Stazione di Martina Franca
| Martina Franca stazione ferroviaria | |
|---|---|
| Localizzazione | |
| Stato | |
| Località | Martina Franca |
| Coordinate | 40°42′02.16″N 17°19′54.84″E |
| Linee | ferrovia Bari-Taranto e ferrovia Martina Franca-Lecce |
| Storia | |
| Stato attuale | in uso |
| Anno attivazione | 1925 |
| Caratteristiche | |
| Tipo | stazione in superficie, passante, di diramazione, di testa solo per la linea 2 |
| Binari | 3 |
| Gestori | Ferrovie del Sud Est |
| Operatori | Ferrovie del Sud Est |
| Interscambi | Autobus urbani ed extraurbani |

La stazione di Martina Franca è una stazione ferroviaria a servizio del comune di Martina Franca, in provincia di Taranto.
È gestita dalle Ferrovie del Sud Est che vi opera sia in qualità di gestore infrastrutturale sia di movimento passeggeri.
Si trova lungo la linea 1 (ferrovia Bari-Taranto) ed è capolinea della linea 2 (ferrovia Martina Franca-Lecce).
La stazione è ubicata in fondo all'omonimo viale cittadino, in una zona semiperiferica della città. È servita sia dagli autobus del servizio pubblico cittadino della Miccolis tramite la Circolare DX, Circolare SX, linea III-IV e linea V, sia dagli autobus della stessa Ferrovie del Sud Est.
La stazione è servita da tre binari attivi per il servizio viaggiatori, oltre a quattro di servizio per lo stazionamento dei convogli e di rifornimento di questi ultimi.
Storia
[modifica | modifica wikitesto]Inaugurata il 20 settembre 1925 in occasione dell'anniversario della Breccia di Porta Pia e della costruzione del tratto ferroviario Locorotondo-Martina Franca, fu aperta al traffico ferroviario al pubblico il 24 dicembre dello stesso anno. Nel 1931 fu poi connessa alla stazione di Taranto tramite la nuova ferrovia Martina Franca-Taranto, poi inglobata nell'attuale linea che collega Bari a Taranto.[1]
Nel corso di giugno 2024, in occasione dell'evento G7 in Puglia, la stazione, insieme alle altre della relazione Putignano-Martina Franca è stata ammodernata con la sistemazione dei marciapiedi e il rinnovo della segnaletica di stazione conformata a quella utilizzata da Rete Ferroviaria Italiana, oltre a piccole modifiche nella stazione stessa.
Nel corso del 2025 sono iniziati i lavori di costruzione del nuovo hub intermodale su base di fondi PNRR[2]: esso prevedono, oltre a un nuovo terminal bus all'esterno dove attualmente risiede un parcheggio dedicato ai mezzi di servizio FSE, una serie di interventi di riqualificazione e adeguamento della stazione alle normative ferroviarie vigenti. Tra le principali opere in corso figurano l'allargamento della banchina sul lato corrispondente al binario 2 e 3 (quest'ultimo è stato interamente rimosso per consentire l'allargamento della banchina, l'attuale binario 4, utilizzato soltanto per stazionare i mezzi fuori servizio, diventerà di conseguenza il n. 3 e verrà utilizzato per il traffico passeggeri) nonché anche l'estensione in lunghezza della banchina del binario 1. Inoltre è in corso la costruzione di un sottopassaggio per garantire l’accessibilità e la sicurezza dei passeggeri con l’installazione di ascensori per favorire i diversamente abili e l’intera stazione è sottoposta a una ristrutturazione generale che comprenderà l’adeguamento dei marciapiedi all’altezza di 55 cm, il fabbricato e dei servizi annessi, come i servizi igienici e la sala d'attesa, il tutto in linea con gli standard di Rete Ferroviaria Italiana.
Strutture e impianti
[modifica | modifica wikitesto]La stazione presenta due emettitrici automatiche di biglietti ferroviari situate in prossimità del primo binario, un totem informativo con tecnologia touch, e uno schermo sul quale è possibile verificare gli orari di partenza dei treni in tempo reale. Inoltre vi sono una sala d'attesa, nella quale vi è anche la biglietteria a sportello chiusa da diverso tempo, e i servizi igienici, sia la sala d'attesa, sia i servizi igienici, sono chiusi in quanto sono in corso i lavori di costruzione del nuovo hub intermodale.
Servizi
[modifica | modifica wikitesto]La stazione dispone di:
Movimento
[modifica | modifica wikitesto]La stazione è servita dai treni regionali svolti delle Ferrovie del Sud Est nelle relazioni Putignano - Martina Franca e Martina Franca - Taranto della linea 1 e la relazione Martina Franca - Lecce della linea 2, di cui per essa ne è stazione di testa.
Note
[modifica | modifica wikitesto]- ↑ Redazione, La Valle d’Itria attraverso il finestrino di un treno | quivalleditria.it, su quivalleditria.it. URL consultato il 13 giugno 2025.
- ↑ Progetto HUB, su fseonline.it.
Bibliografia
[modifica | modifica wikitesto]- Pietro Marra, Rotaie a Sud Est. Ferrovie da Bari al Capo di Leuca. Da Bastogi, ai Bombrini, ai nostri giorni., Bagnacavallo (RA), PGM, 2014. ISBN 978-88-909824-0-8
- Francesco Moro, Un Lungo Viaggio. Storia della ferrovia Francavilla-Ceglie-Cisternino-Martina, 2025.
Altri progetti
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