Stadio San Michele

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San Michele
PeroniStadium.jpg
Informazioni
StatoItalia Italia
UbicazioneVia San Michele, 102
25012 Calvisano (BS)
Inizio lavori1972
Inaugurazione1972
Ristrutturazione2015
Costi di ricostr.1 100 000
Dim. del terreno105×68
ProprietarioComune di Calvisano
GestoreRugby Calvisano
Uso e beneficiari
Rugby a 15Calvisano
Capienza
Posti a sedere5000
Mappa di localizzazione

Coordinate: 45°21′13.32″N 10°20′32.28″E / 45.3537°N 10.3423°E45.3537; 10.3423

Lo stadio San Michele di Calvisano è un impianto polisportivo che ospita le partite casalinghe del Calvisano. È dotato di 5 000 posti a sedere, di cui 3 000 circa nelle due tribune coperte, e da un campo in erba.

Sotto la tribuna sud sono presenti una palestra, un magazzino, il negozio ufficiale del Rugby Calvisano, due bagni e altri locali. Sono presenti anche un edificio dedicato agli spogliatoi, una biglietteria e una club house adibita alla ristorazione che ospita i terzi tempi post partita. A ridosso dello stadio sono presenti anche altri tre campi da allenamento collaterali, di cui uno in sintetico, finanziato dalla Federazione Italiana Rugby con una spesa di circa 400.000 euro e fruibile dalla cittadinanza in quanto non recintato.[1]

Il 19 maggio 2012 lo stadio è stato ribattezzato Peroni Stadium, a seguito dell'accordo di partnership che legherà per i successivi anni la squadra di casa con il famoso marchio di birra italiano. Dal gennaio 2017 è stato ribattezzato Pata Peroni Stadium, in virtù del legame di sponsorizzazione con la nota azienda alimentare con sede a Castiglione delle Stiviere[2]. Dal maggio 2017 la società Rugby Calvisano ha dichiarato concluso il quinquennio di sponsorizzazione da parte della Birra Peroni, quindi dal 20 maggio dello stesso anno lo stadio cambia nuovamente nome in Pata Stadium.

Un primo ampliamento dello stadio è stato effettuato per la finale scudetto del campionato 2011-12 in cui sono state aggiunte due nuove tribune scoperte a fianco di quella esistente sul lato nord, che hanno incrementato di circa 1 000 posti a sedere la capienza.[3]

Successivamente in occasione dell'organizzazione dei Campionati Mondiali Under 20, nella primavera del 2015 sono cominciati i lavori di ampliamento dello stadio. Tali lavori consistono nella costruzione di una nuova tribuna coperta sul lato nord da 2 000 posti e di due curve scoperte a est e ovest da 700 posti ciascuna. Al termine dei lavori la capienza ha raggiunto i 5 000 posti a sedere. Il costo complessivo dell'opera è stato quantificato in 1,1 milioni di euro, 50% finanziato dalla società e 50% dalla Regione Lombardia, dalla provincia di Brescia e dal comune di Calvisano.[4]

In virtù delle qualificazioni ai massimi tornei continentali per club del Rugby Calvisano, il San Michele ha, nel corso degli anni, ospitato sette stagioni di Heineken Cup, per un totale di 21 partite, e cinque stagioni di Challenge Cup, per un totale di 15 incontri. La prima partita di Heineken Cup disputata al San Michele è Calvisano vs Leicester Tigers del 7 ottobre 2001, conclusasi 3-37, mentre l'ultima è Calvisano vs Biarritz del 17 gennaio 2009, terminata 15-23. La prima partita di Challenge Cup fu invece Calvisano vs Bordeaux Bègles del 20 novembre 1999, finita 16-25, mentre l'ultima è la sfida tra Calvisano e Montpellier del 16 gennaio 2016 terminata sul 7-47.

