Stefano Battaglia

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Stefano Battaglia
Stefano Battaglia & Mirco Mariottini 06.jpg
NazionalitàItalia Italia
GenereImprovvisazione libera
Jazz
Musica contemporanea
Strumentopianoforte
EtichettaECM Records, Auand Records, Symphonia
Album pubblicati6
Sito ufficiale

Stefano Battaglia (Milano, 31 agosto 1965) è un pianista e compositore italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Ha svolto un’intensa ricerca specifica attorno alla solo performance sia in ambito classico (con repertori barocchi e contemporanei) che di improvvisazione (7 album di piano solo), concentrandosi al contempo nel dialogo tra strumenti a percussione, evidenziata dalle lunghe collaborazioni, in duo con i percussionisti Pierre Favre (l’album Omen), Tony Oxley (il cd Explore è stato votato negli Stati Uniti tra i migliori dieci album europei del decennio 1990-2000) e Michele Rabbia con gli album Stravagario I e II e Pastorale.

Inizia nel 2004 la collaborazione con la prestigiosa casa discografica tedesca ECM, che pubblica 7 album del pianista: il doppio album Raccolto, il doppio album Re: Pasolini, lavoro celebrativo ispirato e dedicato alla figura e all’opera di Pier Paolo Pasolini. Il tributo a Pasolini viene eseguito nelle più prestigiose sale da concerto del mondo, tra cui la Steinway Hall di New York, l’Alte Oper di Francoforte e il Teatro Vachron di Atene.

Pastorale, nuovo capitolo del sodalizio del duo con il percussionista Michele Rabbia, che negli anni ha contemporaneamente coltivato importanti collaborazioni, dialogando con altre discipline dell’arte, in particolare con la danza il teatro e la pittura.

Dal 2007 si concentra in particolare sul Trio con Salvatore Maiore e Roberto Dani, con cui registra per ECM tre album: The River Of Anyder, Songways e In the Morning.

Negli ultimi anni torna alla formula della performance in piano solo, culminata con la pubblicazione del doppio album live Pelagos (ECM,

2017).[1]

Discografia parziale[modifica | modifica wikitesto]

Solista[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Stefano Battaglia | Bio, su stefanobattaglia.com.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN85743501 · ISNI (EN0000 0000 7839 7811 · Europeana agent/base/161614 · LCCN (ENn94039369 · GND (DE135457971 · BNF (FRcb139491054 (data) · WorldCat Identities (ENlccn-n94039369