Stefan Olsdal

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Stefan Olsdal
PlaceboStefanOlsdalBologna2009.jpg
NazionalitàSvezia Svezia
Regno Unito Regno Unito
GenereRock alternativo
Periodo di attività musicale1994 – in attività
StrumentoBasso, Chitarra, Tastiera, Voce
Gruppo attualePlacebo
Hotel Persona
Sito ufficiale

Stefan Olsdal, all'anagrafe Stefan Alexander Bo Olsdal (Göteborg, 31 marzo 1974), è un bassista, chitarrista e tastierista svedese con cittadinanza britannica, cresciuto tra Svezia e Lussemburgo, co-fondatore dei Placebo.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nato a Göteborg (Svezia) all'età di 8 anni si trasferisce con la famiglia in Lussemburgo a Bettange-sur-Mess, una frazione di Dippach, dove frequenta l'American International School of Luxembourg della capitale, la stessa di Brian Molko che conosce quando ha 11 anni ma con il quale non instaura ancora nessun rapporto di amicizia. Inizia a suonare la batteria nell'orchestra della scuola nel 1987, ma finirà per abbandonare questo strumento per il basso e il pianoforte, che gli avrebbero permesso molto più facilmente di mettersi in mostra.

All'età di 16 anni ritorna in Svezia, dove completa le scuole superiori, per poi trasferirsi con la famiglia a Londra nel 1993, dove inizia a frequentare il Musicians Institute.[1]

Qui Stefan incontra Brian Molko fuori della stazione metropolitana di South Kensington e scoprono di avere molti più interessi in comune di quanto credessero. Stefan rimane colpito dal modo di suonare e dalla voce di Brian così gli propone di formare una band, insieme al suo amico Steve Hewitt. Successivamente, al momento di formare i Placebo, Hewitt non potrà partecipare a causa di impegni con un'altra band. Per i primi anni il batterista sarà Robert Schultzberg, poi (fino al 2007) tornerà Hewitt.

Il suo primo basso è un Fender Precision, come quello di Steve Harris degli Iron Maiden, anche se Stefan più che imitare qualcuno preferisce essere creativo e formarsi come autodidatta. Ha dichiarato che fra gli artisti che lo hanno influenzato ci sono Depeche Mode, Eurythmics, ABBA, Iron Maiden, The Cure e David Bowie.

Vita privata[modifica | modifica wikitesto]

Parla correttamente la lingua svedese, inglese, spagnola e francese.[2] Nel 2018 ha ottenuto la cittadinanza britannica.

È apertamente gay. Ha una relazione con il musicista spagnolo David Amen (con il quale collabora nel progetto musicale Hotel Persona) dal 1994, conosciuto la settimana prima di formare i Placebo. La coppia ha un figlio di nome Bosco.[3]

Collaborazioni[modifica | modifica wikitesto]

Hotel Persona[modifica | modifica wikitesto]

Stefan Olsdal in concerto nel 2014

Il progetto Hotel Persona inizia con Olsdal e David Amen che fanno da dj per le feste a casa di amici; viene reclutato Javier Solo per cantare in spagnolo, mentre Olsdal si occupa della parte in inglese. Come Hotel Persona, Olsdal e Amen hanno effettuato numerosi DJ set in città come Milano, Parigi, Londra, Barcellona e Rio. Hanno anche remixato canzoni di band famose, tra cui gli stessi Placebo, i Queens of the Stone Age e gli She Wants Revenge.

Il loro album di debutto In the Clouds è stato registrato e mixato a Londra, Madrid e New York dopo due anni di lavoro e vanta la partecipazione di numerosi artisti, come Brian Molko, Richard Gere, Samantha Fox, Miguel Bosé e Alaska.

Discografia[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Girls Gone Punk "Placebo: The Sex and the Drugs and the Complications", Aug'07
  2. ^ MTV Asia "Chat With Placebo: It’s all About The ’70s Porn Mustache!", Jul'13
  3. ^ The Rise And Rise Of Brian Molko And The Flaming Creatures From Luxembourg by Richard Smith
  4. ^ [1][collegamento interrotto] Sito Ufficiale di Lantana
  5. ^ [2] Base dati MusicBrainz.org
  6. ^ Copia archiviata, su lantana.bandcamp.com. URL consultato il 20 gennaio 2014 (archiviato dall'url originale il 2 febbraio 2014). Bandcamp ufficiale di Lantana
  7. ^ Copia archiviata, su lantana.bandcamp.com. URL consultato il 20 gennaio 2014 (archiviato dall'url originale il 2 febbraio 2014). Bandcamp ufficiale di Lantana

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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