Stazione di Lascari-Gratteri

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Lascari-Gratteri
stazione ferroviaria
Stazione di Lascari (Giancaldo) nel film Nuovo Cinema Paradiso di Giuseppe Tornatore.jpg
La stazione di Lascari (Giancaldo) nel Film Nuovo Cinema Paradiso di Giuseppe Tornatore
Localizzazione
StatoItalia Italia
LocalitàLascari
Coordinate38°00′41.62″N 13°55′43.54″E / 38.011562°N 13.928762°E38.011562; 13.928762Coordinate: 38°00′41.62″N 13°55′43.54″E / 38.011562°N 13.928762°E38.011562; 13.928762
Lineeferrovia Messina-Palermo
Caratteristiche
Tipostazione in superficie, passante
GestoreRete Ferroviaria Italiana
Attivazione1887
Soppressione2016
Binari2

La stazione di Lascari-Gratteri è stata una stazione ferroviaria della città metropolitana di Palermo, posta sulla linea Palermo-Messina, a servizio di Lascari nel quale comune insisteva e del circondario delle Madonie di cui Gratteri, oltre Lascari, era il comune più vicino.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

La stazione fu attivata nel 1887, contemporaneamente all'apertura della tratta della linea Palermo-Messina da Fiumetorto a Cefalù. Fino al giorno della sua dismissione (18 dicembre 2016), è stata una delle poche stazioni presenziate della linea Palermo-Messina che ha resistito alla soppressione della figura del capostazione. Fermavano tutti i treni regionali di Trenitalia.

Nel 2003 venne disabilitata e presenziata per circa un mese dall'agente di guardia con funzione di guardia blocco. L'intento era di trasformarla in un posto di blocco intermedio come fatto già con la stazione di Buonfornello nel 2002. Fallito questo tentativo nel 2006 si tentò di gestirla in radiocomando dal Dirigente Centrale Operativo dell'impianto di Palermo Centrale con il nuovo sistema SCC, che in quel periodo si diffuse rapidamente sopprimendo tutte le "dirigenze movimento" delle stazioni. In seguito ai lavori per il raddoppio ferroviario della tratta Fiumetorto - Cefalù rimase comunque abilitata e divenne stazione porta permanente. Con la sospensione dei lavori proprio in quel periodo e la successiva ripresa nel settembre 2013, si temeva che la stazione potesse cessare definitivamente il suo servizio a dicembre 2015, ma ha mantenuto il regolare servizio per tutto il 2016.

Il 20 aprile 2016 viene demolito il fabbricato dello scalo merci della stazione. Il 18 luglio successivo alle ore 12:00, con la soppressione del secondo binario, utile per incroci e precedenze, venne trasformata in posto di blocco intermedio, presenziata sempre dal dirigente movimento, in attesa della dismissione e dell'attivazione della nuova fermata di Lascari ubicata a trecento metri.

La stazione di Lascari-Gratteri venne dismessa il 18 dicembre 2016 con conseguente attivazione della stazione di Lascari[1].

Nella notte tra il 21 e il 22 febbraio 2017 venne demolito anche il fabbricato viaggiatori per fare spazio al nuovo doppio binario[2].

Servizi[modifica | modifica wikitesto]

A fini commerciali la stazione di Lascari-Gratteri era classificata bronze da RFI[3].

La stazione nella cultura di massa[modifica | modifica wikitesto]

La stazione di Lascari-Gratteri deve la sua notorietà al film di Giuseppe Tornatore Nuovo Cinema Paradiso. Nella pellicola, infatti, era la stazione di Giancaldo, e può essere vista nella scena in cui Salvatore saluta Alfredo e la propria famiglia prima di salire sul treno che lo avrebbe portato per sempre lontano dalla sua Sicilia.

Note[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]