMi - 1 UMi)

All'epoca attuale, la stella polare boreale è Polaris (α Ursae Minoris), che possiede una declinazione di 89° 15 50,8. Essa, tenendo conto dei sopraccitati valori di moto proprio e di precessione, raggiungerà una declinazione massima di 89° 32 23, ovvero una distanza minima dal polo nord celeste di 1657" o 0,4603°; tale evento si verificherà nel febbraio 2102. Tuttavia la sua minima distanza apparente dal polo nord celeste, tenuti conto dei fenomeno di nutazione ed aberrazione, sarà di 1629" o 0,4526° (con una declinazione di 89° 32 50,62) e verrà raggiunta il 24 marzo 2100.[1]

La tabella sottostante raggruppa le stelle di magnitudine apparente inferiore a 3,5 che saranno più prossime al polo nord celeste nelle diverse epoche precessionali.

La proiezione del percorso di precessione del Polo Nord sul cielo fisso dell'epoca J2000.0 per l'intervallo di tempo da 48000 a.e.v. al 52000 a.e.c..[2]
StellaMagnitudine
apparente
PeriodoDistanza minima dal polo
InizioFineAnnoAngolo (°)
Polaris2,0450310021000,4
Alrai3,23100530042000,3
ι Cephei3,55300710064000,4
Alderamin2,47100930076003,6
η Cephei3,49300940093009,6
Deneb1,2940011600109003,5
δ Cygni2,91160013700125000,6
Vega0,031370015700146003,9
π Herculis3,21570016900164006,8
Eltanin2,21690017600169007,6
η Herculis3,51760019200180007,9
ι Draconis3,31920023000213003,1
Pherkad3,02300023100231009,0
Kochab2,12310026200247003,7

σ Octantis è attualmente la stella visibile ad occhio nudo più vicina al polo sud celeste, ma la sua luminosità piuttosto debole non la rende un valido indicatore immediatamente utilizzabile per indicare il polo sud. Per questo motivo viene convenzionalmente utilizzata come puntatore del sud la piccola ma brillante costellazione della Croce del Sud, sfruttando essenzialmente l'allineamento, in direzione nord-sud, tra le stelle γ (Gacrux) ed α (Acrux). All'equatore è possibile osservare sia Polaris sia la Croce del Sud.

La tabella sottostante raggruppa le stelle di magnitudine apparente inferiore a 3,5 che saranno più prossime al polo sud celeste nelle diverse epoche precessionali.

La precessione del polo sud sulla volta celeste.
StellaMagnitudine
apparente
PeriodoDistanza minima dal polo
InizioFineAnnoAngolo (°)
β Hydri2,81300510041503,5
γ Hydri3,25100630051006,9
α Hydri2,96300750065008,5
α Reticuli3,37500840084009,4
α Doradus3,3840012100100005,0
β Columbae3,11210013000130009,8
ν Puppis3,21300015700147000,2
σ Puppis3,21570017600166001,1
γ Velorum1,81760019300185001,1
δ Velorum1,91930019800193004,4
φ Velorum3,51980020500205001,5
κ Velorum2,52050021000208000,1
N Velorum3,22100021500210001,4
ι Carinae2,22150021800215002,9
q Carinae3,42180022500224002,1
θ Carinae2,82250023400228000,6
ω Carinae3,32340027000239002,4

Su altri corpi celesti

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Stelle in rotazione attorno al polo nord celeste.

La definizione di stella polare vale anche per gli altri pianeti del sistema solare; tuttavia essi hanno delle stelle polari diverse da quelle della Terra poiché il loro asse di rotazione è orientato diversamente rispetto a quello terrestre. Segue un elenco delle stelle polari di altri corpi del nostro sistema planetario.

Archi di circonferenza prodotti dalle stelle in rotazione attorno al polo nord celeste.

Alcuni asteroidi hanno più di un asse di rotazione, genericamente a causa di eventuali impatti con altri corpi di massa paragonabile. Questi asteroidi, in virtù della combinazione del duplice moto rotatorio indotto dai due assi, non possiederebbero alcuna stella polare.

Le coordinate dei poli celesti dei pianeti del sistema solare sono mostrate nella tabella seguente.

PianetaPolo nord celestePolo sud celeste
ARDEC ARDEC
Mercurio 281,01 +61,45 101,01 −61,45
Venere[5] 272,76 +67,16 92,76 −67,16
Terra +90,00 −90,00
Marte 317,68 +52,88 137,68 −52,88
Giove 268,05 +64,49 88,05 −64,49
Saturno 40,56 +83,54 220,56 −83,54
Urano 257,43 −15,10[6] 77,43 +15,10
Nettuno 299,36 +43,46 119,36 −43,46

Nella mitologia

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Nella mitologia indiana, la stella polare è chiamata Dhruva, dal nome di un leggendario ardente devoto del dio Visnù, che fu onorato al punto da essere collocato nel punto più alto del cielo. Veniva associata all'Orsa Maggiore.[senza fonte]

  1. Jean Meeus, Mathematical Astronomy Morsels Ch.50, Willmann-Bell, 1997.
  2. (EN) J. Vondrák, N. Capitaine e P. Wallace, New precession expressions, valid for long time intervals, in Astronomy & Astrophysics, vol. 534, 1º ottobre 2011, pp. A22, DOI:10.1051/0004-6361/201117274, ISSN 0004-6361 (WC · ACNP).
  3. 2004. Starry Night Pro, Version 5.8.4. Imaginova. ISBN 978-0-07-333666-4. www.starrynight.com
  4. Copia archiviata (PNG), su eknent.com. URL consultato il 6 gennaio 2009 (archiviato dall'url originale il 28 ottobre 2011).
  5. Tenendo in considerazione la sua rotazione retrograda, Venere dovrebbe avere una declinazione negativa, sebbene le fonti prese in esame non ne tengano conto. Da http://www.spaceflightweb.com/pfs/earth.html
  6. La declinazione del polo nord celeste di Urano è negativa in quanto l'asse del pianeta ha un'inclinazione superiore a 90°.

Carte celesti

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Voci correlate

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Altri progetti

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Collegamenti esterni

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  • (EN) Star trails around Polaris, su astro2.byu.edu. URL consultato il 6 gennaio 2009 (archiviato dall'url originale il 26 ottobre 2006).