Stazione di Palazzolo sull'Oglio

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Palazzolo sull'Oglio
stazione ferroviaria
Stazione di Palazzolo sull Oglio lato ferrovia 2008.jpg
Fabbricato viaggiatori e l'edificio del bar
Localizzazione
Stato Italia Italia
Località Palazzolo sull'Oglio
Coordinate 45°36′08.64″N 9°53′42.18″E / 45.6024°N 9.89505°E45.6024; 9.89505Coordinate: 45°36′08.64″N 9°53′42.18″E / 45.6024°N 9.89505°E45.6024; 9.89505
Linee Lecco-Brescia
Palazzolo-Paratico
Caratteristiche
Tipo stazione passante, in superficie, di diramazione
Stato attuale in uso
Attivazione 1857

La stazione di Palazzolo sull'Oglio è una stazione ferroviaria della linea Lecco-Brescia situata presso l'omonimo comune. Da quest'impianto si dirama la linea ferroviaria per Paratico-Sarnico, attualmente dismessa al traffico ordinario.

La gestione del movimento e delle strutture dell'impianto ferroviario è affidata a RFI.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

La stazione fu aperta il 12 ottobre 1857, giorno dell'inaugurazione del ponte ferroviario sull'Oglio e del tronco Treviglio-Bergamo-Coccaglio, tratto finale della ferrovia Milano-Venezia, allora chiamata anche Ferdinandea[1], la quale, a seguito di numerose discussioni, richieste da parte dei notabilati locali e diverse progettazioni, effettuava un percorso diverso da quello attuale[2]. Fino al 5 marzo 1878[3], giorno in cui fu aperto il tronco della direttissima Treviglio-Rovato, la stazione fu un importante punto di incrocio della linea ferroviaria che collegava i due capoluoghi del Regno Lombardo-Veneto. Dopo quella data essa rimase come scalo della ferrovia Bergamo - Brescia.

Nel marzo 1872, durante le fasi iniziali del dibattito sulla costruzione della direttissima, la stazione fu al centro di un progetto alternativo definito come Treviglio-Palazzolo-Sarnico. Questa linea, se realizzata, avrebbe congiunto la stazione di Treviglio a quella di Palazzolo. In questo modo si sarebbe ridotto il percorso ferroviario tra la cittadina bergamasca e Brescia, obiettivo della direttissima, sostenendo costi minori, inoltre avrebbe reso conveniente la costruzione di raccordo tra la Ferdinandea e il Lago d'Iseo[4]. Il progetto palazzolese, nonostante avesse l'appoggio informale della Società per le Ferrovie dell'Alta Italia (SFAI), a cui spettava il compito di costruire la linea diretta, non andò oltre la semplice fase progettuale[5]. Tuttavia tre membri del comitato promotore, costituenti la società Gregorini, Cicogna & Mazzuchelli, ottennero con R.D. 28 agosto 1873, n. 1580, la costruzione di una linea ferroviaria che dalla stazione di Palazzolo giungesse a Paratico, paese posizionato anch'esso sulla sponda del Lago d'Iseo, di fronte a Sarnico[6].

La ferrovia Palazzolo-Paratico fu inaugurata il 31 agosto 1876[7]. Fino al giugno 1966, anno in cui fu soppresso il servizio passeggeri, Palazzolo sull'Oglio fu stazione di testa dei treni locali che espletavano servizio lungo la breve linea. Presso lo scalo merci palazzolese, inoltre, transitavano tutte le merci provenienti o destinate a Paratico-Sarnico, tanto che fino al 1943 esso era il più trafficato della provincia di Brescia dopo quello del capoluogo[8].

Tra il 23 luglio 1944 e il 27 aprile 1945, la stazione, ma soprattutto il vicino ponte ferroviario sul fiume Oglio, subì trentadue bombardamenti[9], uno dei quali danneggiò gli scambi che immettevano verso Paratico, bloccando la linea per una quindicina di giorni[10].

Strutture ed impianti[modifica | modifica wikitesto]

La stazione è dotata di un fabbricato viaggiatori, di uno scalo merci con annesso magazzino e di un edificio adibito al servizio ristorante. È inoltre presente la torre del rifornitore.

