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Stazione di Certosa di Pavia

Coordinate: 45°15′23.48″N 9°09′15.53″E
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Certosa di Pavia
stazione ferroviaria
già Certosa
Localizzazione
StatoItalia (bandiera) Italia
LocalitàGiussago
Coordinate45°15′23.48″N 9°09′15.53″E
LineeFerrovia Milano-Genova
Storia
Stato attualein uso
Anno attivazione1862
Caratteristiche
Tipostazione in superficie, passante
Binari3
GestoriRete Ferroviaria Italiana
OperatoriTrenord
Statistiche viaggiatori
al giorno1090 (2019)
Fontehttps://www.dati.lombardia.it/stories/s/SFR-dati-di-frequentazione/52uy-dgwp/

La stazione di Certosa di Pavia è una stazione ferroviaria posta lungo la linea Milano-Genova. Sita nel territorio comunale di Giussago, precisamente nella frazione di Guinzano, prende il nome dalla Certosa di Pavia, posta poco distante nell'omonimo comune.

La stazione fu attivata nel maggio 1862, all'apertura della linea Rogoredo-Pavia[1].

Fino al 1935 era denominata semplicemente "Certosa"[2].

La stazione compare nelle scene iniziali del film È arrivato mio fratello di Castellano e Pipolo, del 1985.

Strutture e impianti

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La stazione è dotata di tre binari. Il servizio viaggiatori viene effettuato sui primi due, che sono i binari di corsa, mentre il terzo viene usato solo per le precedenze. La larghezza particolarmente ridotta del sedime fa sì che la stazione sia sprovvista di sottopassaggio: l’accesso al marciapiede dei binari 2-3 avviene con attraversamento a raso; tale marciapiede è inoltre molto stretto e può essere impegnato dai passeggeri soltanto all’arrivo dei convogli in fermata.

La stazione di Certosa di Pavia è servita dai treni suburbani della linea S13, eserciti da Trenord e cadenzati a frequenza semioraria[3].

La stazione offre i seguenti servizi:

  • Biglietteria automatica Biglietteria automatica
  • Sala di Attesa Sala di attesa
  • Servizi igienici Servizi igienici

Tra il 1913 e il 1944 una tranvia a cavalli collegava la stazione con la vicina Certosa.

  1. Prospetto cronologico dei tratti di ferrovia aperti all'esercizio dal 1839 al 31 dicembre 1926, su trenidicarta.it.
  2. Ferrovie dello Stato, Ordine di Servizio n. 131, 1935
  3. Orario ufficiale Trenitalia, quadro 26

Voci correlate

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Altri progetti

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