Stanley Ridges

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Stanley Ridges (Southampton, 17 luglio 1890Westbrook, 22 aprile 1951) è stato un attore britannico.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Stanley Ridges fu pupillo di Beatrice Lillie, grande attrice teatrale e interprete di commedie musicali, e per diversi anni fece esperienza sui palcoscenici britannici, affinando le proprie doti di attore. Trasferitosi negli Stati Uniti, approdò a Broadway in ruoli brillanti, ma in seguito ebbe occasione di affermarsi in parti drammatiche, recitando in opere di Maxwell Anderson come Mary of Scotland, nel ruolo di Lord Morton, e Valley Forge, nel ruolo del tenente colonnello Lucifer Tench, diventando un protagonista di personaggi romantici e passionali.

Ridges debuttò all'epoca del muto nel film Success (1923). Con la sua eccellente dizione e il suo gradevole timbro vocale, passò senza problemi al cinema sonoro, affermandosi nella pellicola Delitto senza passione (1934), con Claude Rains, e specializzandosi in ruoli di caratterista. Tra le sue interpretazioni più note, quella del professor Kingsley, un mite docente universitario che si trova a vivere una doppia personalità, quella del sanguinario Red Cannon, nel thriller Black Friday (1940), accanto a Bela Lugosi. Le trasformazioni del personaggio, previste dalla trama con richiami all'analoga vicenda del Dottor Jekyll e di Mr. Hyde, consentirono a Ridges di dimostrare tutta la sua abilità nella recitazione.

Tra gli altri suoi ruoli cinematografici di rilievo, da ricordare quello dell'ispettore di Scotland Yard che sospetta di Charles Laughton in Quinto: non ammazzare! (1944), del Maggiore Buxton (comandante di Gary Cooper) ne Il sergente York (1942), del professor Siletsky in Vogliamo vivere! (1942) e di Cary Travers Grayson, il medico della Casa Bianca in Wilson (1944). In rare occasioni Ridges ebbe l'opportunità di recitare da protagonista, tra queste si ricorda il B movie False Faces (1943).

Nel 1950 apparve in alcune serie televisive antologiche, come Studio One e Philco Television Playhouse. Il film La sposa illegittima (1951), una commedia con Ginger Rogers, fu la sua ultima apparizione sul grande schermo prima della morte, avvenuta a Westbrook, nel Connecticut, all'età di 60 anni.

Filmografia parziale[modifica | modifica wikitesto]

Cinema[modifica | modifica wikitesto]

Televisione[modifica | modifica wikitesto]

Doppiatori italiani[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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