Steamboat Willie

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Steamboat Willie
Steamboat Willie.png
Topolino in una scena del corto
Titolo originale Steamboat Willie
Lingua originale inglese
Paese di produzione USA
Anno 1928
Durata 8 min
Colore B/N
Audio sonoro
Rapporto 1.33:1
Genere animazione, commedia
Regia Ub Iwerks, Walt Disney
Sceneggiatura Walt Disney, Ub Iwerks
Produttore Walt Disney, Roy O. Disney
Casa di produzione Walt Disney Productions
Distribuzione (Italia) Celebrity Productions
Animatori Ub Iwerks, Wilfred Jackson, Dick Lundy, Johnny Cannon, Les Clark
Musiche Wilfred Jackson, Bert Lewis
Doppiatori originali
Walt Disney: Topolino, Minni, Pappagallo

Steamboat Willie è un film del 1928 diretto da Ub Iwerks e Walt Disney. È il primo cortometraggio animato della serie Mickey Mouse, prodotto in bianco e nero dalla Walt Disney Productions e uscito negli Stati Uniti il 18 novembre 1928, distribuito dalla Celebrity Productions. Il cartone animato è considerato il debutto di Topolino[1] e della sua fidanzata Minni, ma i personaggi erano apparsi entrambi alcuni mesi prima in una proiezione di prova de L'aereo impazzito. Steamboat Willie fu il terzo dei film di Topolino a venire prodotto, ma fu il primo ad essere distribuito.

Il film è anche noto per essere uno dei primi cartoni animati con audio sincronizzato. Fu il primo cartone animato ad avere una colonna sonora completamente post-prodotta che lo distingueva dai precedenti cartoni animati sonori come i Song Car-Tunes degli Inkwell Studios (1924-1927) e Dinner Time dei Van Beuren Studios (1928). A distinguere Steamboat Willie dai precedenti cartoni animati sonori fu anche il livello di popolarità.[2]

La musica per Steamboat Willie venne arrangiata da Wilfred Jackson e Bert Lewis, e comprendeva le canzoni "Steamboat Bill", una composizione di Arthur Collins del 1911, e "Turkey in the Straw". Il titolo del film è una parodia del film di Buster Keaton Io... e il ciclone (1928), il cui titolo originale è Steamboat Bill Jr.,[3] esso stesso un riferimento alla canzone di Collins. Walt Disney eseguì tutte le voci del film, anche se c'è poco dialogo intelligibile.[4] Per questo il film non è stato doppiato in italiano.

Mentre il film ricevette alcune critiche a causa della rappresentazione umoristica di crudeltà verso gli animali, ricevette anche un ampio successo di critica, non solo per l'introduzione di uno dei personaggi dei cartoni animati più popolari del mondo, ma per l'innovazione. Nel 1994 membri del campo dell'animazione votarono Steamboat Willie 13° nel libro The 50 Greatest Cartoons, che elencava i più grandi cortometraggi animati di tutti i tempi. Nel 1998 il film venne scelto per la preservazione nel National Film Registry degli Stati Uniti per essere considerato "culturalmente, storicamente o esteticamente significativo".

Nell'aprile del 1997 il corto venne inserito nello speciale in VHS I capolavori di Topolino, senza i titoli di testa e di coda.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Topolino pilota un battello a vapore fluviale, il che suggerisce che sia lui il capitano. Fischia "Steamboat Bill" e suona i tre fischi della barca. Ben presto appare il vero capitano (Pietro Gambadilegno) e con rabbia ordina a Topolino di scendere sul ponte. Topolino fa una pernacchia a Pietro, che lo prende a calci facendolo cadere giù per le scale, scivolare su una saponetta sul ponte della barca e atterrare in un secchio d'acqua. Un pappagallo si prende gioco di lui, e Topolino getta il secchio sull'uccello.

