Steamboat Willie

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Steamboat Willie
Steamboat Willie.png
Topolino in una scena del corto
Lingua originale inglese
Paese di produzione Stati Uniti d'America
Anno 1928
Durata 7 min
Dati tecnici B/N
rapporto: 1,33:1
Genere animazione, commedia, musicale
Regia Walt Disney, Ub Iwerks
Sceneggiatura Walt Disney, Ub Iwerks
Produttore Walt Disney
Casa di produzione Disney Bros. Studio
Distribuzione (Italia) Walt Disney Home Video
Musiche Wilfred Jackson
Animatori Ub Iwerks, Wilfred Jackson, Dick Lundy
Doppiatori originali

Steamboat Willie è un film del 1928 diretto da Walt Disney e Ub Iwerks. È il terzo cortometraggio d'animazione della serie Mickey Mouse, distribuito dalla Celebrity Productions il 18 novembre 1928; fu il primo corto della serie a venire distribuito, e per questo viene spesso considerato l'esordio dei personaggi di Topolino e Minni.[1] È inoltre il primo cartone animato a presentare una colonna sonora con musiche, effetti sonori e dialoghi (benché non intelligibili) completamente sincronizzata; il successo ottenuto lo portò a venire ricordato come il primo cartone animato con sonoro sincronizzato, benché questo primato appartenga al corto dello stesso anno Dinner Time, della Van Beuren Studios (esso però non ebbe successo di pubblico).[2]

Nel 1994 il film si classificò al 13º posto nel libro The 50 Greatest Cartoons. Nell'aprile 1997 fu inserito (senza i titoli di testa e di coda) nel film di montaggio direct-to-video I capolavori di Topolino. Nel 1998 fu selezionato per la conservazione nel National Film Registry della Biblioteca del Congresso perché "culturalmente, storicamente o esteticamente significativo".[3]

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Topolino è alla guida di un battello a vapore fluviale, fischiettando "Steamboat Bill" e suonando i tre fischietti della barca. Sul ponte arriva il vero capitano Pietro Gambadilegno che caccia via Topolino, il quale finisce in un secchio d'acqua e viene deriso da un pappagallo (a cui Topolino lancia il secchio in testa). Il battello si ferma al "molo Podunk" per raccogliere un carico di vario bestiame. Subito dopo che il battello è ripartito, sul molo appare Minni che, non essendo riuscita a salire in tempo, rincorre la barca cercando di farla arrestare. Topolino però riesce a portarla a bordo agganciando la gru alle sue mutandine.

Atterrando sul ponte, Minni fa cadere a terra la sua chitarra e uno spartito della canzone "Turkey in the Straw", che vengono mangiati da una capra. I due topi allora usano il corpo della capra come un fonografo ruotando la coda come una manovella. Topolino usa vari oggetti sulla barca come percussioni e "suona" gli animali come strumenti musicali. Ma sul posto arriva Pietro che, infuriato, lo porta nella stiva a pelare patate. Sull'oblò riappare il pappagallo che lo deride, così Topolino gli lancia addosso una mezza patata facendolo cadere in acqua.

Produzione[modifica | modifica wikitesto]

I primi due corti della serie Mickey Mouse, intitolati L'aereo impazzito e Topolino gaucho e proiettati in anteprima nel 1928, non erano riusciti a impressionare il pubblico e ad ottenere un distributore. L'enorme successo del primo lungometraggio sonoro Il cantante di jazz (1927) aveva però portato la maggior parte delle sale cinematografiche statunitensi a costruire un impianto audio, così Walt Disney decise di trarre profitto da questa nuova tendenza ed essere il primo ad offrire un cartone animato con sonoro completamente sincronizzato.[2]

La produzione di Steamboat Willie ebbe luogo tra luglio e agosto del 1928,[4] e l'animazione fu realizzata principalmente da Ub Iwerks.[5] La paternità della colonna sonora del film a oggi non è del tutto chiara, essendo stata attribuita a Wilfred Jackson, Carl Stalling e Bert Lewis. Neil Sinyard afferma però che Jackson ricordò di aver insegnato ai suoi colleghi il principio del metronomo e di aver poi suonato "Turkey in the Straw" all'armonica per consentire a Disney di cogliere il ritmo dell'azione.[2]