Il piazzale binari ha una struttura particolare. Esso è composto da tre binari adibiti al servizio passeggeri della linea ferroviaria Bergamo-Brescia: quello di corsa e due al servizio di incroci e precedenze. A questi binari se ne aggiungono altri due, di cui solo uno adibito al servizio passeggeri e contrassegnato dal numero quattro, della linea per Paratico-Sarnico. Infine, lo scalo merci è dotato di alcuni binari tronchi.

Il fabbricato viaggiatori è composto da un corpo centrale dotato di due livelli fuori terra e da due ali a un unico piano sovrastate entrambe da una terrazza. L'esterno si presenta con lesene in pietra e cornicioni in mattoni intonacati. Le aperture al piano terra sono ornate da archi a tutto sesto.

Movimento[modifica | modifica wikitesto]

La circolazione presso lo scalo ferroviario è regolato dal Dirigente Locale[11], il quale svolge anche la funzione di Dirigente Movimento per la stazione di Paratico-Sarnico[12].

La stazione è servita dai treni regionali Trenord della relazione Bergamo-Brescia[13] e dalla coppia di corse dell'ex interregionale Bergamo-Pisa Centrale. Nel periodo estivo, presso la stazione ferma anche la coppia di corse del treno del mare Freccia Orobica FER Bergamo-Pesaro.

Nel periodo primaverile e nel mese di settembre, la FTI - Ferrovie Turistiche Italiane, in collaborazione con Trenitalia, effettua un servizio di trasporto passeggeri lungo la ferrovia Palazzolo-Paratico denominato Trenoblu. Le partenze di questo servizio turistico dallo scalo palazzolese sono in coincidenza con gli arrivi dei regionali provenienti da Brescia e da Bergamo.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ G. Ganzerla, p. 136
  2. ^ Per un approfondimento sulle discussioni relative al passaggio per Bergamo della Milano-Venezia G. Ganzerla, Capp. 3-6 e S. Zaninelli, Cap. 2
  3. ^ G. Spinelli, p. 27
  4. ^ G. Spinelli, pp. 15-16
  5. ^ G. Spinelli, pp. 16-18
  6. ^ G. Leopardi et al, p. 19
  7. ^ G. Leopardi et al, p. 29
  8. ^ G. Leopardi et al, p. 49
  9. ^ C. & M. Bonari, pp. 12-15
  10. ^ G. Leopardi et al, p. 51
  11. ^ Fascicolo Linea 28 Lecco – Brescia (PDF), site.rfi.it, pp. 44-46 e 54-56. URL consultato il 14 novembre 2008.
  12. ^ Fascicolo Linea 28 F.O. Paratico S. – Palazzolo (PDF), site.rfi.it, pp. 13. URL consultato il 14 novembre 2008.
  13. ^ Trenord. Quadro orario 186. (PDF), trenord.it.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Carlo Bonari, Marco Bonari, La Ferrovia a Palazzolo sull'Oglio, Roccafranca, La Compagnia della Stampa Massetti Rodella Editori, 2007. ISBN 9788884862730.
  • Giancarlo Ganzerla, Binari sul Garda - Dalla Ferdinandea al tram: tra cronaca e storia, Brescia, Grafo, 2004. ISBN 8873856330.
  • Giulio Leopardi, Cristina Lancini, Marco Bonari, Luigi Martinelli, Silvio Cinquini, Un binario lungo l'Oglio: la ferrovia Palazzolo sull'Oglio - Paratico Sarnico e i trasporti sul Lago d'Iseo, 2ª ed., Palazzolo sull'Oglio, FTI - Ferrovie Turistiche Italiane, 2006. ISBN non esistente
  • Giovanni Spinelli, Un caso ferroviario: la correzione del tracciato della Ferdinandea fra Milano e Brescia (1860-1878), in Studi bresciani, vol. 15, 1984, pp. 7-28.
  • Sergio Zaninelli, Le ferrovie in Lombardia tra Ottocento e Novecento, Milano, Edizioni Il Polifilo, 1995. ISBN 8870501957.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]