Stazione di Solignano

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Solignano
stazione ferroviaria
Stazionesolignano.JPG
Vista del fabbricato viaggiatori
Localizzazione
StatoItalia Italia
LocalitàSolignano
Coordinate44°36′50.6″N 9°58′47.06″E / 44.614056°N 9.979738°E44.614056; 9.979738Coordinate: 44°36′50.6″N 9°58′47.06″E / 44.614056°N 9.979738°E44.614056; 9.979738
LineePontremolese
Caratteristiche
TipoStazione in superficie, passante
Stato attualeIn uso
Attivazione1889
Binari2 + 1 merci
InterscambiAutolinee
DintorniVal di Taro

La stazione di Solignano è la stazione ferroviaria della località omonima. Si trova sulla linea Parma-La Spezia, chiamata anche Pontremolese.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

La stazione venne aperta il 25 marzo 1889 con l'inaugurazione del tratto Fornovo di Taro-Berceto[1].

Con l'attivazione della variante di tracciato a doppio binario dall'impianto fino a Citerna Taro avvenuta il 30 novembre 2014, la linea, nel 1996 già raddoppiata in variante nel 1996 fino a Berceto, divenne dal P.P. Osteriazza fino a Berceto completamente a doppio binario; ciò causò il declassamento della stazione a semplice fermata dato che il secondo binario, prima atto agli incroci o alle precedenze, venne riutilizzato per il nuovo tratto in variante[2]. Vennero perciò tolti d'opera i vari segnali di avviso, protezione e partenza con annessi indicatori alti di partenza, i deviatoi e tutti gli apparati a loro connessi; venne dismesso definitivamente dismesso anche il binario di accesso allo scalo merci, prima collegato solo lato La Spezia[2].

Strutture e impianti[modifica | modifica wikitesto]

L'impianto possiede un fabbricato viaggiatori e due binari serviti da due banchine collegate tra loro tramite sottopassaggio[2]. Annesso alla stazione vi è lo scalo merci con un magazzino merci e un piano caricatore. Lo scalo disponeva inoltre di un binario passante che ne garantiva l'accesso ed era collegato al secondo binario. Lo scalo è stato dismesso, il magazzino è stato convertito a deposito, il piano caricatore è usato come deposito per i materiali ed il binario è stato scollegato nel lato verso Parma e nel 2014 definitivamente dismesso. Annesso al fabbricato di stazione vi è anche l'ufficio del capostazione che funge anche da Posto di Blocco, il numero 14 sulla linea.

Servizi[modifica | modifica wikitesto]

La stazione, gestita da Rete Ferroviaria Italiana che la classifica nella categoria "Bronze"[3], dispone di:

  • Biglietteria automatica Biglietteria automatica
  • Sala d'attesa Sala d'attesa

Interscambi[modifica | modifica wikitesto]

La stazione permette i seguenti interscambi:

  • Fermata autobus Fermata autobus

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Ufficio Centrale di Statistica delle Ferrovie dello Stato, Prospetto cronologico dei tratti di ferrovia aperti all'esercizio dal 1839 al 31 dicembre 1926, su Trenidicarta.it, Alessandro Tuzza, 1927. URL consultato il (data).
  2. ^ a b c (PDF) Circolare Territoriale RFI 12/2014 del 30 novembre 2014, p. 9.
  3. ^ www.rfi.it, Stazioni dell'Emilia Romagna, su rfi.it. URL consultato il 5 gennaio 2014 (archiviato dall'url originale il 24 settembre 2015).

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]