Inizialmente c'era però qualche dubbio tra gli animatori che un cartone animato sonoro potesse sembrare abbastanza credibile, quindi prima che fosse prodotta la colonna sonora, Disney organizzò una proiezione di prova del film alla presenza di mogli e fidanzate dei membri dello studio, con musica ed effetti sonori realizzati dal vivo dagli animatori. La risposta del pubblico fu estremamente positiva, e diede a Walt la fiducia per andare avanti e completare il film. Disse poi nel ricordare questa prima visione: "L'effetto sul nostro piccolo pubblico era nientemeno che elettrico. Risposero quasi istintivamente a questa unione di suono e movimento. Pensavo che mi stessero prendendo in giro. Così mi misero in mezzo al pubblico e fecero ripartire l'azione. Fu terribile, ma meraviglioso! Ed era qualcosa di nuovo!". Iwerks disse: "Non sono mai stato così entusiasta in vita mia. Niente da allora lo ha mai eguagliato".[6]

Walt si recò a New York per assumere una società che producesse il sistema audio. Alla fine si stabilì sul sistema Cinephone di Pat Powers, creato da Powers utilizzando una versione aggiornata del sistema Phonofilm di Lee De Forest senza dare alcun credito De Forest, una decisione di cui in seguito si sarebbe pentito.

La musica nella colonna sonora finale venne eseguita dalla Green Brothers Novelty Band e diretta da Carl Edouarde. I fratelli Joe e Lew Green della band assistettero anche alla sincronizzazione della musica con il film. Il primo tentativo di sincronizzare la registrazione con il film fu un disastro. Disney dovette vendere la sua spider Moon per finanziare una seconda registrazione. Questa fu un successo grazie al filmato di una palla che rimbalza per mantenere il ritmo.[7]

Distribuzione e accoglienza[modifica | modifica wikitesto]

Il Broadway Theatre a New York nel 2007, dove Steamboat Willie venne proiettato per la prima volta nel 1928. Il luogo era conosciuto come "Universal's Colony Theatre" all'epoca.

Steamboat Willie debuttò allo Universal's Colony Theatre a New York il 18 novembre 1928.[8] Il film venne distribuito dalla Celebrity Productions e la sua uscita iniziale durò due settimane. Disney venne pagato 500 dollari a settimana, che era considerata una grande quantità all'epoca.[7]

Il successo di Steamboat Willie portò la fama internazionale non solo a Walt Disney, ma anche a Topolino. Il 21 novembre la rivista Variety pubblicò una recensione che diceva in parte: "Non è il primo cartone animato ad essere sincronizzato con effetti sonori, ma il primo ad attirare un'attenzione favorevole. [Steamboat Willie] rappresenta un alto ordine d'ingegno del cartone animato, sapientemente combinato con effetti sonori. L'unione ha portato a risate a bizzeffe. Le risatine sono arrivate così in fretta al Colony [Theater] che stavano inciampando l'una sull'altra".

La reazione fece sì che i due precedenti film di Topolino venissero riprodotti come cartoni animati sonori e distribuiti nei cinema. Nel 1998 Steamboat Willie venne inserito nel National Film Registry.

Stato del copyright[modifica | modifica wikitesto]

Il film è stato il centro di una varietà di controversie riguardanti il copyright. Il copyright del film è stato più volte prorogato con atti del Congresso degli Stati Uniti d'America. Tuttavia, studi recenti dimostrano che il film può essere di pubblico dominio a causa di tecnicismi relativi al copyright originale.

