Stato della materia

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Con stato della materia (o stato di aggregazione delle molecole) si intende una classificazione convenzionale degli stati che può assumere la materia a seconda delle proprietà meccaniche che manifesta.

I principali stati della materia[modifica | modifica wikitesto]

La distinzione tra gli stati della materia viene storicamente fatta basandosi sulle seguenti differenze qualitative:

  • un materiale allo stato solido ha un volume e una forma propria;
  • un materiale allo stato liquido ha un volume proprio, ma acquisisce la forma del recipiente che lo contiene;
  • un materiale allo stato aeriforme non ha né volume né forma propria, ma si espande fino a occupare tutto lo spazio disponibile.
  • un materiale allo stato plasmatico può somigliare a un liquido non avendo forma propria ma può espandersi come un aeriforme, dal quale si distingue per la sua ionizzazione.
Stati di aggregazione della materia e passaggi di stato.

Solido[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Solido.

Nello stato solido i costituenti della materia sono legati da forze molto intense che consentono soltanto moti di vibrazione, nella maggior parte dei casi le molecole si distribuiscono secondo un reticolo cristallino o in maniera amorfa. L'unico modo per variare la forma di un solido consiste nell'applicazione di forze abbastanza intense da spezzare i legami, causando però la rottura o il taglio del corpo.

Liquido[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Liquido.

Nello stato liquido le forze tra i componenti della materia sono meno intensi ed essi sono liberi di scorrere gli uni sugli altri. Un liquido va incontro a variazioni di volume molto meno marcate rispetto ai gas tanto che nel linguaggio comune si dice impropriamente che il volume dei liquidi non varia, ma questo non è vero: piuttosto, a parità di variazione di temperatura ΔT o variazione di pressione ΔP, la variazione di volume nei liquidi è molto più bassa della variazione di volume nei gas e tende ad assumere la forma del recipiente nel quale è contenuto.

Aeriforme[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Aeriforme.

Nello stato aeriforme le interazioni sono estremamente deboli ed ai costituenti è consentito muoversi indipendentemente, non hanno dunque forma propria e tendono ad espandersi ed occupare tutto il volume disponibile, risultando comprimibili.

Particolari aeriformi sono i gas, i vapori e i fluidi supercritici.

Plasma[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Plasma.

Lo stato plasmatico è simile a un gas ma è ionizzato, costituito da un insieme di elettroni e ioni e globalmente neutro (la cui carica elettrica totale è nulla). In quanto tale, il plasma è considerato come il quarto stato della materia, che si distingue quindi dal solido, il liquido e l'aeriforme, mentre il termine "ionizzato" indica che una frazione significativamente grande di elettroni è stata strappata dai rispettivi atomi.

Altri stati[modifica | modifica wikitesto]

Nella scienza moderna in realtà questa semplice classificazione, risulta inadeguata a descrivere esaustivamente le numerose possibilità che ha la materia di organizzarsi. Il plasma è stato probabilmente il primo nuovo stato della materia ad essere aggiunto a questa catalogazione,[1] ma ce ne sono molti altri, i quali compaiono in condizioni particolari di temperatura e pressione:

Cambiamenti di stato[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Transizione di fase.

Con i precedenti stati della materia, qui sopra menzionati riscontriamo i passaggi di stato della materia:

  • sublimazione: passaggio dallo stato solido a quello aeriforme o gassoso;
  • brinamento: passaggio dallo stato gassoso a quello solido;
  • fusione: passaggio dallo stato solido a quello liquido;
  • solidificazione: passaggio dallo stato liquido a quello solido;
  • evaporazione: passaggio dallo stato liquido a quello aeriforme;
  • condensazione: passaggio dallo stato aeriforme a quello liquido.
  • liquefazione: passaggio dallo stato gassoso (o aeriforme) allo stato liquido per sola compressione, soltanto se l'aeriforme è a temperatura inferiore alla temperatura critica.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Rolla, p. 89

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Luigi Rolla, Chimica e mineralogia. Per le Scuole superiori, 29ª ed., Dante Alighieri, 1987.

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