Stefania Pezzopane

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Stefania Pezzopane

Presidente della Provincia dell'Aquila
Durata mandato 14 giugno 2004 –
30 marzo 2010
Predecessore Palmiero Susi
Successore Antonio Del Corvo

Dati generali
Partito politico Partito Democratico
sen. Stefania Pezzopane
Bandiera italiana
Parlamento italiano
Senato della Repubblica
Luogo nascita L'Aquila
Data nascita 4 gennaio 1960
Professione impiegata
Partito Partito Democratico
Legislatura XVII
Gruppo PD
Coalizione Italia. Bene Comune
Incarichi parlamentari
  • Vicepresidente della giunta delle elezioni e delle immunità parlamentari
Pagina istituzionale

Stefania Pezzopane (L'Aquila, 4 gennaio 1960) è una politica italiana, ex presidente della Provincia dell'Aquila.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Originaria di Onna, dopo il conseguimento della maturità classica è entrata in politica nella Federazione Giovanile Comunista Italiana, della cui sezione romana è stata segretaria dal 1985 al 1989.

Cariche elettive[modifica | modifica wikitesto]

Dal 1990 al 1998 è stata eletta al Comune dell'Aquila, e ne ha presieduto il Consiglio comunale dal 1994 al 1995. È stata rappresentante all'ANCI-Associazione Nazionale Comuni Italiani.

Eletta consigliere regionale nel 1995 tra i Democratici di Sinistra, è stata nominata assessore. Rieletta nel 2000, è stata vicepresidente del Consiglio regionale, carica poi lasciata per assumere quella di responsabile delle aree interne nella direzione regionale DS dell'Abruzzo.

Dal 2004 al 2010 è stata presidente della Provincia dell'Aquila, alla guida di una coalizione di centrosinistra, dopo aver vinto il turno di ballottaggio con la percentuale del 59,6%.

È stata sostenuta, in Consiglio provinciale, da una maggioranza costituita da DS e Margherita (poi PD), SDI/PS, PRC, Verdi-Aree Interne, UDEUR.

Coordinatrice nelle operazioni di ricostruzione post-terremoto, ha accompagnato tra le rovine del capoluogo abruzzese i capi di Stato impegnati nel G8 dell'Aquila.

Ripresentatasi alle elezioni provinciali, rinviate di un anno a causa del terremoto del 2009, è stata sconfitta da Antonio Del Corvo, candidato del Popolo della Libertà, che ha raggiunto già al primo turno la maggioranza assoluta, raccogliendo il 53,4% dei voti.

Il 1º luglio 2010 viene nominata Assessore nella giunta comunale di centro-sinistra dal sindaco dell'Aquila Massimo Cialente con deleghe alla Cultura, Rapporti con le istituzioni culturali, Sociale, Città territorio, Ricostruzione partecipata, Politiche abitative, Gestione degli alloggi temporanei, Politiche educative e scolastiche, asili nido, Istituzione CSA (Centro servizi anziani), Politiche per gli studenti universitari, Politiche giovanili, Politiche per gli anziani, Politiche per l'immigrazione e diritti di cittadinanza, Polizia Municipale. Lo stesso Cialente ha definito l'istituzione del nuovo assessorato "molto difficile da gestire ma necessaria" soprattutto dopo il terremoto del 2009[1].

In occasione delle Elezioni amministrative italiane del 2012 si è candidata al consiglio comunale dell'Aquila nelle file del Partito Democratico come capolista e viene eletta al consiglio comunale con 997 voti risultando la più votata tra i candidati di tutte le liste e viene nominata assessore dal riconfermato sindaco Massimo Cialente.

Senatrice della Repubblica Italiana[modifica | modifica wikitesto]

In vista delle Elezioni politiche italiane del 2013 si è candidata alle primarie dei parlamentari ricevendo in provincia dell'Aquila 3160 voti ed eletta al Senato della Repubblica Italiana come capolista della Lista PD nella regione Abruzzo. È stata eletta vicepresidente della giunta per le elezioni a Palazzo Madama.

Critiche[modifica | modifica wikitesto]

Ha sollevato diverse critiche la frase « Uniamoci e sterminiamoli tutti » rivolta al centrodestra, pronunciata dalla senatrice il 18 gennaio 2014 durante la manifestazione a sostegno di Massimo Cialente, sindaco dimissionario di L'Aquila.[2][3]

Nel 2014, nella giunta delle elezioni e delle immunità parlamentari, vota contro l'autorizzazione ad utilizzare le intercettazioni telefoniche a carico del Senatore Antonio Azzollini, respingendo la relazione del Senatore Felice Casson (del suo stesso partito, PD).[4] Azzollini era indagato per una maxi truffa da 150 milioni di euro legata all'opera di costruzione del porto di Molfetta, appaltata nel 2007 e mai terminata.[5]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Ultime Notizie Online | Agenzia Giornalistica Italia | AGI
  2. ^ La Pezzopane ordina: "Sterminiamo il centrodestra"
  3. ^ Pezzopane (Pd): "Sterminiamo tutti quelli del centrodestra"
  4. ^ Il Pd e la riunione d'emergenza per “salvare” Azzollini (e governo) L'Espresso, 8 ottobre 2014
  5. ^ Truffa da 150 milioni per il porto fantasma: sequestrata l'area, due arresti e 60 indagati. Coinvolto anche il senatore Pdl Azzollini. La Repubblica, 7 ottobre 2013

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Predecessore Presidente della Provincia dell'Aquila Successore Provincia dell'Aquila-Stemma.png
Palmiero Susi 27 giugno 2004 - 29 marzo 2010 Antonio Del Corvo