Stefania Craxi

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Stefania Craxi
Stefania Craxi.jpg

Sottosegretario di Stato del Ministero degli Affari Esteri
Durata mandato 12 maggio 2008 –
16 novembre 2011
Presidente Silvio Berlusconi
Predecessore Vittorio Craxi
Famiano Crucianelli
Successore Marta Dassù
Staffan de Mistura

Deputato della Repubblica Italiana
Legislature - XV
- XVI
Gruppo
parlamentare
XV:

- Forza Italia

XVI:

- GRUPPO MISTO (Dal 16/12/2011 a fine legislatura)

In precedenza:

- Popolo della Libertà (Da inizio legislatura al 16/12/2011)

Circoscrizione Lombardia 1
Sito istituzionale

Senatore della Repubblica Italiana
Legislature XVIII
Gruppo
parlamentare
Forza Italia
Circoscrizione Lombardia
Collegio 6-Monza
Sito istituzionale

Dati generali
Partito politico Forza Italia (dal 2014)
In precedenza:
Forza Italia (2006-2009)
Il Popolo della Libertà (2009-2011)
Riformisti Italiani (2011-2013)
Titolo di studio Diploma di liceo linguistico
Professione Imprenditrice, presidente Fondazione Craxi

Stefania Gabriella Anastasia Craxi (Milano, 25 ottobre 1960) è una politica italiana, già sottosegretario agli Esteri e presidente dell'associazione Riformisti Italiani. Deputato dal 2006 al 2013, dal 2018 è Senatrice della Repubblica Italiana.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nata a Milano, ma vive ad Orbetello (GR).

Stefania Craxi è figlia dell'ex Presidente del Consiglio Bettino Craxi (19342000) e sorella di Bobo. Imprenditrice nel mondo della televisione, lascia la carriera di produttore televisivo nel 2000. Dalla morte del padre, si è sempre impegnata, anche con la creazione della Fondazione Craxi, di cui è presidente onoraria, nella difesa della memoria del leader socialista, attraverso centinaia di articoli e convegni, nonché con la realizzazione di diversi film e documentari.

Si è sposata due volte: con l'imprenditore Roberto Neri, da cui ha avuto il figlio Federico (1987); e con Marco Bassetti, ex presidente e amministratore di Endemol, da cui ha avuto le figlie Benedetta e Anita (1991), stilista e designer a Milano.[1]

L'ingresso in politica nel 2006[modifica | modifica wikitesto]

Stefania Craxi entra in politica nel 2006, quando viene eletta deputata alla Camera con Forza Italia. Sarà poi eletta nuovamente alle elezioni politiche del 2008 con il Popolo della Libertà. Viene nominata Sottosegretario di Stato agli Affari Esteri con la nascita del Governo Berlusconi IV, incarico che ricoprerà dall'8 maggio 2008 al 16 novembre 2011.[2]

Il lancio dell'associazione Riformisti Italiani per il Presidenzialismo[modifica | modifica wikitesto]

Il 26 novembre del 2011 lancia a Milano il movimento dei Riformisti Italiani, una nuova formazione politica[3]. Prima iniziativa a livello nazionale dei Riformisti è una petizione per chiedere l'elezione di un'Assemblea Costituente con il compito di riscrivere la seconda parte della Costituzione, per porre fine al bicameralismo perfetto, per diminuire il numero dei parlamentari, per dare più poteri al Presidente del Consiglio, per chiedere l'elezione diretta del Capo dello Stato e per trasformare l'Italia in una Repubblica presidenziale.

Nel dicembre 2011 Stefania Craxi lascia il Popolo delle Libertà e si iscrive al Gruppo Misto.[4].

Nel 2012 iniziano le assemblee regionali del movimento dei Riformisti Italiani.

Il 1º giugno 2012 Stefania Craxi annuncia che i Riformisti Italiani si impegneranno nei mesi successivi per provare a partecipare con proprie liste alle elezioni politiche del 2013[5].

L'8 dicembre 2012, in una manifestazione a Roma con oltre 2.000 partecipanti, Stefania Craxi afferma che il movimento dei Riformisti Italiani continuerà a battersi per chiedere la riforma della Costituzione ritenuta fondamentale per il rilancio del Paese ed afferma altresì che il movimento è pronto ad essere presente alle elezioni politiche italiane del 2013.[6].

Elezioni politiche 2013 ed europee 2014[modifica | modifica wikitesto]

Nel gennaio 2013 i Riformisti Italiani depositano il proprio simbolo presso il Ministero dell'Interno e annunciano di partecipare simbolicamente alle elezioni politiche di quell'anno correndo da soli con proprie liste alla Camera ed al Senato per testimoniare la propria battaglia a favore del presidenzialismo in alcune circoscrizioni.

Nel dicembre 2013 riprende il rapporto e la collaborazione dei "Riformisti Italiani" con il PdL e Silvio Berlusconi.

Alle Elezioni europee del 2014 sostiene l'amico ed ex compagno socialista Giovanni Toti, candidato capolista di Forza Italia nella Circoscrizione Nord-Ovest e i suoi candidati "riformisti" Stefano Maullu nel Nord-Ovest e Adriano Readler nella Circoscrizione Centro.

Le elezioni amministrative del 2015[modifica | modifica wikitesto]

In occasione delle Elezioni regionali in Liguria del 2015, l'associazione candidò Raffella Della Bianca, che non risulterà eletta, a consigliere a supporto di Toti, candidato di Forza Italia e appoggiato dagli altri partiti di centro-destra[7]. Nelle stesse elezioni sostiene i candidati "Riformisti" nelle liste di Forza Italia in Regioni come l'Umbria con Massimo Perari, in Toscana con Raffaele Mallardo, in Veneto e in Campania.

Le elezioni politiche del 2018[modifica | modifica wikitesto]

Candidatasi alle Elezioni politiche italiane del 2018 nella coalizione di centro-destra, risulta eletta al Senato nel collegio di Monza.[8]

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

Stefania Craxi ha collaborato con Canale 5 nel 1985 come segretaria di produzione per il programma Viva le donne e per Miss Italia, mentre nel 1986 ha fondato La Italiana Produzioni.

Note[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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