Stefano Trinchera

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Stefano Trinchera
Stefano Trinchera.jpg
Stefano Trinchera con la maglia del Lecce (1993)
Nazionalità Italia Italia
Altezza 187 cm
Peso 74 kg
Calcio Football pictogram.svg
Ruolo Difensore
Ritirato 2011
Carriera
Giovanili
Lecce
Squadre di club1
1992-1995 Lecce 44 (0)
1995-1996 Casarano 24 (0)
1996-1997 Giulianova 22 (0)
1997 Trapani 1 (0)
1997-1998 Turris 27 (1)
1998-2000 Avellino 63 (15)
2000-2001 Crotone 0 (0)
2001-2002 Reggiana 43 (5)
2002-2004 Brindisi 42 (4)
2004-2006 Manfredonia 75 (12)
2007-2008 Ternana 33 (4)
2008-2010 Brindisi 65 (6)
2010-2011 600px Giallo e Azzurro.svg Leverano ? (?)
1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
 

Stefano Trinchera (Copertino, 10 gennaio 1974) è un dirigente sportivo italiano ed ex calciatore, di ruolo difensore, attuale direttore sportivo del Cosenza.

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Con il Lecce ha giocato sia in Serie B che in Serie A (25 partite nella stagione 1993-1994).

Dopodiché vanta una lunga carriera in C con Avellino, Reggiana, Casarano, Manfredonia, Brindisi, Giulianova, Turris, Trapani e Ternana.

Il 4 agosto 2010 lascia il Brindisi dopo due stagioni[1]. È acquistato dal Leverano, con cui ricopre il ruolo di giocatore e direttore sportivo.

Il 13 giugno 2017 diviene il direttore sportivo del Cosenza[2]. Il 28 febbraio 2019 rinnova il suo contratto con la società calabrese fino al 2021[3].

Carriera da dirigente[modifica | modifica wikitesto]

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Club[modifica | modifica wikitesto]

Competizioni nazionali[modifica | modifica wikitesto]

Brindisi: 2002-2003
Manfredonia: 2004-2005
Brindisi: 2008-2009

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Brindisi, Trinchera se ne va, in Tuttomercatoweb.com, 04 agosto 2010.
  2. ^ Cosenza, Trinchera nuovo ds: ora è ufficiale, Sky Sport, 13 giugno 2017.
  3. ^ IL DS STEFANO TRINCHERA RINNOVA CON IL COSENZA, ilcosenza.it, 28 febbraio 2019. URL consultato il 28 febbraio 2019.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]