Stamford Brook (metropolitana di Londra)

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Underground.svg Stamford Brook
StamfordBrook.jpg
La stazione di Stamford Brook
Stazione della metropolitana di Londra
Gestore Transport for London
Inaugurazione 1912
Stato in uso
Linea District line
Localizzazione Chiswick
Tipologia Stazione di superficie
Interscambio vedi sotto
Flusso passeggeri 2010 Increase2.svg 2.50 milioni[1]
2011 Increase2.svg 2.52 milioni[1]
2012 Increase2.svg 2.63 milioni[1]
2013 Increase2.svg 2.66 milioni[1]
2014 Increase2.svg 2.67 milioni[1]
Mappa di localizzazione: Londra
Stamford Brook
Stamford Brook
Metropolitane del mondo

Coordinate: 51°29′41.7″N 0°14′44.53″W / 51.494917°N 0.245704°W51.494917; -0.245704

Stamford Brook è una stazione della metropolitana di Londra situata a Chiswick, nel borgo londinese di Hounslow, su Goldhawk Road. La stazione si trova sulla diramazione di Ealing Broadway della District line, tra le stazioni di Ravenscourt Park e di Turnham Green, nella seconda zona tariffaria della metropolitana londinese. Il nome della stazione è quello dell'omonimo tributario del Tamigi, che scorre in gran parte sotterraneo.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

La stazione della L&SWR /DR[modifica | modifica wikitesto]

La linea attraverso la stazione di Stamford Brook è stata aperta a gennaio del 1869 dalla London and South Western Railway (L&SWR) per raggiungere la stazione di Richmond. Dall'attivazione di questa linea, alla L&SWR si sono aggiunto i seguenti altri operatori:

  • District Railway (DR, ora la District line), a partire da giugno 1877;
  • Great Western Railway, per un breve periodo nel 1870 e dal 1894 al 1910;
  • Metropolitan Railway (MR, ora la Metropolitan line), dal 1877 al 1906.

All'apertura della stazione, nel febbraio 1912, erano ancora attivi i servizi della L&SWR e della DR. A giugno 1916 è cessato anche quello della L&SWR. La stazione era dotata a questo punto di un binario a isola.

La Piccadilly line[modifica | modifica wikitesto]

Negli anni '30 la London Electric Railway, società precorritrice della London Underground che possedeva la District e la Piccadilly line, cominciò lavori di rinnovo dei binari tra Hammersmith e Acton Town per poter estendere il servizio della Piccadilly fino ad Uxbridge e Hounslow West[2]. I treni della Piccadily line hanno cominciato a passare dalla stazione di Stamford Brook a luglio 1932, senza fermarvisi[3]. Per permettere il passaggio dei treni della Piccadilly line, la stazione è stata dotata di un terzo binario.

Interscambi[modifica | modifica wikitesto]

Per la stazione passa il bus n. 237[4].

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c d e (EN) Multi-year station entry-and-exit figures (XLS), in London Underground station passenger usage data, Transport for London, 2017. URL consultato il 10 dicembre 2018.
  2. ^ (EN) Clive's Underground Line Guides - Piccadilly line, su davros.org, 16 novembre 2018. URL consultato il 10 dicembre 2018.
  3. ^ (EN) Clive's Underground Line Guides - District line, su davros.org, 17 settembre 2018. URL consultato il 10 dicembre 2018.
  4. ^ (EN) Buses nearby Stamford Brook Underground Station, su tfl.gov.uk. URL consultato il 10 dicembre 2018.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • (EN) Douglas Rose, The London Underground, A Diagrammatic History, 7ª ed., Douglas Rose/Capital Transport, 1999 [1980], ISBN 1-85414-219-4.
  • (EN) J.E. Connor, London's Disused Underground Stations, 2ª ed., Capital Transport, 2006 [1999], ISBN 1-85414-250-X.
  • (EN) John R. Day, John Reed, The Story of London's Underground, 11ª ed., Capital Transport, 2010 [1963], ISBN 978-1-85414-341-9.
  • (EN) Tony Beard, By Tube Beyond Edgware, Capital Transport, 2002, ISBN 978-1-85414-246-7.
  • (EN) R.V.J. Butt, The Directory of Railway Stations, Patrick Stephens Ltd, 1995, ISBN 1-85260-508-1.
  • (EN) Christian Wolmar, The Subterranean Railway: How the London Underground Was Built and How It Changed the City Forever, Atlantic Books, 2005 [2004], ISBN 978-1-84354-023-6.
  • (EN) Joe Brown, London Railway Atlas, 3ª, Ian Allan Publishing, 2013, ISBN 978-0-7110-3728-1.
  • Anthony Sutcliffe, London: An Architectural History, Yale University Press, 2006, ISBN 978-0-300-11006-7. URL consultato il 17 novembre 2018.
  • Cyril M. Harris, What's in a name?, 4a, Capital Transport, 2001 [1977], ISBN 978-1-85414-241-2.
  • Antony Badsey-Ellis, Underground Heritage, Capital Transport, 2012, ISBN 978-1-85414-360-0.
  • David Bownes, Oliver Green e Sam Mullins, Underground: How the Tube Shaped London, Allen Lane, 2012, ISBN 978-1-84614-462-2.
  • Mike Horne, The Northern Line: An Illustrated History, 3a, Capital Transport, 2009 [1990], ISBN 978-1-85414-326-6.

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