Stati in cui è meglio nascere secondo il The Economist

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search

Il settimanale inglese The Economist ha stilato nel 2013 una lista degli Stati in cui è meglio nascere, cioè nei quali il nuovo individuo ha le migliori prospettive di un futuro roseo. Il giornale britannico si è servito di 11 indicatori statistici per classificare gli Stati: PIL e le sue prospettive di crescita, il costo della vita, l'inflazione, l'alfabetizzazione, la percentuale della popolazione con il massimo grado d'istruzione, il rispetto dei diritti dell'uomo, l'aspettativa di vita, il numero dei lettori del The Economist, l'"indice di rozzezza culturale" e un "indice di noia". La lista era già stata stilata nel 1988, sempre dal The Economist. Al primo posto la Svizzera, che è salita di 12 posizioni rispetto al 1988, seguita da Australia e Norvegia.

La classifica[modifica | modifica wikitesto]

[1]

2013 Stato 1988
1 Green Arrow Up.svg Svizzera 13
2 Green Arrow Up.svg Australia 16
3 Green Arrow Up.svg Norvegia 13
4 Green Arrow Up.svg Svezia 9
5 Green Arrow Up.svg Danimarca 24
6 Green Arrow Up.svg Singapore 36
7 Green Arrow Up.svg Nuova Zelanda 18
8 Green Arrow Up.svg Paesi Bassi 10
9 Red Arrow Down.svg Canada 5
10 Red Arrow Down.svg Hong Kong 7
11 Green Arrow Up.svg Finlandia 18
12 Green Arrow Up.svg Irlanda 15
13 Red Arrow Down.svg Austria 12
14 Taiwan [2]
15 Straight Line Steady.svg Belgio 15
16 Green Arrow Up.svg Germania 36
18 Red Arrow Down.svg Stati Uniti 1
18 Green Arrow Up.svg Emirati Arabi Uniti 32
19 Red Arrow Down.svg Corea del Sud 10
20 Green Arrow Up.svg Israele 30
21 Red Arrow Down.svg Italia 4

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Gianmaria Padovani
  2. ^ Nel 1988 Taiwan non era stata presa in considerazione.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Gianmaria Padovani, Il bebè più fortunato è svizzero, in Panorama, volume 9, Mondadori, 20 febbraio 2013, pp. p. 59.