Stazione di Locarno Sant'Antonio (1907)

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Locarno Sant'Antonio
stazione ferroviaria
SBB Historic - F 116 00001 404 - S Antonio Locarno.tif
La stazione nel 23 giugno 1968
Localizzazione
StatoSvizzera Svizzera
LocalitàLocarno
Coordinate46°10′07.7″N 8°47′16.4″E / 46.168806°N 8.787889°E46.168806; 8.787889
LineeLocarno-Bignasco (1907-1965)
Domodossola-Locarno (1923-1988)
Tranvia di Locarno (1908-1960)
Storia
Stato attualeDemolita
Attivazione1907
Soppressione1988
Caratteristiche
Tipofermata in superficie, passante
Binari4 + 3 tronchi
OperatoriFerrovie Autolinee Regionali Ticinesi
Dintorninuova stazione di Locarno Sant'Antonio
Il fabbricato viaggiatori nel 2004, durante le fasi della demolizione.

La stazione di Locarno Sant'Antonio delle Ferrovie Autolinee Regionali Ticinesi (FART) è stata una stazione ferroviaria della ferrovia Locarno-Domodossola ("Centovallina") e della ferrovia Locarno-Bignasco ("Valmaggina").

Storia[modifica | modifica wikitesto]

La stazione venne inaugurata come capolinea nel 1907 insieme alla linea Locarno-Bignasco. Nel 1908 la stazione venne connessa alla linea tranviaria cittadina[1]. Nello stesso anno venne prolungato la linea fino a Locarno (FART). Con l'apertura della linea per Domodossola, nel 1923 venne inaugurato un nuovo fabbricato viaggiatori in muratura[2]. Nel 1965 fu soppresso il traffico sulla Locarno-Bignasco. Con il disarmamento della linea fino a Ponte Brolla, la stazione di Sant'Antonio rimase quindi attiva solo per la Domodossola-Locarno. La stazione continuò il suo esercizio fino alla sua chiusura avvenuta il 29 maggio 1988[3], quando venne sostituita dalla nuova inaugurata due anni dopo, in occasione dell'interramento della tratta ferroviaria San Martino-Locarno FART.

Strutture e impianti[modifica | modifica wikitesto]

La stazione disponeva di un fabbricato viaggiatori, una officina, quattro binari più tre tronchi e un deposito locomotive. Al 2017 non rimane nessuna traccia dell'infrastruttura: il deposito venne demolito nel 1987 per la costruzione della nuova stazione, i binari vennero smantellati negli anni novanta mentre il fabbricato viaggiatori e la officina furono demoliti nel 2004. Oggi il sito della dove sorgevano gli impianti è adibito ad un parcheggio.

Movimento[modifica | modifica wikitesto]

La stazione era servita dai treni regionali Locarno-Bignasco (fino al 1965) e Locarno-Domodossola (fino al 1988).

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Markus Schweyckart, op. cit., p. 50
  2. ^ Markus Schweyckart, op. cit., pp. 50-51
  3. ^ Lunedì il ritorno della Centovallina nella galleria da Solduno a Muralto, in Il Dovere, 15 dicembre 1990, p. 10.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Markus Schweyckart, Elektrische Bahn Locarno-Ponte Brolla-Bignasco, Prellbock Druck & Verlag, Leissigen 1997.
  • Hans G. Wägli, Bahnprofil Schweiz 2005, Diplory Verlag, Grafenried 2004.

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