Stazione di Bergamo FVS

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Bergamo FVS
stazione ferroviaria
Bergamo FVS fabbricato viaggiatori 20120809.JPG
Localizzazione
StatoItalia Italia
LocalitàBergamo
Coordinate45°41′28.03″N 9°40′33.45″E / 45.691119°N 9.675958°E45.691119; 9.675958Coordinate: 45°41′28.03″N 9°40′33.45″E / 45.691119°N 9.675958°E45.691119; 9.675958
LineeBergamo–Clusone (1884-1967)
Tranvia Bergamo-Albino (2009-)
Caratteristiche
TipoStazione in superficie, di testa
Stato attualeIn uso
Attivazione1884
Soppressione1967
Riattivazione2009
Binari3
InterscambiStazione di Bergamo FS
 
Mappa di localizzazione: Bergamo
Bergamo FVS
Bergamo FVS

La stazione di Bergamo FVS era il capolinea orobico della ferrovia della Valle Seriana, attiva fra il 1884 e il 1957. Nel 2009 l'impianto è stato parzialmente riattivato per attestarvi la tranvia Bergamo-Albino, realizzata sul medesimo sedime ferroviario.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

La stazione fu aperta nel 1884 contestualmente alla prima tratta della ferrovia della Valle Seriana il 21 aprile 1884[1]

L'intera linea venne chiusa all'esercizio il 31 agosto 1967[2].

Dal 2009, con l'apertura della tranvia Bergamo–Albino realizzata sul medesimo sedime, il piazzale della dismessa stazione è stato reimpiegato dal capolinea della nuova linea[3].

Strutture e impianti[modifica | modifica wikitesto]

La stazione disponeva di un fabbricato viaggiatori distinto rispetto a quello adiacente, di maggiori dimensioni, della Ferrovia della Valle Brembana (FVB), anch'esso affacciato sulla piazza della stazione di Bergamo RFI.

Interscambi[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ G. Leopardi, C. Ferruggia e L. Martinelli, Le ferrovie delle valli bergamasche, op. cit., pp. 23-24.
  2. ^ G. Leopardi, C. Ferruggia e L. Martinelli, Treni & Tramvie della bergamasca, op. cit.
  3. ^ Stefano Bernardi, La nuova metrotranvia Bergamo-Albino, in Ingegneria ferroviaria, nº 11, 2009, pp. 1001-1009.
  4. ^ Paolo Zanin, A Lodi in tram dalle province di Milano, Bergamo e Cremona, Salò, ETR, 2016. ISBN 978-88-85068-45-2, p. 54.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Giulio Leopardi, Carlo Ferruggia; Luigi Martinelli, Treni & Tramvie della bergamasca, 2ª ed., Clusone, Ferrari Editrice, 2005, ISBN 88-89428-10-4.
  • Giulio Leopardi, Carlo Ferruggia e Luigi Martinelli, Le ferrovie delle valli bergamasche, in Tutto treno & storia, n. 15, aprile 2006, pp. 22-33.
  • Marco Cacozza, Le ferrovie delle valli bergamasche, in Tutto treno & storia, n. 31, aprile 2014, pp. 10-15.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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