Il film fu al centro di un po' di attenzioni per quanto riguarda il Copyright Term Extension Act del 1998 passato negli Stati Uniti. Steamboat Willie fu vicino a entrare nel pubblico dominio negli Stati Uniti più volte. Ogni volta, la protezione del copyright venne estesa. Avrebbe potuto entrare nel pubblico dominio in 4 anni differenti: prima nel 1956, rinnovato al 1984, poi al 2003 dal Copyright Act del 1976, e infine all'attuale data di dominio pubblico del 2023 con il Copyright Term Extension Act (noto anche peggiorativamente come il "Mickey Mouse Protection Act")[9] del 1998. Il copyright degli Stati Uniti su Steamboat Willie sarà in vigore fino al 2023 a meno che non ci sia un'altra estensione della legge.

È stato affermato[10] che queste estensioni sono state una risposta da parte del Congresso di forti pressioni esercitate dalla Walt Disney Company. Altri sostengono che le estensioni di copyright approvate dal Congresso negli ultimi decenni hanno seguito le estensioni in convenzioni internazionali sul copyright di cui gli Stati Uniti sono uno dei firmatari.

Negli anni novanta l'ex ricercatore Disney Gregory S. Brown stabilì che il film era probabilmente già di pubblico dominio negli USA a causa di errori nella formulazione originaria del copyright.[11] In particolare, il copyright del film originale aveva due nomi aggiuntivi tra Disney e la dichiarazione di copyright. Così, sotto le regole del Copyright Act del 1909, tutte le rivendicazioni di copyright sarebbero nulle.[11] Il professore dell'Università statale dell'Arizona Dennis Karjala suggerì che uno dei suoi allievi della scuola di diritto studiasse l'affermazione di Brown come progetto di classe. Lauren Vanpelt raccolse la sfida e produsse un documento in accordo con l'affermazione di Brown. Pubblicò il suo progetto sul web nel 1999.[12] La Disney poi minacciò di citare in giudizio uno studente di legge dell'università di Georgetown che aveva scritto un articolo che confermava le affermazioni di Brown.[11][13][14]

Distribuzione[modifica | modifica wikitesto]

Edizioni home video[modifica | modifica wikitesto]

VHS[modifica | modifica wikitesto]

America del Nord
  • Mickey (1984)
  • The Spirit of Mickey (14 luglio 1997)
Italia
  • Topolino (giugno 1985)

DVD[modifica | modifica wikitesto]

Una volta restaurato, il cortometraggio fu distribuito in DVD nel primo disco della raccolta Topolino in bianco e nero, facente parte della collana Walt Disney Treasures e uscita in America del Nord il 4 dicembre 2001[15] e in Italia il 21 aprile 2004. Il corto è stato incluso anche nel secondo disco di un'altra raccolta della collana, Le avventure di Oswald il coniglio fortunato, uscita in America del Nord l'11 dicembre 2007[16] e in Italia il 27 maggio 2009, e nel DVD Topolino vintage, uscito in America del Nord il 12 luglio 2005[17] e in Italia il 20 novembre 2013.

Blu-ray Disc[modifica | modifica wikitesto]

Steamboat Willie è visibile integralmente nel secondo disco della prima edizione Blu-ray Disc di Biancaneve e i sette nani (uscita in America del Nord il 6 ottobre 2009[18] e in Italia il 2 dicembre), in particolare nel dietro le quinte Gli Hyperion Studios.

Altri media[modifica | modifica wikitesto]

Livelli a tema di Steamboat Willie sono presenti nei video giochi Topolino e le sue avventure (1994), Kingdom Hearts II (2005) ed Epic Mickey (2010). Il cartone animato è presente in Disney's Magical Mirror Starring Mickey Mouse.

A partire dall'uscita de I Robinson - Una famiglia spaziale (2007), la scena di Topolino al timone del battello a vapore che fischia Steamboat Bill è stata utilizzata nel logo di produzione per i film dei Walt Disney Animation Studios. Una modifica è stata utilizzata nel film d'animazione Rapunzel - L'intreccio della torre per contrassegnare tale film come il 50° Classico Disney; il testo dice "50TH ANIMATED MOTION PICTURE" con la scena di Topolino nello "0". Una versione a 8 bit è stata utilizzata per Ralph Spaccatutto. La scena è stata anche raffigurata nel manifesto del film (in alto a destra). Viene inoltre raffigurata nell'ologramma di autenticità sul dorso delle recenti uscite Disney DVD.

