State of Play

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State of Play
StateofPlay-2009.png
Russell Crowe e Ben Affleck in una scena del film
Titolo originaleState of Play
Paese di produzioneUSA, Regno Unito, Francia
Anno2009
Durata127 min
Generethriller, drammatico
RegiaKevin Macdonald
Soggettodall'omonima miniserie televisiva di Paul Abbott
SceneggiaturaMatthew Michael Carnahan, Tony Gilroy e Billy Ray
ProduttoreAndrew Hauptman, Tim Bevan e Eric Fellner
Produttore esecutivoPaul Abbott, Liza Chasin, Debra Hayward ed E. Bennett Walsh
Casa di produzioneAndell Entertainment, Universal Pictures, Working Title, in associazione con Relativity Media e Studio Canal
FotografiaRodrigo Prieto
MontaggioJustine Wright
MusicheAlex Heffes
ScenografiaMark Friedberg
CostumiJacqueline West
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

State of Play è un film del 2009 diretto da Kevin Macdonald, basato sull'omonima miniserie televisiva britannica della BBC.

È uscito nelle sale italiane il 30 aprile 2009.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

A Washington, una notte, un ladro in fuga viene ucciso da un uomo con una valigetta, che poi spara anche ad un passante in bicicletta testimone della vicenda, il quale viene ricoverato in ospedale, in coma. La mattina seguente, una giovane donna, Sonia Baker, viene uccisa in una metropolitana, ma l'opinione pubblica è convinta che si tratti di un suicidio; la giovane era l'amante del deputato Stephen Collins (già sposato con Anne), ed era anche la sua assistente. Collins, che ha un'esperienza militare, è alla guida di una commissione congressuale che si occupa della gestione dei fondi per la difesa nazionale, in odore di illeciti legati ad un'azienda privata nel settore della sicurezza, la PointCorp. Collins è il primo che non crede al suicidio della sua amante poiché quella mattina stessa gli aveva mandato un video in cui appariva particolarmente allegra, non l'atteggiamento di qualcuno che sta per suicidarsi. Stephen mostra il video a un suo vecchio amico e compagno di stanza al college, Cal McAffrey, un giornalista televisivo, poco avvezzo alle nuove tecnologie e maggiormente portato all'investigazione ed al giornalismo d'inchiesta fatto di domande scomode e pedinamenti pericolosi.

Cal viene chiamato a condividere un'inchiesta con la giornalista, Della Frye e con il suo editore, Cameron Lynne; i tre scoprono che la morte di Sonia si è verificato in uno dei tre punti ciechi nel sistema delle telecamere della metropolitana. Cal ritiene che le riprese siano legate alla morte di Sonia e trova un collegamento tra il ladruncolo e una ragazza senzatetto. Trovata la ragazza, questa dà a Cal delle fotografie che aveva rubato dalla valigetta del killer; le foto mostrano immagini in cui Sonia parla con un altro uomo. Intanto l'uomo ferito nella sparatoria si risveglia dal coma ma viene ucciso da alcuni proiettili. Nelle immagini, Della riconosce che il ladro alla stazione lo aveva casualmente visto in ospedale; scopre anche che la PointCorp guadagna 40 miliardi di dollari l'anno per le attività mercenarie. Indagando, Cal riesce a trovare l'assassino in un hotel, ma questo, armato di pistola, cerca di ucciderlo; Cal riesce a scappare ma si ferisce lievemente alla mano, mentre il killer si dà alla fuga.

Intanto, Della scopre che l'uomo nelle foto è Dominic Foy, anch'egli esecutivo per una filiale di PointCorp, che confessa che cosa faceva davvero Sonia: Sonia era stata pagata per spiare Collins e lo aveva sedotto per avere informazioni per PointCorp, ma lei ben presto si era innamorata di Stephen ed aveva scoperto di essere incinta di lui quando è stata uccisa.

Intanto, Anne, la moglie di Stephen, scopre di provare qualcosa per Cal, nonostante i due avessero avuto una relazione in passato (lei lo aveva lasciato per Stephen), ma lui le rivela che non si può tornare indietro.

Intanto, Cal ritrova una foto con Stephen ai tempi da militare: tra le altre persone, Cal riconosce Robert Bingham, il killer che aveva provato ad ucciderlo e che sarebbe proprio l'assassino di Sonia, che era stato assoldato da Stephen perché sospettava di lei e per questo ha voluto farla uccidere. Stephen confessa questo a Cal, confessandogli che la polizia arriverà tra tre minuti.

All'uscita dall'edificio, Cal incontra Bingham armato che tenta di ucciderlo, ma in quell'istante arriva la polizia che spara a Bingham uccidendolo.

Alla fine, Cal e Della completano l'articolo su questa vicenda, scrivendo anche che Stephen è stato arrestato.

Produzione[modifica | modifica wikitesto]

La produzione del film è stata molto travagliata. Nel novembre del 2007 Brad Pitt, scelto inizialmente nel ruolo del giornalista, ha abbandonato il progetto a causa di divergenze e insoddisfazioni sulla sceneggiatura, ed è stato sostituito da Russell Crowe. In seguito, a causa dei ritardi della lavorazione, Edward Norton si è visto costretto ad abbandonare il progetto per impegni già presi ed è stato sostituito, nel ruolo del politico, da Ben Affleck.

Riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

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