Pilotando ora il battello lui stesso, Pietro morde un po' di tabacco da masticare e sputa nel vento. Lo sputo vola all'indietro e suona la campana della nave. Divertito da questo, Pietro sputa di nuovo, ma lo sputo lo colpisce in faccia.

Il battello a vapore fa una sosta a "Podunk Landing" per prendere un carico di bestiame vario. Proprio mentre si avviano di nuovo, appare Minni, correndo per prendere la barca prima che parta. Topolino non la vede in tempo, ma lei rincorre la barca lungo la riva e Topolino la porta a bordo utilizzando la gru di carico.

Atterrando sul ponte, Minni fa cadere accidentalmente una chitarra e un po' di spartiti per la canzone "Turkey in the Straw" che vengono mangiati da una capra. I due topi utilizzano il corpo della capra come fonografo, che suonano ruotando la coda dell'animale come una manovella. Topolino utilizza vari oggetti sulla barca come accompagnamento di percussioni e "suona" gli animali come strumenti musicali.

Infine il capitano Pietro appare e mette Topolino a sbucciare le patate. Nel contenitore delle patate, lo stesso pappagallo di prima appare sull'oblò e prende in giro Topolino di nuovo. Il topo lancia una patata parzialmente pelata su di lui, facendolo cadere nel fiume sottostante. Il film termina con Topolino che ride al suono dell'uccello che si dibatte in acqua.

Produzione[modifica | modifica wikitesto]

Secondo Roy O. Disney, Walt Disney venne ispirato a creare un cartone animato sonoro dopo aver visto Il cantante di jazz (1927). Disney aveva destinato Topolino ad essere la nuova stella che sostituisse Oswald il coniglio fortunato, dopo aver perso i diritti del personaggio contro Charles Mintz. Tuttavia i primi due film di Topolino prodotti, le versioni mute de L'aereo impazzito e Topolino gaucho, non erano riusciti a impressionare il pubblico e ad ottenere un distributore. Disney credeva che l'aggiunta del sonoro a un cartone animato avrebbe aumentato notevolmente il suo fascino.

Steamboat Willie non fu il primo cartone animato con il sonoro sincronizzato. Gli Inkwell Studios di Dave e Max Fleischer avevano prodotto in precedenza sette cartoni animati sonori, parte dei Song Car-Tunes, che erano iniziati nel maggio 1924. Tuttavia i Song Car-Tunes non riuscirono a mantenere il suono completamente sincronizzato, mentre Steamboat Willie venne prodotto utilizzando una click track per mantenere i suoi musicisti a ritmo.[5] Non più di un mese prima che Steamboat Willie uscisse, Paul Terry distribuì Dinner Time, che utilizzava anch'esso una colonna sonora, ma Dinner Time non fu un successo finanziario.

Nel giugno del 1927, il produttore Pat Powers fece senza successo un'offerta pubblica di acquisto per la Phonofilm Corporation di Lee De Forest. In seguito, Powers assunse un ex tecnico di De Forest, William Garrity, per produrre una versione clonata del sistema Phonofilm, che Powers soprannominò "Powers Cinephone". All'epoca, De Forest era in una posizione finanziaria troppo debole per montare una sfida legale contro Powers per violazione di brevetto. Powers convinse Disney ad usare il Cinephone per Steamboat Willie, prima che Powers e Disney avessero un litigio riguardo al denaro e a che Powers assumesse l'animatore Disney Ub Iwerks nel 1930.

