Stefano Brusadelli

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Stefano Brusadelli

Stefano Brusadelli (Roma, 13 febbraio 1955) è un giornalista e scrittore italiano.[1]

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Stefano Brusadelli nasce il 13 febbraio del 1955 a Roma. È sposato con Margherita Fancello, alla quale ha dedicato tutti i suoi libri, e ha un figlio. Oltre alla scrittura, le sue passioni sono il canottaggio e l’enigmistica.

Attività Giornalistica[modifica | modifica wikitesto]

Ha lavorato come giornalista per vari giornali, tra cui "Il Mondo" e "Panorama", occupandosi in prevalenza di politica italiana.[2] Nei suoi articoli ha raccontato soprattutto il sistema politico-clientelare della cosiddetta Prima Repubblica, con particolare riguardo alla Dc e al Psi. Dopo la nascita del Pd ne ha seguito con attenzione le vicende, intervistandone i leader[3][4][5][6][7]. Il suo archivio, insieme a quello del collega Filippo Ceccarelli, è stato donato nel marzo del 2015 alla Biblioteca della Camera dei deputati.[8]

Nel 2022  ha curato il volume “Il settimanale che cambiò l'Italia“, edito da Fondazione Mondadori, dedicato alla storia di "Panorama" dalla fondazione, nel 1962, fino al 1994.

Sulla "Domenica" del "Sole 24 Ore"[9] si è occupato soprattutto del riscatto delle periferie delle grandi città italiane[10][11].

Fa parte, come esperto di comunicazioni sociali del comitato scientifico della rivista "Arco di Giano", dedicata alla medical humanities[12].

Ha insegnato Tecniche della Comunicazione presso la Scuola Superiore di Polizia e presso la Scuola Superiore dell'Esecuzione Penale "Piersanti Mattarella".

Attività Letteraria[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2010 ha pubblicato per Vallecchi Piccole atrocità, una raccolta di racconti ambientati nella Capitale, successivamente ripubblicata da Il Sole 24 Ore nella collana "Racconti d'autore" con il titolo "Sette Piccole atrocità"[13] Un suo racconto è apparso sulla rivista Nuovi Argomenti[14]. Il suo primo romanzo, vincitore del premio Crovi[15], I santi pericolosi, uscito per Arnoldo Mondadori Editore nel 2013 riscuote successo critico [16][17] [18]. Nel 2015 ha pubblicato Le ali di carta, cinquanta incontri con personaggi italiani che parlano del loro libro della vita per Palombi. Nel maggio del 2017 ha pubblicato per Mondadori il romanzo “Gli Amici del Venerdì"[19][20]. Nell’aprile del 2021 è uscito presso l’editore Palombi La smemorata dei Parioli e altri racconti, raccolta di storie ambientate nella Roma dei quartieri borghesi.[21]

Ne I Santi Pericolosi, dedicato al rapporto tra la giustizia umana e quella biblica, il ritrovamento nel Tevere del cadavere di un ex sacerdote illuminerà altri delitti insoluti, le cui vittime solo in apparenza sono prive di collegamenti tra loro.

Ne Gli Amici del Venerdì è il caso (l’uccisione inspiegabile di un pensionato appartenente a una comitiva di attempati e rispettabili gaudenti) a spingere il protagonista, un ex poliziotto amico della vittima, a regolare finalmente i conti con i rimorsi del suo passato.

Ne Gli Anni Belli, alcuni ex compagni di liceo si ritrovano a causa di un delitto, con esiti inaspettati e crudeli. [22]

Le raccolte di racconti mettono invece in scena un’umanità di estrazione borghese, che posta dinanzi a eventi imprevisti capaci di minarne il benessere e la rispettabilità risponde con comportamenti insospettabili e spesso moralmente ripugnanti.

È direttore editoriale de "I Quaderni del Tevere", collana di narrativa e saggistica dedicata al fiume di Roma.[23]

Opere[modifica | modifica wikitesto]

Libri[modifica | modifica wikitesto]

Curatele[modifica | modifica wikitesto]

  • Il dio scontroso - Racconti del Tevere, Modena, Palombi editori, 2021, ISBN 978-88-6060-935-9.
  • Il settimanale che cambiò l'Italia - Il giornalismo di Panorama 1962-1994, Milano, Fondazione Arnoldo e Alberto Mondadori, 2022, ISBN 978-88-85938-79-3.

Riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2013 una giuria presieduta dallo scrittore Massimo Carlotto gli ha conferito il premio Crovi per il miglior esordio nel genere noir per il romanzo I santi pericolosi

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (IT) Bibliografia per l'editore Mondadori, su mondadori.it, Mondadori. URL consultato il 4 dicembre 2021.
  2. ^ (IT) Stefano Brusadelli, "I social sono una raffinata forma di inganno", su libreriamo.it. URL consultato il 20 luglio 2017.
  3. ^ (IT) Oggi anche Berlinguer vorrebbe il partito democratico, su massimodalema.it, 29 settembre 2006. URL consultato il 26 luglio 2017.
  4. ^ (IT) BERTINOTTI SI CONVERTE SULLA VIA DEL GOVERNO, su pmli.it, 2 marzo 2005. URL consultato il 26 luglio 2017.
  5. ^ (IT) Rutelli: Pronto a un nuovo partito [collegamento interrotto], su xvileg.senatoripd.it, 16 ottobre 2009. URL consultato il 26 luglio 2017.
  6. ^ (IT) CONFESSIONI - FAUSTO BERTINOTTI E LA RELIGIONE, su panorama.it, 25 febbraio 2005. URL consultato il 26 luglio 2017 (archiviato dall'url originale il 3 aprile 2005).
  7. ^ (IT) Una certa idea della sinistra (commento ad intervista a Franceschini), su aurora.altervista.org. URL consultato il 26 luglio 2017.
  8. ^ (IT) Il Fondo Filippo Ceccarelli (PDF), su camera.it. URL consultato il 22 luglio 2017.
  9. ^ (IT) Articoli pubblicati sul Sole 24 Ore da Stefano Brusadelli, su argomenti.ilsole24ore.com. URL consultato il 20 luglio 2017.
  10. ^ (IT) Là dove c'erano le borgate, su ilsole24ore.com, 30 novembre 2014. URL consultato il 26 luglio 2017.
  11. ^ (IT) Alle periferie 500 milioni, su ilsole24ore.com, 2 ottobre 2016. URL consultato il 26 luglio 2017.
  12. ^ arcodigiano.org, http://www.arcodigiano.org/comitato-scientifico.
  13. ^ (IT) Racconti d'autore (2) - Sole 24 ore - Piano dell'opera (1-...), su ilblogdigelo.blogspot.co.uk. URL consultato il 22 luglio 2017.
  14. ^ (IT) Nuovi Argomenti N. 64 / Ottobre-Dicembre 2013, su nuoviargomenti.net. URL consultato il 24 luglio 2017 (archiviato dall'url originale il 24 maggio 2018).
  15. ^ Claudio Bottagisi, "Azzeccagarbugli", è di Adele Marini il miglior romanzo poliziesco, su Lecco Notizie, 12 ottobre 2014. URL consultato il 31 dicembre 2019.
  16. ^ (IT) Pietrangelo Buttafuoco, La solitudine dei preti assassini, in Il Foglio, 30 maggio 2013. URL consultato il 22 luglio 2017.
    «un viaggio esistenziale dentro il labirinto della solitudine»
  17. ^ (IT) Renato Minore, Lo gnommero del prete ucciso, in Il Messaggero, 29 giugno 2013.
    «un intenso thriller dalle tonalità metafisiche»
  18. ^ (IT) Elisabetta Rasy, Detective tra le borgate, in La Domenica del Sole 24 Ore, 14 Aprile 2013.
    «un antropologo della marginalità»
  19. ^ (IT) Alberto Riva, Gli Unici brividi al sole, in il Venerdì di Repubblica, 23 giugno 2017.
    «una melassa sociale di cui accusiamo vieppiù l’inquietante peso e che Brusadelli rende trasparente»
  20. ^ (IT) Cristina Battocletti, Non vedete gli Amici di venerdì, in La Domenica del Sole 24 Ore, 2 luglio 2017.
    «...la Roma dei condomini dove la gente si ignora o si odia, in cui si consumano esistenze dalle abitudiniarietà esasperate e in cui l’uomo si confonde con il suo ambiente»
  21. ^ (IT) Affresco a tinte fosche della borghesia romana, in Corriere della Sera, edizione Romana, Roma, 9 Maggio 2021, p. 13.
  22. ^ (IT) Pasquale Chessa, Carofiglio resta ancora il campione del giallo ma la Roma di Brusadelli ha una forza tetra, in Il Messaggero, 5 giugno 2022, p. 19.
    «Un titolo deviante, scelto all'incontrario per dare un senso ai controsensi esistenziali che agitano le anime nere dei protagonisti»
  23. ^ (IT) "Il dio scontroso", una riscossa letteraria lunga undici racconti, in Corriere della Sera, edizione Romana, Roma, 17 Ottobre 2021, p. 11.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN213145541818396601357 · LCCN (ENno2016014358 · WorldCat Identities (ENlccn-no2016014358