Stato senza sbocco al mare

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     Stati senza sbocco al mare

     Stati doppiamente senza sbocco al mare

Fonte: The World Factbook.

Uno Stato senza sbocco al mare è uno stato che non confina con un mare. Al 2011 vi sono 47 stati senza sbocco al mare; il Nord America e l'Oceania sono gli unici continenti che non hanno stati che non siano costieri. Il Kazakistan è il più grande stato del mondo senza sbocco al mare (che però ha uno sbocco sul Mar Caspio); il secondo è la Mongolia.

Uno Stato si dice doppiamente senza sbocco sul mare se non ha sbocco sul mare e confina con stati anch'essi tutti senza sbocco sul mare. I soli due paesi al mondo doppiamente senza sbocco al mare sono il Liechtenstein e l'Uzbekistan.[1][2]

Uno Stato senza sbocco sul mare è in un certo senso l'opposto di uno stato insulare, ovvero confinante solo col mare, cioè interamente circondato da acque.

Storia e significato[modifica | modifica wikitesto]

Storicamente essere senza sbocco al mare era considerata una posizione di svantaggio. Veniva a mancare la possibilità di accedere a risorse come la pesca, ma, cosa ancora più importante, al traffico marittimo che raccoglie una vasta percentuale del commercio internazionale. Le regioni costiere tendevano a essere più ricche e più popolate dell'entroterra, e ciò è vero ancora nell'epoca moderna.

Gli stati che hanno dedicato molti sforzi a evitare di divenire senza sbocco al mare sono:

Perdere l'accesso al mare è stato spesso un avvenimento critico per gli stati:

La convenzione delle Nazioni Unite sul diritto del mare consente agli stati senza sbocco al mare il diritto di accesso al e dal mare, senza tassazione del traffico attraverso gli stati di transito. Le Nazioni Unite hanno un programma di azione per assistere gli stati senza sbocco al mare in via di sviluppo,[4] e l'attuale responsabile Sottosegretario-generale è Anwarul Karim Chowdhury.

Alcuni stati possono avere una grande estensione della linea costiera, ma gran parte di essa può non essere utilizzata per commerci. Ad esempio, all'inizio della sua storia, la Russia aveva porti solo sul Mar glaciale artico ed erano ghiacciati per la maggior parte dell'anno. L'ottenimento del controllo su porti ad acqua temperata fu una delle grandi motivazioni per l'espansione russa verso il mar Baltico, il mar Nero e l'oceano Pacifico. D'altra parte alcuni stati senza sbocco al mare possono avere accesso agli oceani attraverso i grandi fiumi navigabili. Ad esempio il Paraguay e la Bolivia hanno accesso all'oceano attraverso i fiumi Paraguay e Paraná, rispettivamente.

Diversi stati hanno coste solo su mari senza sbocco all'oceano, come il mar Caspio e il Mare d'Aral, ma, dato che questi sono spesso considerati laghi e non permettono l'accesso al commercio marittimo, questi stati sono considerati senza sbocco al mare. Il mar Caspio è tuttavia collegato al Mar Nero tramite il canale Volga-Don tra il Volga e il Don.

Stati senza sbocco al mare[modifica | modifica wikitesto]

A questi si aggiungono l'Ossezia del Sud, la Transnistria e il Nagorno-Karabakh, che godono tuttavia di un limitato riconoscimento internazionale.

Alcuni possono essere raggruppati in gruppi contigui come segue:[7]

I restanti non confinano con alcun altro paese senza sbocco sul mare:

Se Armenia e Azerbaigian sono considerati parte dell'Europa, allora l'Europa risulta essere il continente con il maggior numero di stati senza sbocco al mare, 17 (compreso il Kosovo). Il Kazakistan è un paese transcontinentale, pertanto se fosse incluso anch'esso il conteggio per l'Europa salirebbe. Se questi stati fossero invece conteggiate come parte dell'Asia, allora l'Africa sarebbe il continente con più stati senza sbocco sul mare, 16. A seconda dello status dei tre stati transcontinentali, l'Asia ha tra 9 e 12 stati che non affacciano sul mare, mentre il Sud America solo 2. Il Nord America e l'Oceania sono gli unici continenti senza stati che non hanno sbocchi sul mare (da notare anche che l'Oceania ha ben pochi confini di terra).

Stati doppiamente senza sbocco al mare[modifica | modifica wikitesto]

Uno Stato che non affaccia al mare circondato da altri stati che non hanno sbocco al mare può essere definito uno Stato "doppiamente senza sbocco al mare". Una persona che si trovi in uno di questi paesi deve pertanto attraversare almeno due confini prima di giungere ad una costa.

Nel mondo esistono solo due stati che soddisfano tale descrizione:

L'Uzbekistan confina con Turkmenistan e Kazakistan, che non confinano con il mare, ma con il Mar Caspio (lago salato), da cui le navi possono raggiungere il Mar d'Azov tramite il Canale Volga-Don, e in seguito il Mar Nero, il Mar Mediterraneo, l'Oceano Atlantico e fino agli altri oceani.

Il Liechtenstein confina con l'Austria, che non confina con il mare, ma da cui attraverso il Danubio internazionalizzato si accede al Mar Nero.

Stati quasi senza sbocco al mare[modifica | modifica wikitesto]

Gli stati quasi senza sbocco al mare sono gli stati in cui il litorale rappresenta una piccola parte della loro frontiera.

Con una percentuale inferiore al 4% vi sono:

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Caitlin Dempsey Morais, Landlocked Countries, Geolounge. URL consultato il 4 novembre 2015.
  2. ^ Landlocked Countries, About.com. URL consultato il 4 novembre 2015.
  3. ^ Notizia sull'accordo tra Bolivia e Perù dal sito della BBC
  4. ^ UN Report
  5. ^ a b c Ha una costa sulle acque del Mar Caspio
  6. ^ a b c Completamente circondato da un solo altro stato
  7. ^ Landis MacKellar, Andreas Wörgötter e Julia Wörz, Economic Development Problems of Landlocked Countries (PDF), Wien Institute for Advanced Studies, p. 12.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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