Stadio comunale di Frosinone

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Stadio comunale
Matusa
Stadio Matusa, Frosinone (2007).jpg
Informazioni
Stato Italia Italia
Ubicazione Via Marittima s.n.c., Frosinone
Inizio lavori 1932
Inaugurazione 1932
Struttura Pianta rettangolare, settori separati
Copertura Tribuna centrale
Pista d'atletica Assente
Ristrutturazione 2006, 2015
Mat. del terreno Erba
Dim. del terreno 110 x 65 m
Proprietario Comune di Frosinone Frosinone-Stemma.png
Progetto Edgardo Vivoli
Uso e beneficiari
Calcio Frosinone Frosinone (1932-)
Capienza
Posti a sedere 10.000
 

Lo Stadio comunale è il principale impianto calcistico della città di Frosinone. È comunemente noto con la denominazione di Stadio Matusa ed ospita le partite interne della squadra locale, il Frosinone Calcio. Con quasi 300 m di altitudine è lo stadio più alto della Serie A.

Storia dello stadio[modifica | modifica wikitesto]

L'impianto originale venne costruito nel 1932 su progetto dell'ingegner Edgardo Vivoli[1]: l'impianto primitivo era del tutto privo di spalti e recintato da una semplice staccionata. La zona in cui sorse era all'epoca periferica e scarsamente antropizzata: nel corso degli anni l'espansione urbanistica di Frosinone finì per "fagocitare" l'impianto, circondandolo di palazzine ad uso residenziale.

Lo stadio nel dopoguerra, con la tribuna centrale coperta.

Alla fine degli anni trenta venne realizzata la prima tribuna centrale scoperta. Nel secondo dopoguerra, a seguito dell'edificazione di alcune palazzine popolari INA CASA lungo la via Marittima. il terreno di gioco dovette essere spostato, pur continuando ad insistere nella medesima area.

Nel 1949 la tribuna centrale venne coperta con una tettoia a "conchiglia" (un arco di cemento che parte dalle fondamenta dietro la tribuna e l'avvolge) e fu edificato un settore distinti prospiciente ad essa. Successivamente per alcuni decenni non furono effettuati ulteriori interventi, sicché la struttura iniziò a manifestare una certa vetustà. Per via di ciò, agli inizi degli anni 1970 il giornalista locale Luciano Renna soprannominò l'impianto Matusa: un nomignolo destinato ad avere larga diffusione. Alla fine degli anni settanta vennero costruite le due curve, con una struttura metallica non permanente.

Con la promozione in Serie C1 del Frosinone, nel 1987, la capienza dello stadio fu portata a 10mila spettatori, ampliando in particolare il settore dei distinti. La capienza fu poi ridotta negli anni successivi, quando i gialloblù retrocedettero in Serie D. Nel giugno del 2006, a seguito della promozione in Serie B del Frosinone, l'impianto passò da 5.600 a 9.680 posti, ricavati ampliando la tribuna centrale coperta, i distinti e le due curve.

Futuro[modifica | modifica wikitesto]

A seguito della promozione in Serie A del Frosinone, nel giugno 2015, la società e il comune hanno concordato di trasferire il terreno di gioco allo Stadio Casaleno (impianto edificato nell'omonimo quartiere cittadino negli anni 1970, ma rimasto incompiuto e poi impiegato come campo di allenamento), che verrà completato, ristrutturato ed ampliato[2].

In attesa che i lavori siano conclusi, il Frosinone continua a giocare nell'impianto di via Marittima, che viene fatto oggetto di un'intervento di ristrutturazione, comprendente:

  • aumento della capienza del settore distinti di 320 posti;
  • installazione di nuove postazioni per la stampa in tribuna centrale;
  • ampliamento degli spogliatoi;
  • edificazione di un piccola struttura da usare come sala stampa;
  • aumento dei tornelli all'ingresso di ogni settore;
  • interventi sulla curva sud, che viene riservata ai tifosi ospiti;
  • potenziamento del sistema di illuminazione;
  • miglioramento dei punti di ristoro.

La capienza dell'impianto arriva così a 10.000 posti a sedere[3], inferiori agli standard del massimo campionato, ma sufficienti per ottenere dalla Lega Serie A una deroga provvisoria (di durata annuale) per continuare ad usufruirne[4].

Non appena i lavori al Casaleno saranno terminati, lo stadio comunale verrà chiuso e demolito.

Incontri della Nazionale italiana Under-21[modifica | modifica wikitesto]

Frosinone
14 novembre 2006, ore 21:00 CET
Gara amichevole
Italia Italia 0 – 0 Rep. Ceca Rep. Ceca Stadio Matusa
Arbitro Turchia Bülent Yildirim

Dati tecnici[modifica | modifica wikitesto]

  • Capienza: 10.000 posti
  • Dimensioni: 110 x 65 m
  • Terreno: Erboso
  • Posti Tribuna Centrale Coperta: 480
  • Posti Tribuna Laterale Nord: 250
  • Posti Tribuna Laterale Sud: 250
  • Posti Distinti: 3220
  • Posti Curva Nord: 2800
  • Posti Curva Sud: (Settore Ospiti) 3000
  • Cabine Radio-TV: 3
  • Postazioni Giornalisti Tribuna Centrale: 36
  • Postazioni Giornalisti Box Radio-TV: 20
  • Posti per disabili: 40

Altre notizie[modifica | modifica wikitesto]

Lo stadio compare nello spot trailer del videogioco FIFA 12[5].

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Maurizio Federico - Costantino Jadecola, La città è vuota e in rovina! La guerra a Frosinone 1943-44, Biblioteca Comunale Turriziani, Frosinone, 2005
  2. ^ http://www.skyscrapercity.com/showthread.php?t=1819841
  3. ^ Frosinone/Matusa, primi operai a lavoro per la serie A in L'Inchiesta, 9 giugno 2015.
  4. ^ Frosinone, arriva la deroga per il Matusa in Corriere dello Sport - Stadio, 8 agosto 2015.
  5. ^ Brand new FIFA 12 TV Spot trailer - YouTube

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]