La produzione di Steamboat Willie ebbe luogo tra luglio e settembre del 1928, con un budget stimato di 4.986 dollari. Inizialmente c'era qualche dubbio tra gli animatori che un cartone animato sonoro sarebbe sembrato abbastanza credibile, quindi prima che una colonna sonora venisse prodotta, Disney organizzò una proiezione del film per un pubblico di prova, accompagnata con il suono dal vivo.[6] Questa proiezione ebbe luogo il 29 luglio, con Steamboat Willie non ancora completato. Il pubblico si sedette in una stanza adiacente l'ufficio di Walt. Roy collocò il proiettore cinematografico all'aperto e il film venne proiettato attraverso una finestra in modo che il suono del proiettore non avrebbe interferito con il suono dal vivo. Ub Iwerks mise un lenzuolo dietro lo schermo cinematografico, dietro il quale mise un microfono collegato agli altoparlanti dove il pubblico si sarebbe seduto. Il suono dal vivo venne prodotto da dietro il lenzuolo. Wilfred Jackson suonava la musica con un organo a bocca, Ub Iwerks sbatteva pentole e padelle per il segmento di percussioni, Johnny Cannon forniva gli effetti sonori con vari dispositivi tra cui flauti a coulisse e sputacchiere come campane. Lo stesso Walt fornito quel poco dialogo che c'era al film, per lo più grugniti, risate e strida. Dopo diverse prove, erano pronti per il pubblico che consisteva di dipendenti Disney e le loro mogli.

La risposta del pubblico fu estremamente positiva, e diede a Walt la fiducia per andare avanti e completare il film. Disse poi nel ricordare questa prima visione: "L'effetto sul nostro piccolo pubblico era niente di meno che elettrico. Risposero quasi istintivamente a questa unione di suono e movimento. Pensavo che mi stessero prendendo in giro. Così mi misero in mezzo al pubblico e fecero ripartire l'azione. Fu terribile, ma meraviglioso! Ed era qualcosa di nuovo!". Iwerks disse: "Non sono mai stato così entusiasta in vita mia. Niente da allora lo ha mai eguagliato".[7]

Walt si recò a New York per assumere una società che producesse il sistema audio. Alla fine si stabilì sul sistema Cinephone di Pat Powers, creato da Powers utilizzando una versione aggiornata del sistema Phonofilm di Lee De Forest senza dare alcun credito De Forest, una decisione di cui in seguito si sarebbe pentito.

La musica nella colonna sonora finale venne eseguita dalla Green Brothers Novelty Band e diretta da Carl Edouarde. I fratelli Joe e Lew Green della band assistettero anche alla sincronizzazione della musica con il film. Il primo tentativo di sincronizzare la registrazione con il film fu un disastro. Disney dovette vendere la sua spider Moon per finanziare una seconda registrazione. Questa fu un successo grazie al filmato di una palla che rimbalza per mantenere il ritmo.[8]

Distribuzione e accoglienza[modifica | modifica wikitesto]

Il Broadway Theatre a New York nel 2007, dove Steamboat Willie venne proiettato per la prima volta nel 1928. Il luogo era conosciuto come "Universal's Colony Theatre" all'epoca.

Steamboat Willie debuttò allo Universal's Colony Theatre a New York il 18 novembre 1928.[9] Il film venne distribuito dalla Celebrity Productions e la sua uscita iniziale durò due settimane. Disney venne pagato 500 dollari a settimana, che era considerata una grande quantità all'epoca.[8] Il film venne proiettato prima del lungometraggio indipendente Gang War. Steamboat Willie fu un successo immediato, mentre Gang War è del tutto dimenticato oggi.[2]

Il successo di Steamboat Willie portò la fama internazionale non solo a Walt Disney, ma anche a Topolino. Il 21 novembre la rivista Variety pubblicò una recensione che diceva in parte: "Non è il primo cartone animato ad essere sincronizzato con effetti sonori, ma il primo ad attirare un'attenzione favorevole. [Steamboat Willie] rappresenta un alto ordine d'ingegno del cartone animato, sapientemente combinato con effetti sonori. L'unione ha portato a risate a bizzeffe. Le risatine sono arrivate così in fretta al Colony [Theater] che stavano inciampando l'una sull'altra".

La reazione fece sì che i due precedenti film di Topolino venissero riprodotti come cartoni animati sonori e distribuiti nei cinema. Nel 1998 Steamboat Willie venne inserito nel National Film Registry.

