Stazione di Piacenza (SIFT)

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Piacenza SIFT
stazione ferroviaria
Stazione Piacenza SIFT.jpg
Localizzazione
StatoItalia Italia
LocalitàPiacenza
Coordinate45°03′03.2″N 9°42′23.33″E / 45.050888°N 9.70648°E45.050888; 9.70648Coordinate: 45°03′03.2″N 9°42′23.33″E / 45.050888°N 9.70648°E45.050888; 9.70648
Lineeferrovia Piacenza-Bettola
Caratteristiche
TipoStazione in superficie, di testa
Stato attualeDemolita
Attivazione1932
Soppressione1967
Binari4
InterscambiStazione di Piacenza FS

La stazione di Piacenza SIFT era una stazione ferroviaria posta lungo la ex ferrovia Piacenza-Bettola, a servizio della città di Piacenza.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

La stazione fu inaugurata nel 1932 adattando allo scopo il fabbricato della vecchia stazione della linea tranviaria[1], anche se l'effettivo inizio del trasporto passeggeri e merci si ebbe solo il 27 settembre 1933.

La stazione era di testa ed era inserita in classe A insieme alle sole stazioni di Ponte dell'Olio e Bettola ed era dotata di sale d'attesa di prima e seconda classe e di un bar[1].

La ferrovia usciva dalla stazione percorrendo una galleria sotterranea, arrivando poi in superficie solo in prossimità dei raccordi militari[1].

Durante la Seconda Guerra Mondiale fu danneggiata al punto che, alla ripresa della circolazione sulla linea nel dopoguerra, i treni iniziavano e terminavano le loro corse nella fermata di Piacenza Lupa, senza raggiungere la stazione terminale[1].

La rimessa delle locomotive di Piacenza

La stazione fu chiusa, insieme all'intera tratta, nel 1967: il fabbricato viaggiatori venne demolito, sostituito poi da un centro commerciale.

Al contrario il deposito locomotive, progettato dall'architetto Pietro Berzolla, e caratterizzato da un corpo centrale e da due ali laterali più basse, con una facciata a capanna che, grazie all'uso dei mattoni a vista, rimandava allo stile Romanico lombardo venne mantenuto, venendo utilizzato come capolinea degli autobus negli anni '80. Sottoposto a vincolo da parte del MiBAC a partire dal 1993, è stato poi ceduto gratuitamente al Comune di Piacenza per una sua eventuale riqualificazione[2].

Servizi[modifica | modifica wikitesto]

La stazione disponeva di[1]:

  • Bar Bar
  • Sala di Attesa Sala d'attesa

Note[modifica | modifica wikitesto]