Stazione di Lascari-Gratteri

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Lascari-Gratteri
stazione ferroviaria
Stazione di Lascari (Giancaldo) nel film Nuovo Cinema Paradiso di Giuseppe Tornatore.jpg
La stazione di Lascari (Giancaldo) nel Film Nuovo Cinema Paradiso di Giuseppe Tornatore
Localizzazione
StatoItalia Italia
LocalitàLascari
Coordinate38°00′41.62″N 13°55′43.54″E / 38.011562°N 13.928762°E38.011562; 13.928762Coordinate: 38°00′41.62″N 13°55′43.54″E / 38.011562°N 13.928762°E38.011562; 13.928762
LineePalermo-Messina
Caratteristiche
Tipostazione in superficie, passante
Attivazione1887
Soppressione2016
Binari2

La stazione di Lascari-Gratteri è stata una stazione ferroviaria della città metropolitana di Palermo, posta sulla linea Palermo-Messina, a servizio di Lascari nel quale comune insisteva e del circondario delle Madonie di cui Gratteri, oltre Lascari, era il comune più vicino.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

La stazione fu attivata nel 1887, contemporaneamente all'apertura della tratta della linea Palermo-Messina da Fiumetorto a Cefalù. Fino al giorno della chiusura ( 18/12/2016 ) era una delle poche stazioni presenziate della linea Palermo-Messina che aveva resistito alla soppressione del "Dirigente Movimento" cioè del capostazione. Fermavano tutti i treni regionali di Trenitalia. Nel 2003 venne disabilitata e presenziata per circa un mese dall'agente di guardia con funzione di guardia blocco. L'intento era di trasformarla in un Posto di Blocco Intermedio come la gemella Stazione di Buonfornello nel 2002. Fallito questo tentativo nel 2006 si cercò di gestirla in telecomando dal Dirigente Centrale Operativo dell'impianto di Palermo centrale con il nuovo sistema SCC che in quel periodo si diffuse rapidamente sopprimendo tutte le "dirigenze movimento" delle stazioni. In seguito ai lavori per il raddoppio ferroviario della tratta Fiumetorto - Cefalù rimase comunque abilitata e divenne Stazione Porta Permanente. Con la sospensione dei lavori proprio in quel periodo e la successiva ripresa nel settembre 2013, sembrava che la stazione dovesse terminare definitivamente il suo servizio a Dicembre 2015 con il nuovo orario 2016 di Trenitalia. Anche dopo la pubblicazione dell'orario 2016 di Trenitalia, la stazione ha mantenuto il regolare servizio.

Il 20 aprile 2016 viene demolito il fabbricato dello scalo merci della stazione. Il 18 Luglio 2016 alle ore 12.00, con la soppressione del secondo binario, utile per incroci e precedenze, venne trasformata in Posto di Blocco Intermedio, presenziata sempre dal dirigente movimento, in attesa della dismissione e dell'attivazione della nuova fermata di Lascari ubicata a trecento metri direzione Palermo.

La stazione di Lascari-Gratteri venne dismessa il 18 Dicembre 2016 con contestuale attivazione della stazione di Lascari[1].

Nella notte tra il 21 e il 22 febbraio 2017 venne demolita per fare spazio al nuovo doppio binario[2].

Servizi[modifica | modifica wikitesto]

A fini commerciali la stazione di Lascari-Gratteri era classificata bronze da RFI[3].

Fama cinematografica[modifica | modifica wikitesto]

Deve la sua notorietà per avere ospitato la scena clou della pellicola di Giuseppe Tornatore "Nuovo Cinema Paradiso". Era la stazione di Giancaldo, qua Salvatore salutò l’amico Alfredo e la propria famiglia prima di salire sul treno che lo avrebbe portato per sempre lontano dalla sua Sicilia. "Vattinni, non tornare più. Non ti fare fottere dalla nostalgia", suggeriva Philiph Noiret - ormai cieco - al giovane Salvo in una delle scene più toccanti del film.

Note[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]