Scena eliminata[modifica | modifica wikitesto]

Alla sua prima proiezione nelle sale il cortometraggio conteneva una scena della durata di una decina di secondi, che estendeva quella in cui Topolino "suona" dei maialini che vengono allattati da una scrofa tirando le loro code. Nella scena in questione, dopo aver fatto questo Topolino sollevava di peso la scrofa facendo cadere per terra i maialini (liberandosi di uno di essi con un calcione) per poi agire sulle sue mammelle come sui tasti di una fisarmonica. La scena venne però prontamente tagliata e per diverso tempo non più reintegrata; presente negli archivi Disney, fu proiettata in rarissime occasioni in fiere ed eventi internazionali dedicati al cinema. Nel 2009, con l'uscita del primo volume Mickey Mouse in Black and White della serie Disney Treasures la scena fu riposizionata nel cortometraggio.

Stato del copyright[modifica | modifica wikitesto]

Il film è stato il centro di una varietà di controversie riguardanti il copyright. Il copyright del film è stato più volte prorogato con atti del Congresso degli Stati Uniti d'America. Tuttavia, studi recenti dimostrano che il film può essere di pubblico dominio a causa di tecnicismi relativi al copyright originale.

Il film fu al centro di un po' di attenzioni per quanto riguarda il Copyright Term Extension Act del 1998 passato negli Stati Uniti. Steamboat Willie fu vicino a entrare nel pubblico dominio negli Stati Uniti più volte. Ogni volta, la protezione del copyright venne estesa. Avrebbe potuto entrare nel pubblico dominio in 4 anni differenti: prima nel 1956, rinnovato al 1984, poi al 2003 dal Copyright Act del 1976, e infine all'attuale data di dominio pubblico del 2023 con il Copyright Term Extension Act (noto anche peggiorativamente come il "Mickey Mouse Protection Act")[10] del 1998. Il copyright degli Stati Uniti su Steamboat Willie sarà in vigore fino al 2023 a meno che non ci sia un'altra estensione della legge.

È stato affermato[11] che queste estensioni sono state una risposta da parte del Congresso di forti pressioni esercitate dalla Walt Disney Company. Altri sostengono che le estensioni di copyright approvate dal Congresso negli ultimi decenni hanno seguito le estensioni in convenzioni internazionali sul copyright di cui gli Stati Uniti sono uno dei firmatari.

Negli anni novanta l'ex ricercatore Disney Gregory S. Brown stabilì che il film era probabilmente già di pubblico dominio negli USA a causa di errori nella formulazione originaria del copyright.[12] In particolare, il copyright del film originale aveva due nomi aggiuntivi tra Disney e la dichiarazione di copyright. Così, sotto le regole del Copyright Act del 1909, tutte le rivendicazioni di copyright sarebbero nulle.[12] Il professore dell'Università statale dell'Arizona Dennis Karjala suggerì che uno dei suoi allievi della scuola di diritto studiasse l'affermazione di Brown come progetto di classe. Lauren Vanpelt raccolse la sfida e produsse un documento in accordo con l'affermazione di Brown. Pubblicò il suo progetto sul web nel 1999.[13] La Disney poi minacciò di citare in giudizio uno studente di legge dell'università di Georgetown che aveva scritto un articolo che confermava le affermazioni di Brown.[12][14][15]

Edizioni home video[modifica | modifica wikitesto]

VHS[modifica | modifica wikitesto]

  • Cartoons Classici - Topolino (dicembre 1985)
  • I capolavori di Topolino (aprile 1997) (senza i titoli di testa e di coda)

DVD[modifica | modifica wikitesto]

Blu-ray Disc[modifica | modifica wikitesto]

Altri media[modifica | modifica wikitesto]

Livelli a tema di Steamboat Willie sono presenti nei video giochi Topolino e le sue avventure (1994), Kingdom Hearts II (2005) ed Epic Mickey (2010). Il cartone animato è presente in Disney's Magical Mirror Starring Mickey Mouse.