Particolare scalpore fece la vittoria assegnata a tavolino al Leeds Tykes, il 15 gennaio 2005. Dopo due rinvii per campo ghiacciato il board della competizione assegnò la vittoria per 0-20 agli ospiti considerando il Calvisano colpevole di non aver protetto adeguatamente il campo dal freddo, che era così divenuto impraticabile. Altra colpa era quella di non aver trovato un campo alternativo per lo svolgimento della partita. Tuttavia, come fecero notare i Cardiff Blues, in competizione con il Leeds per secondo posto nel girone, era stato lo stesso Leeds a rifiutarsi di scendere in campo fin dalla domenica nonostante l'arbitro avesse dichiarato praticabile il campo del San Michele.[5] Quasi tre anni dopo, il 16 dicembre 2007, il Leeds tornò al San Michele per i gironi di Challenge Cup e perse, clamorosamente, con il risultato di 27-26.[6]

Mentre l'Heineken Cup, ormai ribattezzata Champions Cup, difficilmente tornerà a calcare il campo del Pata Peroni Stadium, è ancora aperta alle squadre del campionato domestico italiano la possibilità di qualificarsi alla Challenge Cup, come accaduto al Calvisano per la stagione 2015-2016. La qualificazione passa attraverso una terza coppa europea detta Qualifying Competition dedicata alle squadre dei paesi emergenti, come ad esempio Russia e Romania. La Qualifying Competition mette in palio ogni anno due posti in Challenge Cup.[7]

Nel corso degli anni è stato teatro inoltre di alcune partite della Nazionale Under-18 e Under-20, l'ultima delle quali il 14 marzo 2014 durante il torneo 6 nazioni U20 contro l'Inghilterra. Nel 2015 ha ospitato dodici partite del World Rugby U20 Championship, tra cui le semifinali.

Finali del campionato italiano[modifica | modifica wikitesto]

Finale 2011-2012 Gara 2[modifica | modifica wikitesto]

Nella stagione 2011-2012 venne deciso di non giocare una finale secca, ma in due o tre partite assegnando la vittoria alla squadra che per prima avesse ottenuto la vittoria in due di questi incontri. La prima partita venne giocata a Prato il 12 maggio 2012 e venne vinta dal Calvisano per 22-27. La vittoria in Gara 2, quindi, consegnò ai gialloneri il terzo scudetto, il primo dei due vinti tra le mura amiche del San Michele.

Calvisano
19 maggio 2012, ore 16:30 CEST
Calvisano16 – 14I CavalieriStadio San Michele (3 500 spett.)
Arbitro:  Marius Mitrea (Treviso)

Finale 2013-2014[modifica | modifica wikitesto]

Calvisano
31 maggio 2014, ore 20:30 CEST
Calvisano26 – 17
referto
RovigoStadio San Michele (4 000 spett.)
Arbitro:  Carlo Damasco (Napoli)

Finale 2016-2017[modifica | modifica wikitesto]

Calvisano
27 maggio 2017, ore 18 UTC+2
Calvisano43 – 29
referto
RovigoStadio San Michele (6 000 spett.)
Arbitro:  Marius Mitrea

World Rugby U20 Championship 2015[modifica | modifica wikitesto]

Giornata 1[modifica | modifica wikitesto]

Calvisano
2 giugno 2015, ore 16:30 UTC+2
Francia Francia19 – 10
referto
Galles GallesStadio San Michele
Arbitro: Inghilterra Matthew Carley

Calvisano
2 giugno 2015, ore 18:30 UTC+2
Inghilterra Inghilterra59 – 7
referto
Giappone GiapponeStadio San Michele
Arbitro: Italia Elia Rizzo

Calvisano
2 giugno 2015, ore 20:30 UTC+2
Sudafrica Sudafrica33 – 5
referto
Italia ItaliaStadio San Michele
Arbitro: Irlanda Gary Conway

Giornata 2[modifica | modifica wikitesto]

Calvisano
6 giugno 2015, ore 16:30 UTC+2
Irlanda Irlanda24 – 20
referto
Scozia ScoziaStadio San Michele
Arbitro: Australia Will Houston

Calvisano
6 giugno 2015, ore 18:30 UTC+2
Nuova Zelanda Nuova Zelanda32 – 29
referto
Argentina ArgentinaStadio San Michele
Arbitro: Giappone Shohei Kubo

