Stazione di Castel Firmiano

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Castel Firmiano
Sigmundskron-Überetsch
stazione ferroviaria
Localizzazione
StatoItalia Italia
LocalitàBolzano
Coordinate46°27′56.13″N 11°16′12.88″E / 46.465591°N 11.270245°E46.465591; 11.270245Coordinate: 46°27′56.13″N 11°16′12.88″E / 46.465591°N 11.270245°E46.465591; 11.270245
LineeBolzano-Caldaro
Caratteristiche
Tipofermata in superficie, passante
Stato attualeDismessa
Attivazione1898
Soppressione1963
Binari1

La stazione di Castel Firmiano (in tedesco Bahnhof Sigmundskron-Überetsch) era una fermata della ferrovia Bolzano-Caldaro che serviva la periferia sudoccidentale di Bolzano.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

La fermata venne inaugurata il 16 dicembre 1898, contestualmente alla Bolzano-Caldaro, a cura della Eisenbahn Tirols[1].

Nel 1911 il binario della fermata, come il resto della linea originaria, venne elettrificato alla tensione continua di 1200 volt[2].

Al termine della prima guerra mondiale, con il passaggio dell'Alto Adige dall'Austria all'Italia, l'esercizio della linea passò provvisoriamente in carico alle Ferrovie dello Stato alle quali, nel 1923, subentrò a sua volta la neocostituita Società Anonima Ferrovia Transatesina (SAFT)[3].

Il 1º gennaio 1960 la Società per Azioni Ferrovia del Renon subentrò nell'esercizio della ferrovia che già nell'agosto 1963, in considerazione del cattivo stato di rotabili e impianti, cessò il servizio passeggeri sostituendolo con autocorse; il servizio merci, che non interessava l'impianto, proseguì fino al 1971.

L'ex fabbricato viaggiatori venne in seguito demolito.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ FENIT 1946 1996, op. cit., p. 95.
  2. ^ La ferrovia Bolzano-Caldaro, in Mondo Ferroviario, n. 80, speciale monografico sulla ferrovia del Brennero, febbraio 1993, pp. 109-113.
  3. ^ Giovanni Cornolò, Automotrici elettriche dalle origini al 1983, Duegi Editrice, 2011, pp. 291-293. ISBN 978-88-95096-05-6

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • (DE) Alexander Von Egen, Arnold Dissertori e Martin Sölva, Die mendelbahn in Kaltern, Athesia, Bolzano, 1988. ISBN 9788870144925.
  • (DE) Martin Sölva, Die Überetscher Bahn, Bozen - Kaltern, Caldaro, Verein für Kultur- und Heimatpflege Kaltern, 1998.
  • (DE) Elisabeth Baumgartner, Eisenbahnlandschaft Tirol - Verkehrsgeschichte zwischen Kufstein und Ala im Spannungsfeld von Tourismus, Politik und Kultur, Innsbruck, Haymon, 1989. ISBN 3-85218-065-1
  • FENIT 1946 1996, FENIT - Roma, 1996.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]