Stefano Turconi

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Stefano Turconi. Sala Tobino. Palazzo Ducale.

Stefano Turconi (Castellanza, 1974) è un disegnatore e fumettista italiano.

Studi[modifica | modifica wikitesto]

Dopo essersi diplomato all'Accademia di Brera e alla Scuola d'Arte del Castello Sforzesco di Milano, Turconi è entrato, come allievo di Alessandro Barbucci nell'Accademia Disney.

Disney[modifica | modifica wikitesto]

Alla fine degli anni '90 ha cominciato a collaborare attivamente con la Walt Disney Italia, prima su Topolino, poi sulle diverse serie innovative che proprio in quegli anni stavano prendendo il via. In particolare, ha collaborato con PKNA, con Mickey Mouse Mistery Magazine, e "W.I.T.C.H.". Anche durante il suo lavoro su queste testate, continua a pubblicare lavori anche sui fumetti tradizionali (collabora con Minnie, Topolino ed altro).con storie come la saga di Pippo reporter o l'isola del tesoro

Settemondi Studio[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2001 Turconi si trova cofondatore del Settemondi Studio, un gruppo di autori italiani nato da un'idea dell'amico di lunga data Giovanni Gualdoni. Lo Studio pubblica fumetti soprattutto in Francia per la casa editrice Soleil Productions (Edizioni BD in Italia).

In particolare, Turconi è disegnatore di "Akameshi", "Fantaghenna" e "Wondercity", tutti su testi di Giovanni Gualdoni.

Lo stile[modifica | modifica wikitesto]

Lo stile di Turconi deriva ovviamente dall'influenza dell'Accademia Disney, e in particolare del suo Maestro, ma è comunque molto personale. In particolare, si nota l'influenza del fumetto francese e un certo gusto per le atmosfere e le ambientazioni orientali (giapponesi, ma non solo).

Pubblicazioni non Disney[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN81553957 · ISNI (EN0000 0003 5511 5641 · LCCN (ENno2010064853 · GND (DE137351275 · BNF (FRcb144803199 (data)