Influenza culturale[modifica | modifica wikitesto]

L'episodio Grattachecca e Fichetto: il film della quarta stagione de I Simpson offre una parodia breve ma quasi Shot-for-shot della scena d'apertura di Steamboat Willie, intitolata Vaporetto Fichetto (in originale Steamboat Itchy).

La scena d'apertura è stata parodiata verso la fine di Aladdin e il re dei ladri. Genio, essendo stato inghiottito dalla tartaruga gigante che portava l'Isola Evanescente sulla schiena, esce dalla bocca della tartaruga con il battello di questo film e trasformato in Topolino, fischiettando "Turkey in the Straw".

Nel film del 2008 Futurama - La bestia con un miliardo di schiene, l'apertura è una parodia di Steamboat Willie.

Nell'anime Pokémon Diamante e Perla, il titolo inglese dell'episodio Una crociera da brivido (Steamboat Willies!) è un gioco di parole sul titolo del film.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) Dave Smith, Disney A to Z: The Official Encyclopedia, 2ª ed., Disney Editions, 1998, p. 522, ISBN 0786863919.
  2. ^ a b c (EN) Neil Sinyard, The Best of Disney, Londra, Twin Books, 1988, p. 18, ISBN 0-517-65346-X.
  3. ^ (EN) Librarian of Congress Names 25 More Films To National Film Registry, su loc.gov, Biblioteca del Congresso, 16 novembre 1998. URL consultato il 6 dicembre 2015.
  4. ^ (EN) J.B. Kaufman e Russel Merritt, Walt in Wonderland: The Silent Films of Walt Disney, 3ª ed., Baltimora, The Johns Hopkins University Press, 2000, p. 159, ISBN 0-8018-6429-1.
  5. ^ (EN) Steven Watts, The Magic Kingdom: Walt Disney and the American Way of Life, Columbia, University of Missouri Press, 2001, p. 51, ISBN 0-8262-1379-0.
  6. ^ (EN) Neal Gabler, Walt Disney: The Triumph of the American Imagination, New York, Vintage Books, 2007, pp. 118-119, ISBN 978-0679757474.
  7. ^ a b Steamboat Willie at The Encyclopedia of Disney Animated Shorts
  8. ^ Broadway Theater Broadway | The Shubert Organization 1691 Broadway, between 52nd and 53rd streets, now The Broadway Theater.
  9. ^ Lawrence Lessig, Copyright's First Amendment, 48 UCLA L. Rev. 1057, 1065 (2001)
  10. ^ Lessig, Free Culture, p. 220
  11. ^ a b c Joseph Menn, Disney's rights to young Mickey Mouse may be wrong, Los Angeles Times, 23 agosto 2008. URL consultato il 22 agosto 2008.
  12. ^ Lauren Vanpelt, Mickey Mouse -- A Truly Public Character, public.asu.edu, Spring 1999. URL consultato il 22 agosto 2008.
  13. ^ Douglas A. Hedenkamp, Free Mickey Mouse: Copyright Notice, Derivative Works, and the Copyright Act of 1909 (Spring, 2003), in Virginia Sports & Entertainment Law Journal, nº 2.
  14. ^ 2 Va. Sports & Ent. L.J. 254, full text, ASU College of Law
  15. ^ (EN) Aaron Wallace, Mickey Mouse in Black and White DVD Review, su dvdizzy.com, p. 1. URL consultato il 31 maggio 2017.
  16. ^ (EN) The Adventures of Oswald the Lucky Rabbit DVD Review, su dvdizzy.com, p. 2. URL consultato il 24 novembre 2016.
  17. ^ (EN) Luke Bonanno, Vintage Mickey DVD Review, su dvdizzy.com. URL consultato il 31 maggio 2017.
  18. ^ (EN) Snow White and the Seven Dwarfs Blu-ray Review, su High-Def Digest, 5 ottobre 2009. URL consultato il 26 novembre 2016.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]