Stati Uniti della Grande Austria

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Gli Stati Uniti della Grande Austria (tedesco: Vereinigte Staaten von Groß-Österreich) furono un progetto di riforma radicale dell'Impero austro-ungarico proposto da un gruppo di studiosi vicini all'arciduca Francesco Ferdinando d'Asburgo-Este e a sua moglie Sophie Chotek von Chotkowa, di origine ceca, mai realizzato. Questa specifica proposta venne concepita da Aurel Popovici nel 1906.

Mappa linguistica dell'Impero Austro-Ungarico, 1911

Uno dei problemi maggiori che caratterizzava la monarchia duale dell'Austria-Ungheria era la presenza nel territorio dell'Impero di undici diversi gruppi etnici nazionali, dei quali solo due, i tedeschi e gli ungheresi (che assieme costituivano il 44% della popolazione complessiva) godevano di reali poteri di governo. Gli altri nove gruppi (italiani, cechi, polacchi, ruteni, romeni, croati, slovacchi, serbi e sloveni) non godevano di autonomia o di diritti all'autogoverno. Il sistema duale era stato istituzionalizzato dallo zio di Francesco Ferdinando, l'imperatore Francesco Giuseppe nel 1867 con l'Ausgleich, l'unione delle due nazioni dell'Impero d'Austria, a guida tedesca, e del Regno d'Ungheria, a guida magiara. Tuttavia dopo diverse manifestazioni, rivolte ed atti di terrorismo era chiaro che il sistema centrato sul dominio di due sole nazionalità non garantiva stabilità per un Impero così plurietnico e non poteva realisticamente durare in perpetuo.

Francesco Ferdinando aveva intenzione di ridisegnare radicalmente la mappa dell'Austria-Ungheria, creando una serie di stati semiautonomi di matrice etnico-linguistica, che fossero parte di un'ampia confederazione chiamata Stati Uniti della Grande Austria. In base a questo progetto, l'identità nazionale e linguistica era incoraggiata e venivano riequilibrati i diritti e l'esercizio del potere fra le diverse nazionalità. L'idea incontrò però pesanti opposizioni nell'area magiara della monarchia, in quanto prevedeva un deciso ridimensionamento territoriale dell'Ungheria.

Comunque, l'Arciduca venne assassinato a Sarajevo nel 1914, evento che diede origine alla prima guerra mondiale. L'Austria-Ungheria venne sconfitta e smantellata, e sulle sue ceneri vennero creati numerosi stati, mentre diversi territori asburgici vennero ceduti alle potenze vincitrici della Triplice Intesa.

Stati proposti da Aurel Popovici[modifica | modifica wikitesto]

Mappa degli Stati Uniti della Grande Austria e principali gruppi etnici nell'Austria-Ungheria.
Mappa degli Stati Uniti della Grande Austria secondo la proposta di Popovici, 1906

I seguenti territori dovevano diventare stati federati secondo la proposta di riforma[1]:

Inoltre una serie di enclavi, soprattutto di lingua tedesca, in Transilvania orientale e in altri territori avrebbero avuto diritto ad un'autonomia limitata.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ il termine tedesco è relativo alle popolazioni parlanti la lingua tedesca e non ha alcun riferimento alla Germania

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • (DE) Erich Kowalski, Die Pläne zur Reichsreform der Militärkanzlei des Thronfolgers Franz Ferdinand im Spannungsfeld von Trialismus und Föderalismus, Universitätsbibliothek Wien, Vienna, 2005
  • (DE) Aurel Popovici, Die Vereinigten Staaten von Groß-Österreich. Politische Studien zur Lösung der nationalen Fragen und staatrechtlichen Krisen in Österreich-Ungarn, Lipsia 1906.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]