Stati Uniti d'Africa

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search

Gli Stati Uniti d'Africa (in inglese United States of Africa; in francese États unis d'Afrique; in arabo: الولايات المتحدة الأفريقية‎) sono un progetto politico sovranazionale avente a scopo la fondazione di una confederazione cui aderiscano tutti gli stati dell'Africa[1][2].

Il defunto leader libico Gheddafi, che nel 2009 fu presidente dell'Unione africana, propose formalmente l'idea di tale confederazione in due vertici regionali: la prima volta a Conakry (Guinea)) a giugno 2007 e la seconda ad Addis Abeba (Etiopia) nel 2009[3]. Già in precedenza Gheddafi aveva informalmente parlato di Stati Uniti d'Africa, come per esempio nel 2000 a Lomé (Togo)[4], e successivamente aveva aspramente criticato l'Unione africana asserendo che solo uno Stato realmente panafricano avrebbe potuto garantire ricchezza e stabilità al continente. Un buon numero di membri dell'Unione sostenne la proposta federatrice, nella speranza che un'Africa unita potesse trovare la pace[5].

Origini[modifica | modifica wikitesto]

Marcus Garvey in una foto del 1924

Il primo a utilizzare il termine "Stati Uniti d'Africa" fu Marcus Garvey nella sua poesia Hail, United States of Africa del 1924.[6] Le idee di Garvey hanno influenzato profondamente la nascita del movimento panafricano che raggiunse il suo picco nel 1945 nel quinto congresso panafricano a Manchester, cui presero parte W. E. B. Du Bois, Patrice Lumumba, George Padmore, Jomo Kenyatta, Dudley Thompson e Kwame Nkrumah. Sarebbe stato proprio Nkrumah, con l'aiuto di Hailé Selassié, a portare avanti il progetto e a dare vita all organizzazione dell'Unità Africana, organo precursore dell'Unione Africana.[7]

La pubblicazione francese Le Monde diplomatique ha fatto notare che l'idea di uno Stato multinazionale, ma unitario, che riunisca l'Africa è erede degli imperi medievali africani: l'Impero etiope, l'Impero del Ghana, l'Impero del Mali, l'Impero del Benin, l'Impero di Kanem e altri Stati storici.[8]

Demografia e territorio[modifica | modifica wikitesto]

La federazione proposta sarebbe lo Stato con il territorio più vasto, superando la Russia; sarebbe anche il terzo Stato più popoloso al mondo, con una popolazione che parlerebbe più di duemila lingue diverse.

Potenziale sviluppo[modifica | modifica wikitesto]

Gheddafi nel 2003

In occasione della sua elezione a presidente dell'Unione Africana Gheddafi disse: "Continuerò a insistere affinché i nostri Stati sovrani raggiungano l'obiettivo degli Stati Uniti d'Africa".[9] Fu la BBC a riportare le proposte di Gheddafi: "Una singola forza armata africana, una moneta unica e un passaporto per consentire agli africani di muoversi liberamente per tutto il continente". Gli altri leader africani asserirono che avrebbero studiato le argomentazioni proposte e il risultato sarebbe stato discusso nella sessione seguente, ovvero a maggio del 2009.[3]

L'ex presidente del Senegal Abdoulaye Wade dichiarò che gli Stati Uniti d'Africa avrebbero potuto essere realtà già a partire dal 2017;[10] l'Unione Africana si è data come obiettivo un'Africa "unita e integrata" nel 2025.[11] Gheddafi propose inoltre l'idea di allargare la federazione verso ovest per permettere l'accesso a quegli Stati che hanno conosciuto una forte diaspora africana, come la Giamaica, Haiti, la Repubblica Dominicana o altre nazioni dei Caraibi.[12]

Posizione dei singoli stati[modifica | modifica wikitesto]

Eritrea, Ghana, Senegal, Zimbabwe e Capo Verde supportano l'idea di una federazione africana.[13][14] Altri Stati come la Nigeria e il Sudafrica si mostrano meno interessati. Generalmente si può affermare che il supporto delle singole nazioni al progetto federale è stato inversamente proporzionale al loro potere regionale e alla loro influenza. Alcuni hanno anche sollevato la questione della effettiva fattibilità di un tale progetto in un'Africa attraversata da conflitti armati, anche molto cruenti e di vasta scala.[15][16]

Durante il suo coinvolgimento nel progetto degli Stati Uniti d'Africa, Gheddafi collezionò anche molte critiche e opposizioni:[17] ad esempio, una settimana prima della sua morte (avvenuta durante la guerra civile in Libia) Jacob Zuma (presidente del Sudafrica) rilasciò una dichiarazione con cui si rallegrava della caduta del regime di Gheddafi, collegando questo evento a una possibile ripresa dei lavori dell'Unione Africana, affrancata dalle continue insistenze di Gheddafi sul tema federale.[18]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Ambitious plan for a new Africa: Welcome to the U.S.A (that's the United States of Africa), The Independent, 30 giugno 2007.
  2. ^ Thabo Mbeki, Launch of the African Union, 9 July 2002: Address by the chairperson of the AU, President Thabo Mbeki, Durban, africa-union.org, 9 luglio 2002 (archiviato dall'url originale il 3 maggio 2009).
  3. ^ a b (EN) AU summit extended amid divisions, in BBC, 4 febbraio 2009. URL consultato il 10 giugno 2020.
  4. ^ (EN) United States of Africa?, in BBC, 11 luglio 2000. URL consultato il 10 giugno 2020.
  5. ^ (EN) Gaddafi urges pan-African state, in BBC, 26 giugno 2007. URL consultato il 10 giugno 2020.
  6. ^ Hail, United States of Africa
  7. ^ The Columbia Electronic Encyclopedia, 6th ed., Organization of African Unity, HighBeam Research, 2007.
  8. ^ Would a United States of Africa work?, da "Le Monde diplomatique" (edizione in inglese), settembre 2000
  9. ^ Gaddafi vows to push Africa unity, BBC.
  10. ^ African Union & African Diaspora Leaders in Harlem: Pres Wade call for United States of Africa, 2017, TheBlackList Pub, 25 settembre 2011.
  11. ^ United States of Africa - A Wishful Thinking Archiviato l'11 aprile 2009 in Internet Archive., da AfricaLoft, ripubblicato il 4 febbraio 2009
  12. ^ United States of Africa may take off in 2017, says Wade Archiviato il 5 ottobre 2009 in Internet Archive., The Guardian, 13 febbraio 2009
  13. ^ Cape Verde president: United States of Africa on the horizon, Sambala Devolopments, 22 luglio 2009. URL consultato il 7 ottobre 2013 (archiviato dall'url originale il 29 novembre 2014).
  14. ^ Gaddafi calls for United States of Africa, one army, Mmegi Online, 16 dicembre 2010. URL consultato il 19 luglio 2020 (archiviato dall'url originale il 24 luglio 2018).
  15. ^ 'United States of Africa' Still an Idea Ahead of Its Time, da "World Politics Review", 13 luglio 2007
  16. ^ Quanto sono lontani gli Stati Uniti d'Africa, su tpi.it. URL consultato il 3 marzo 2018.
  17. ^ Gadhafi pledges 'United States of Africa', da msnbc, 2 febbraio 2009
  18. ^ AU better without 'intimidating' Gaddafi - Zuma, News24, 13 ottobre 2011.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Africa Portale Africa: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di Africa