Statistica descrittiva

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La statistica descrittiva è la branca della statistica che studia i criteri di rilevazione, classificazione, sintesi e rappresentazione dei dati appresi dallo studio di una popolazione di una parte di essa (detta campione[1]).

I risultati ottenuti nell'ambito della statistica descrittiva si possono definire certi, a meno di errori di misurazione dovuti al caso, che sono in media pari a zero. Da questo punto di vista si differenzia dalla statistica inferenziale, alla quale sono associati inoltre errori di valutazione.

Rilevazione dei dati[modifica | modifica wikitesto]

La rilevazione dei dati di un'intera popolazione è detta "censimento". Quando invece l'indagine si concentra su un determinato campione rappresentativo, si parla di "sondaggio".

Classificazione dei dati[modifica | modifica wikitesto]

I dati raccolti possono essere classificati attraverso distribuzioni semplici o complesse:

  • una distribuzione si dice "semplice" se ad ogni individuo della popolazione o del campione è associato un solo carattere (ad esempio: l'età anagrafica di un individuo);
  • una distribuzione è detta "complessa" se ad ogni individuo della popolazione o del campione sono associati almeno due caratteri (ad esempio il nome e il cognome di un individuo).

Sintesi dei dati[modifica | modifica wikitesto]

I dati raccolti possono essere sintetizzati attraverso famiglie di indici, quali:

Rappresentazione dei dati[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Rappresentazioni grafiche in statistica.

I dati di un'indagine possono essere rappresentati attraverso molteplici rappresentazioni grafiche, tra cui:

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Sheldon, p. 5.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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