A partire dall'uscita de I Robinson - Una famiglia spaziale (2007), la scena di Topolino al timone del battello a vapore che fischia Steamboat Bill è stata utilizzata nel logo di produzione per i film dei Walt Disney Animation Studios. Una modifica è stata utilizzata nel film d'animazione Rapunzel - L'intreccio della torre per contrassegnare tale film come il 50° Classico Disney; il testo dice "50TH ANIMATED MOTION PICTURE" con la scena di Topolino nello "0". Una versione a 8 bit è stata utilizzata per Ralph Spaccatutto. La scena è stata anche raffigurata nel manifesto del film (in alto a destra). Viene inoltre raffigurata nell'ologramma di autenticità sul dorso delle recenti uscite Disney DVD.

Influenza culturale[modifica | modifica wikitesto]

L'episodio Grattachecca e Fichetto: il film della quarta stagione de I Simpson offre una parodia breve ma quasi Shot-for-shot della scena d'apertura di Steamboat Willie, intitolata Vaporetto Fichetto (in originale Steamboat Itchy).

La scena d'apertura è stata parodiata verso la fine di Aladdin e il re dei ladri. Genio, essendo stato inghiottito dalla tartaruga gigante che portava l'Isola Evanescente sulla schiena, esce dalla bocca della tartaruga con il battello di questo film e trasformato in Topolino, fischiettando "Turkey in the Straw".

Nel film del 2008 Futurama - La bestia con un miliardo di schiene, l'apertura è una parodia di Steamboat Willie.

Nell'anime Pokémon Diamante e Perla, il titolo inglese dell'episodio Una crociera da brivido (Steamboat Willies!) è un gioco di parole sul titolo del film.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Walt Disney Treasures - Mickey Mouse in Black and White (1932) at Amazon.com; the product description of this Disney-produced DVD set describes Steamboat Willie as Mickey's debut.
  2. ^ a b Steamboat Willie (1929) at Screen Savour
  3. ^ Main Street Cinema website, published by Disney, mentions the connection between the films.
  4. ^ Plane Crazy About Mickey Mouse (Korkis Korner) by Wade Sampson
  5. ^ Christopher Finch, The Art of Walt Disney from Mickey Mouse to the Magic Kingdom, New York, Harry N. Abrahms, Inc., Publishers, 1995, p. 23, ISBN 0-8109-2702-0.
  6. ^ Jim Fanning, Walt Disney, Chelsea House Publishers, 1994, ISBN 978-0-7910-2331-0.
  7. ^ The Test Screening of Steamboat Willie
  8. ^ a b Steamboat Willie at The Encyclopedia of Disney Animated Shorts
  9. ^ Broadway Theater Broadway | The Shubert Organization 1691 Broadway, between 52nd and 53rd streets, now The Broadway Theater.
  10. ^ Lawrence Lessig, Copyright's First Amendment, 48 UCLA L. Rev. 1057, 1065 (2001)
  11. ^ Lessig, Free Culture, p. 220
  12. ^ a b c Joseph Menn, Disney's rights to young Mickey Mouse may be wrong, Los Angeles Times, 23 agosto 2008. URL consultato il 22 agosto 2008.
  13. ^ Lauren Vanpelt, Mickey Mouse -- A Truly Public Character, public.asu.edu, Spring 1999. URL consultato il 22 agosto 2008.
  14. ^ Douglas A. Hedenkamp, Free Mickey Mouse: Copyright Notice, Derivative Works, and the Copyright Act of 1909 (Spring, 2003), in Virginia Sports & Entertainment Law Journal, nº 2.
  15. ^ 2 Va. Sports & Ent. L.J. 254, full text, ASU College of Law

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]