Calvisano
6 giugno 2015, ore 20.30 UTC+1
Inghilterra Inghilterra30 – 16
referto
Galles GallesStadio San Michele
Arbitro: Nuova Zelanda Brendon Pickerill

Giornata 3[modifica | modifica wikitesto]

Calvisano
10 giugno 2015, ore 16:30 UTC+2
Argentina Argentina6 – 29
referto
Scozia ScoziaStadio San Michele
Arbitro: Nuova Zelanda Brendon Pickerill

Calvisano
10 giugno 2015, ore 18:30 UTC+2
Samoa Samoa30 – 24
referto
Italia ItaliaStadio San Michele
Arbitro: Australia William Houston

Calvisano
10 giugno 2015, ore 20:30 UTC+2
Sudafrica Sudafrica46 – 13
referto
Australia AustraliaStadio San Michele
Arbitro: Galles Ben Whitehouse

Semifinali[modifica | modifica wikitesto]

Calvisano
15 giugno 2015, ore 16.30 UTC+1
Australia Australia31 – 21
referto
Scozia ScoziaStadio San Michele
Arbitro: Italia Elia Rizzo

Calvisano
15 giugno 2015, ore 18:30 UTC+2
Nuova Zelanda Nuova Zelanda45 – 7
referto
Francia FranciaStadio San Michele
Arbitro: Galles Ben Whitehouse

Calvisano
15 giugno 2015, ore 20:30 UTC+2
Sudafrica Sudafrica20 – 28
referto
Inghilterra InghilterraStadio San Michele
Arbitro: Nuova Zelanda Brendon Pickerill

Sei Nazioni U20[modifica | modifica wikitesto]

Calvisano
14 marzo 2014, ore 19:00 UTC+2
Italia Italia5 – 52
referto
Inghilterra InghilterraStadio San Michele (3500 spett.)

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

Il 10 dicembre 2005 la famosa ala neozelandese Jonah Lomu fece il suo esordio con la maglia dei Cardiff Blues proprio al San Michele di Calvisano, in occasione del secondo turno della fase a gironi della Heineken Cup 2005-2006. Lomu, tornato al rugby giocato dopo circa due anni di stop, venne accolto da oltre 3000 persone che gli tributarono una standing ovation. Restò in campo per circa 60 minuti, e nonostante non sia riuscito a dare un apporto determinante i Cardiff Blues si aggiudicarono l'incontro col risultato di 10-25.[8][9]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Rugby - Zanovello attacca Gavazzi: "Spieghi il campo sintetico di Calvisano", su On Rugby, 4 agosto 2014. URL consultato il 13 marzo 2017.
  2. ^ Dopo i lavori arriva anche un nuovo sponsor - RUGBY ECCELLENZA Calvisano, contrariamente a Rovigo, sta investendo sullo stadio. Si chiamerà da oggi Pata Peroni stadium, sponsor che era già stato della Nazionale, in RovigoOggi.it. URL consultato il 13 marzo 2017.
  3. ^ Calvisano allarga lo stadio per il match ball, Giornale di Brescia, 16 maggio 2012. URL consultato il 28 aprile 2015.
  4. ^ Mondiali U20 a Calvisano, su rugbycalvisano.it. URL consultato il 28 aprile 2015.
  5. ^ (EN) Paul Rees, Leeds given Heineken Cup points after Calvisano farce, in The Guardian, 19 gennaio 2006. URL consultato il 16 marzo 2017.
  6. ^ (EN) ERC, su ercrugby.com. URL consultato il 16 marzo 2017 (archiviato dall'url originale il 17 marzo 2017).
  7. ^ (EN) European Rugby Challenge Cup (ECPR), su epcrugby.com. URL consultato il 13 marzo 2017 (archiviato dall'url originale il 21 novembre 2017).
  8. ^ Lomu torna in campo e il suo Cardiff batte il Calvisano - la tribuna di Treviso, in Archivio - la tribuna di Treviso. URL consultato il 13 marzo 2017.
  9. ^ (EN) Lomu-fever as icon makes his solid return, in Telegraph.co.uk. URL consultato il 13 marzo 2017.