Stadio Plebiscito

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Coordinate: 45°26′02.72″N 11°53′59.53″E / 45.43409°N 11.89987°E45.43409; 11.89987

Plebiscito
Stadio Plebiscito.jpeg
Informazioni
Stato Italia Italia
Ubicazione Via Guglielmo Geremia 2/2
35125 Padova
Inizio lavori
Inaugurazione 1981
Struttura Pianta rettangolare
Copertura Tutti i settori
Ristrutturazione 2015-[1]
Costi di ricostr. 3 000 000 (primo stralcio)[2]
Mat. del terreno Erba
Dim. del terreno 105 x 67 m
Proprietario Comune di Padova
Uso e beneficiari
Rugby a 15 Petrarca (1981-)
Calcio Atletico S.P. PD (2010-14)
Football americano Saints Padova (2012-16)
Capienza
Posti a sedere 12 215[2]

Lo stadio Plebiscito è un impianto sportivo che si trova a Padova.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Utilizzato soprattutto per il rugby, è il terreno interno del Petrarca (solo per alcune partite), la cui prima squadra milita nel Campionato di Eccellenza. Dalla stagione di Serie D 2010-2011 alla stagione di Serie D 2013-2014 in questo stadio ha militato anche il San Paolo Padova, compagine nata dalla fusione dell'Albignasego (Serie D) e del San Paolo (Eccellenza).[3] Inoltre dal 2012 al 2016 ha ospitato le partite casalinghe della squadra di Football americano dei Saints Padova.

Nel 2011 ha ospitato il Campionato mondiale giovanile di rugby 2011.[4] Inoltre per otto volte dal 1991 al 2010 è stato la sede della finale del campionato italiano di rugby.

Tra gli eventi che hanno visto il maggiore afflusso di spettatori c'è la sfida Italia-Australia del 23 ottobre 1996 e il match tra Italia e Nuova Zelanda nel 2002.

Dopo il fallimento del San Paolo Padova avvenuto nell'estate 2014, che ne gestiva lo stadio, nel settembre dello stesso anno la gestione passa ai Saints Padova.[5] L'accordo è cessato nel 2016 per via dei lavori di ristrutturazione dell'impianto, iniziati nello stesso anno.

Il 28 settembre 2014 ospita, a causa dei lavori di rifacimento del manto erboso dell'Euganeo, la partita valida per il campionato di Serie D tra Atletico San Paolo Padova e Romagna Centro.[6] Il 9 novembre sempre a causa dei lavori di rifacimento del manto erboso dell'Euganeo, ospita per la seconda volta una partita dell'Atletico San Paolo Padova.[7]

Il 26 febbraio 2016 ha ospitato la partita di rugby del Sei Nazioni Under 20 tra Italia e Scozia, terminata 14-24 per gli scozzesi.[8]

Ristrutturazione[modifica | modifica wikitesto]

A fine 2015 l'amministrazione comunale dà il via al progetto di ristrutturazione che lo dovrebbe portare ad essere anche lo stadio del Calcio Padova con una capienza di 12.215 posti al termine della costruzione delle due curve e almeno 1.000 parcheggi in più.[9]

Primo stralcio[modifica | modifica wikitesto]

Il primo stralcio dell'opera, prevede l'espropro di terreni circostanti, per la creazione di nuovi parcheggi, e il rinnovamento della Tribuna Est e di quella Ovest (a fianco del Pala Ghiaccio), che insieme dovrebbero assicurare una capienza di 7.715 spettatori, e la costruzione delle due nuove Curve. La Sud, dove nel 2016 si trova un prato d'allenamento, destinata ai tifosi locali e con 3.500 posti. E la Nord, a ridosso del campo da baseball, riservata ai sostenitori ospiti e con mille poltroncine.[2]

Gli espropri sono cominciati nel dicembre del 2015[1], mentre il 30 maggio 2016 è avvenuta la consegna del cantiere. Il 27 agosto successivo sono iniziati i lavori della Patavium Arena, con il primo intervento che prevede l'installazione di 7.715 nuovi seggiolini tra le tribuna est e ovest, per un costo di 234 mila euro. Al termine dei lavori, i seggiolini andranno a comporre la scritta Padova e due croci, alle due estremità degli spalti, simbolo della città e pure del club biancoscudato.

Secondo stralcio[modifica | modifica wikitesto]

Il secondo stralcio dell'opera (al 2016 non ancora finanziato), prevede la copertura dell'intero stadio tramite una struttura metallica a traliccio disposta in modo radiale all'esterno del'’impianto e rivestita da uno speciale materiale plastico (il politetrafluoroetilene) che può essere illuminato artificialmente, proiettando eventuali loghi pubblicitari.[2]

Architettura[modifica | modifica wikitesto]

Nella tribuna ovest si trovano due spogliatoi per i giocatori, uno spogliatoio per gli arbitri, una infermeria, una sala stampa, mentre nella tribuna est vi è un'ampia zona riservata alla stampa con 15 posti a sedere, due spogliatoi per i giocatori, uno per gli arbitri, una palestra riscaldamento.

Dati tecnici[modifica | modifica wikitesto]

L'impianto dispone di un campo e di due tribune con 9.600 posti a sedere (più parterre di 1.000 posti). Si trova a cinque chilometri dal centro della città.

Concerti[modifica | modifica wikitesto]

A partire dal concerto di Biagio Antonacci del 21 settembre 2002, l'impianto è stato usato anche per qualche concerto musicale; il primo artista straniero a riempire lo stadio, è stata la boy band inglese dei Blue il 18 giugno 2005.

  1. Biagio Antonacci (21 settembre 2002)
  2. Pooh (17 luglio 2004)
  3. Blue (18 giugno 2005)
  4. George Michael (17 luglio 2007)
  5. Nomadi (7 giugno 2014)

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Padova, al via gli espropri per il nuovo stadio, su padovasport.tv, 3 dicembre 2015. URL consultato il 17 settembre 2016.
  2. ^ a b c d Plebiscito: posizionati seggiolini e parapetti
  3. ^ Faccia a faccia tra nuovo e vecchio Padova mattinopadova.gelocal.it
  4. ^ Doppia finale a Padova, allo stadio senza auto mattinopadova.gelocal.it
  5. ^ I Saints gestiranno lo stadio Plebisicito mattinopadova.gelocal.it
  6. ^ San Paolo pari, Longhi traballa ma non cade mattinopadova.gelocal.it
  7. ^ San Paolo, Correggese da cancellare mattinopadova.gelocal.it
  8. ^ Calendario e Risultati, su rbs6nations.com. URL consultato il 29 febbraio 2016.
  9. ^ Padova, al via gli espropri per il nuovo stadio, su mattinopadova.gelocal.it, 3 dicembre 2015. URL consultato il 25 febbraio 2016.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]