Star Rats - Episodio I

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Star Rats - Episodio I
fumetto
Star Rats Episodio I.jpg
La copertina dell'albo
Lingua orig.italiano
PaeseItalia
AutoreLeo Ortolani
EditorePanini Comics - Cult Comics
1ª edizionegiugno 2005
Albiunico
Collana 1ª ed. it.Special Events n. 49
Genereparodia
Seguito daStar Rats - Episodio II

Star Rats - Episodio I è una storia a fumetti di Leo Ortolani, una parodia del film fantascientifico Star Wars: Episodio I - La minaccia fantasma, reinterpretata con riferimento alla serie di fumetti di Rat-Man di Ortolani.

In occasione dell'uscita di Star Rats - Episodio II, Ortolani ha poi dato un titolo più completo a questa storia, ovvero Star Rats - Episodio I: Una grande minaccia.[1]

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Il protagonista è il giovane Pietreppaolo (personaggio "interpretato" da Rat-Man), che vuole diventare un Cavaliere dell'Oroscopo, con l'aiuto del maestro Gigogin (equivalente di Qui-Gon Jinn). Giocando sul motivo dominante del film di Lucas, Ortolani propone Pietreppaolo come il "Prescelto", il più forte cavaliere dell'oroscopo di tutti i tempi.

Similmente a Rat-Man, Pietreppaolo si rivelerà però incapace e imbranato in ogni situazione, oltre che petulante, noioso e molesto. Nel frattempo i Cavalieri dell'Oroscopo devono far fronte ad una guerra intestina che sta nascendo in seno alla Repubblica, a causa di un blocco commerciale imposto ad un piccolo pianeta che commercia tappi di biro.

In questo scenario Pietreppaolo si troverà poi allo scontro finale con Lord Pando, il suo pupazzetto di pezza passato al Lato Oscuro (incrocio tra Piccettino e Darth Maul), e dopo che il blocco sarà sconfitto, il giovane prescelto comincerà il suo addestramento per diventare un Cavaliere dell'Oroscopo (con risultati sempre più scarsi).

Riferimenti al film originale[modifica | modifica wikitesto]

Un tormentone sottolinea la complicatezza della trama del film originale, della quale non è subito immediata la comprensione per quanto riguarda il complotto ordito dal signore dei Sith coi mercanti. Nel fumetto infatti, ogni volta che viene richiesto al futuro Imperatore di spiegare il suo piano, passa un personaggio che attiva un trapano che col suo rumore copre la spiegazione.

Storia editoriale[modifica | modifica wikitesto]

Il prescelto![modifica | modifica wikitesto]

Inizialmente Episodio I nacque come storia breve di 8 pagine dal titolo Il prescelto! apparsa sul numero speciale Impact 2000[2], con colori di Luca Poli; realizzata in occasione dell'uscita del primo episodio della trilogia prequel di Guerre stellari, Ortolani ha dichiarato successivamente che «in essa c'è tutta la speranza di cui eravamo capaci, noi fan»[3]. Nella storia appare Dark Mouse (un Darth Maul versione rat-maniana) che cerca di impedire a Qui-Gon Jinn e Aldo Uan Kebaldo di portare via il prescelto per educarlo a diventare un Cavaliere dell'Oroscopo. Ortolani pensò anche di realizzare la parodia della nuova trilogia di Star Wars attraverso storie brevi aventi come protagonista il personaggio di Dark Mouse per sostituire Venerdì 12 dopo la sua conclusione nel n. 40 di Rat-Man Collection, ma poi optò per una ristampa della vecchia serie Gli intaccabili[4]. La storia è stata poi ristampata in bianco e nero su Rat-Man Collection n. 47 (marzo 2005), Tutto Rat-Man n. 25 (aprile 2007) e Rat-Man Gigante n. 19 (settembre 2015), e ripubblicata in una nuova versione colorata da Francesca Piscitelli come allegato alla Rat-Agenda 2016 (agosto 2015).

Episodio I[modifica | modifica wikitesto]

Ortolani lasciò passare un po' di tempo, necessario a «trovare la chiave giusta per affrontare il "remake" di La minaccia fantasma»[5] e successivamente realizzò uno speciale a sé, Star Rats - Episodio I, che risultò l'albo più venduto della Panini Comics nel mese di uscita,[6]. Il prescelto! restò quindi fuori dalla continuity della saga di Star Rats[3].

Nel novembre 2011 è uscito Star Rats - Episodio I Nuova Edizione (Panini Comics Presenta n°22) una ristampa con il logo stampato in oro a caldo[7], secondo nelle vendite mensili Panini Comics solo al numero di Rat-Man Collection di quel mese[8]. Nell'ottobre 2014 è uscita un'ulteriore ristampa dell'albo, sulle pagine della collana Panini Comics Mix n. 49 della Panini Comics[9].

A dicembre 2015 è uscito anche un cofanetto per raccogliere i 3 albi della trilogia prequel di Star Rats (Episodio I, Episodio II ed Episodio III), che comprendeva anche un poster di Dark Mouse.[10]

Merchandising[modifica | modifica wikitesto]

A livello di merchandising, nel 2014 è stata realizzata una statua di Dark Mouse[11], mentre a partire da Lucca Comics & Games 2015 è stato distribuito un peluche di Lord Pando[12].

Accoglienza[modifica | modifica wikitesto]

L'albo ha avuto recensioni positive. Secondo BadComics.it risulta molto divertente, oltre che superiore allo Star Rats originale «grazie ad un respiro più ampio della narrazione che non è costretta a riassumere tre film in una sola storia».[13]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Leo Ortolani, Star Rats - L'episodio fantasma, in Rat-Man Collection n. 104, Panini Comics, settembre 2014, pp. 55-57
  2. ^ ed. Panini Comics, ottobre 1999
  3. ^ a b Leo Ortolani, La Rat-Agenda di Star Rats, editoriale di apertura de Il prescelto!, allegato alla Rat-Agenda 2016, ed. Panini Comics, agosto 2015
  4. ^ Leo Ortolani, Dopo Venerdì 12..., su Rat-Man Collection n. 40, ed. Panini Comics, gennaio 2004, pp. 57-59
  5. ^ Leo Ortolani, Chi vive sperando, da Star Rats - Episodio III, ed. Panini Comics, dicembre 2015, pp. 53-54
  6. ^ Le top 10 di maggio, Panini Comics, 08-10-2005. URL consultato il 24-02-2011.
  7. ^ Uscito Star Rats Episodio I seconda edizione, Official Rat-Man Home Page, 06-11-2011. URL consultato il 07-11-2011.
  8. ^ Top 10 novembre 2011!, Panini Comics, 15-04-2012. URL consultato il 16-04-2012.
  9. ^ Star Ras Episodio I Nuova Edizione, Panini Comics, 2 ottobre 2014
  10. ^ Usciti i cofanetti di Star Rats in Official Rat-Man Home Page, 19 dicembre 2015
  11. ^ Dark Mouse su Infinite Statue
  12. ^ Il peluche di Lord Pando, Official Rat-Man Home Page, 11 giugno 2015
  13. ^ Comics Reloaded: Star Rats Episodio I, su badcomics.it. URL consultato il 21-05-2017.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]