Stazione di Punta Moro

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Punta Moro
stazione ferroviaria
Alghero, stazione di Punta Moro (03).jpg
Localizzazione
StatoItalia Italia
LocalitàAlghero
Coordinate40°35′28.68″N 8°20′36.29″E / 40.5913°N 8.343414°E40.5913; 8.343414Coordinate: 40°35′28.68″N 8°20′36.29″E / 40.5913°N 8.343414°E40.5913; 8.343414
Lineeferrovia Sassari-Alghero
Caratteristiche
TipoFermata passante in superficie
Stato attualein uso
Binari1

La stazione di Punta Moro è una fermata ferroviaria situata nelle campagne del comune di Alghero, lungo la linea tra questa città e Sassari.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

L'impianto fu riaqualificato a inizio anni dieci

La fermata nacque tra la fine degli anni cinquanta e l'inizio degli anni sessanta[1] ad opera della Strade Ferrate Sarde, gestore al tempo della linee a scartamento ridotto del nord Sardegna. Nel 1989 l'impianto passò alla gestione governativa delle Ferrovie della Sardegna (poi ARST Gestione FdS dal 2008), a cui nel 2010 subentrò l'ARST. In questo stesso periodo, in contemporanea coi lavori di sostituzione dell'armamento sulla linea, le infrastrutture della fermata furono sottoposte a lavori di riqualificazione, col rifacimento in particolare della banchina di accesso ai treni.

Strutture e impianti[modifica | modifica wikitesto]

Le strutture della fermata: sulla sinistra il binario a scartamento ridotto, a destra la relativa banchina col fabbricato viaggiatori

La fermata di Punta Moro è dotata del solo binario di corsa, avente scartamento di 950 mm[2], servito da una banchina.

L'impianto è dotato di un piccolo fabbricato viaggiatori, dalla pianta rettangolare e con due locali, ed è impresenziato.

Movimento[modifica | modifica wikitesto]

La fermata è servita dai treni dell'ARST in esercizio lungo la Sassari-Alghero, che consentono il collegamento principalmente con le due città capolinea e con Olmedo[3].

Servizi[modifica | modifica wikitesto]

La fermata è dotata di una piccola sala d'attesa[2].

  • Sala d'attesa Sala d'attesa

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ cfr orario giugno 1958 in Ogliari e orario ottobre 1960 in 749 Sassari-Alghero, in Orario generale ufficiale per le Ferrovie italiane dello Stato, nº 6, Torino, Fratelli Pozzo-Salvati-Gros Monti & C., 28 maggio 1961, p. 556.
  2. ^ a b Luigi Prato, Tra Olmedo e Alghero, su Lestradeferrate.it. URL consultato il 15 novembre 2015.
  3. ^ ARST-Servizio Ferroviario (orario dal 22 giugno 2015) (PDF), ARST. URL consultato il 14 novembre 2015 (archiviato il 13 ottobre 2015).

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Edoardo Altara, Binari a Golfo Aranci - Ferrovie e treni in Sardegna dal 1874 ad oggi, Ermanno Albertelli Editore, 1992, ISBN 88-85909-31-0.
  • Elettrio Corda, Le contrastate vaporiere - 1864/1984: 120 anni di vicende delle strade ferrate sarde: dalle reali alle secondarie, dalle complementari alle statali, Chiarella, 1984.
  • Francesco Ogliari, La sospirata rete, Milano, Cavallotti Editori, 1978.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]