Stagno di Quartu

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Stagno di Quartu
Stagno di quartu.JPG
Vista aerea dello stagno
Stato Italia Italia
Regione Sardegna Sardegna
Provincia Cagliari Cagliari
Comune Quartu Sant'Elena-Stemma.png Quartu Sant'Elena
Coordinate 39°13′41.75″N 9°12′04.24″E / 39.228264°N 9.201179°E39.228264; 9.201179Coordinate: 39°13′41.75″N 9°12′04.24″E / 39.228264°N 9.201179°E39.228264; 9.201179
Mappa di localizzazione: Italia
Stagno di Quartu
Stagno di Quartu

Lo stagno di Quartu, è una zona umida situata nella Sardegna meridionale, in una vasta area stagnale che comprende anche gli stagni di Molentargius e Sa Perda Bianca e le saline di Cagliari, tutti ricompresi nel parco naturale regionale Molentargius - Saline, istituito nel 1999. Lo stagno appartiene amministrativamente al comune di Quartu Sant'Elena.

Già dagli anni '70 inserito nella lista delle zone umide di importanza internazionale predisposta sulla base della convenzione di Ramsar, in base alla direttiva comunitaria "Habitat" n. 92/43/CEE e "Uccelli" n. 79/409/CEE viene dichiarato sito di interesse comunitario (ITB040022) e zona di protezione speciale (ITB044002) e conseguentemente inserito nella rete Natura 2000, un sistema di aree dedicate alla conservazione della biodiversità, caratterizzate dalla presenza di habitat e specie faunistiche e floristiche di elevato interesse.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Segretariato della convenzione di Ramsar, Stagni e lagune produttive in Sardegna (PDF), su ramsar.org, elenco aggiornato al 25 novembre 2015. URL consultato il 9 gennaio 2016.
  • Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare, La direttiva 92/43/CEE "Habitat", su minambiente.it. URL consultato il 7 gennaio 2016.
  • Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare, Direttiva Uccelli, su minambiente.it. URL consultato l'8 gennaio 2016.
  • Associazione per il Parco Molentargius, Stagno di Molentargius, su apmolentargius.it. URL consultato il 13 gennaio 2016 (archiviato dall'url originale il 17 gennaio 2012).

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]