Stefano I di Troyes

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Stefano I di Troyes o Stefano I di Vermandois in francese Étienne Ier de Vermandois (... – 1º giugno 1019 o 1021) fu il sedicesimo conte di Troyes, settimo conte di Meaux, conte d'Omois e conte di Vitry dal 995 al 1021. Era figlio di Erberto II di Troyes, suo predecessore. L'identità della madre è sconosciuta.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Si conosce veramente poco del Regno di Stefano I. Il suo nome e quello della moglie (Ala, Alix o più probabilmente Adélaïde) sono ricordati per aver presenziato alla benedizione, tenuta dall'Arcivescovo Sewin von Sens, delle sante reliquie di Ayoul, i cui resti sono stati recuperati a Provins nel 996. Un'altra volta fu chiamato per una donazione di re Roberto II il Pio all'abbazia di Lagny-sur-Marne nel 1019.

La morte di Stefano fu registrata dalla stessa abbazia in una lettera all'Arcivescovo Léotheric von Sens del 1021.

Non ebbe figli, e circostanze della sua successione sono poco chiare. Il suo successore, Oddone II di Blois, non era il suo parente più prossimo, il che elimina la classica successione. Oddone II di Blois era nemico del Re di Francia Roberto II il Pio, è quasi impossibile pensare che abbia infeudato le sue terre in Champagne a Oddone. Infatti, ci sono tutte le ragioni per credere che il re si sia opposto alla successione, e poi probabilmente l'accettò per avere sotto controllo lo stesso Oddone II. In realtà, è più probabile Oddone II di Blois sia stato designato come successore direttamente da Stefano.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Predecessore Conte di Troyes Successore
Erberto II 995/996-1019/1022 Oddone II
Predecessore Conte di Champagne Successore
Erberto II 995/996-1019/1022 Oddone II