Stadio Ferruccio

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Stadio Ferruccio
Stadio Ferruccio Seregno.JPG
Informazioni
Stato Italia Italia
Ubicazione Piazzale Olimpico, 2
20831 Seregno (MB)
Inizio lavori 1934
Inaugurazione 1935
Struttura Pianta esagono irregolare
Copertura Tutti i settori
Pista d'atletica Presente
Ristrutturazione 2004
Mat. del terreno Erba
Dim. del terreno 105 m x 68 m
Proprietario Comune di Seregno
Uso e beneficiari
Calcio Seregno
Capienza
Posti a sedere 3 700
Mappa di localizzazione

Coordinate: 45°38′08.16″N 9°12′29.56″E / 45.6356°N 9.20821°E45.6356; 9.20821

Lo stadio Ferruccio è un impianto sportivo polifunzionale sito nel comune di Seregno.

La storia[modifica | modifica wikitesto]

Lo stadio Ferruccio venne costruito nel 1934 su commissione dell'imprenditore Umberto Trabattoni, in memoria del figlio Ferruccio scomparso a seguito di un incidente all'età di 7 anni. Trabattoni fu anche presidente del Seregno dal 1922 al 1935 e commissario straordinario del Milan dal 1940 al luglio 1944 nonché presidente, sempre del Milan, dall'aprile 1945 al 1954.

Lo stile architettonico dello stadio è in linea con le correnti architettoniche degli anni trenta e del tardo razionalismo italiano.

In origine lo stadio aveva un campo da gioco che misurava 120 metri X 70 metri circondato dalla pista e dalle pedane per le varie specialità di atletica, una tribuna coperta e due tribunette scoperte sul lato opposto, spogliatoi ed una palesta sotto la tribuna. Il costo totale fu di 850.000 lire.[1] Fu utilizzato per la prima volta nel campionato di calcio di Serie C del 1935-1936 dal Seregno per i campionati successivi che la squadra brianzola ha disputato in Serie B. Umberto Trabattoni nel 1937 lo cedette al comune di Seregno.[2]

In gare ufficiali hanno giocato squadre come il Milan di cui Umberto Trabattoni diverrà poi presidente, il Napoli di Evaristo Barrera, il Novara di Silvio Piola ed il Cagliari di Gigi Riva. Nel 1938, alla vigilia del Campionato mondiale di calcio 1938 di Francia, si è allenata la nazionale di calcio italiana guidata da Vittorio Pozzo.[3]

Per quell'evento fu apposta una targa commemorativa negli spogliatoi, ed attorno a quella targa sono iniziati nel 2004 i lavori per dare un nuovo vestito allo Stadio Ferruccio. Sono state effettuate modifiche sostanziali agli spogliatoi, le tribune sono state completamente ristrutturate e portate ad una capienza di 1.700 posti numerati e coperti. La facciata è stata rifatta, con i colori e le fattezze dello stile originale, garantendo così la giusta importanza agli elementi storici dell'impianto. Sulla parte frontale sono state aggiunte 4 sculture in bronzo, opera dell'artista Giuseppe De Feo, che raffigurano varie discipline sportive: calcio, atletica e ciclismo. Tutti gli interventi sono stati realizzati con l'obiettivo di omologare l'impianto sportivo per future competizioni calcistiche di Lega Pro. Il costo totale della ristrutturazione è stato di 800.000 euro. I lavori terminano il 6 dicembre 2009, quando lo stadio viene riconsegnato alla città di Seregno dopo il restauro conservativo.[4]

Lo stadio Ferruccio è anche la sede logistica, amministrativa e polo d'allenamento dell'Associazione Italiana Arbitri, sezione di Seregno.[5][6]

Note[modifica | modifica wikitesto]