Stadio Enrico Rocchi

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Stadio Enrico Rocchi
Stadio del Littorio
Stadio della Palazzina
Tribuna Enrico Rocchi.jpg
Informazioni
Stato Italia Italia
Ubicazione Via della Palazzina, snc
01100 Viterbo (VT)
Inizio lavori 1930
Inaugurazione 1930
Copertura Tribuna Centale
Ristrutturazione 2007
Mat. del terreno Erba
Dim. del terreno 105 x 68 m
Proprietario Viterbo-Stemma.png Comune di Viterbo
Uso e beneficiari
Calcio Viterbese
Capienza
Posti a sedere 5 460

Lo stadio comunale Enrico Rocchi è un impianto sportivo di Viterbo, utilizzato per il calcio. Ospita le gare casalinghe della Viterbese, principale società calcistica della città.

Descrizione[modifica | modifica wikitesto]

Noto popolarmente come stadio della Palazzina, dal nome del quartiere in cui sorge situato nella zona nord-ovest della città, lo stadio comunale Enrico Rocchi è il più grande impianto sportivo di Viterbo con una capienza di poco meno di 6000 spettatori. L'aspetto con cui oggi si presenta è quello risultante dai radicali lavori di ricostruzione avvenuti nel 2007. I due pilastri dell'ingresso principale sono l'unico elemento rimasto dell'impianto originario inaugurato nel 1930.

Lo stadio è composto dalla tribuna centrale, situata sul lato lungo ovest del campo e unica dotata di copertura, e delle curve nord (abituale sede del tifo organizzato della Viterbese) e sud (riservata ai tifosi ospiti). Sul lato lungo est del campo fino al 2007, anno in cui è stata smantellata, esisteva un'altra tribuna scoperta, la tribuna Pratogiardino, dal nome del parco pubblico di Viterbo che si trova accanto allo stadio.

L'ingresso principale dello stadio è su via della Palazzina (corrispondente al tratto urbano della Cassia), da cui si accede alla tribuna centrale e alla curva nord. L'ingresso alla ex tribuna Pratogiardino è su via Pratogiardino. L'ingresso alla curva sud è su via John Henry Newman, nel quartiere Pilastro.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

L'impianto fu inaugurato nel 1930 come stadio del Littorio. Durante la seconda guerra mondiale venne pesantemente colpito dai bombardamenti e per riempire le grandi buche createsi sul campo furono utilizzati gli sterri delle macerie degli edifici distrutti, mentre le porte vennero ricostruite utilizzando dei vecchi pali del telegrafo. L'impianto aveva soltanto la tribuna centrale e al posto dell'attuale curva sud esisteva un campo di allenamento. Lungo il lato prospiciente il parco di Pratogiardino sono esistite baracche temporanee che ospitavano gli sfollati dalla guerra. Dopo il conflitto lo stadio riprese subito a ospitare le partite di calcio della Viterbese. Nel 1967 fu realizzato il manto erboso, tuttora esistente.

Nel 1995 è stato intitolato a Enrico Rocchi, imprenditore romano e presidente della Viterbese dal 1967 al 1973, molto amato in città. Realizzò il primo manto erboso dello stadio e condusse il club gialloblu a una storica promozione in serie C nel 1970.

Tribuna centrale dello stadio

Lo stadio, oltre alla tribuna centrale (sul lato lungo ovest), era composto dalla tribuna Pratogiardino (sul lato lungo est) e dalla curva nord, realizzate con tubi Innocenti. Negli anni '80 venne smantellata anche la curva e rimasero in piedi soltanto le due tribune.

Con la promozione in Serie C2 della squadra gialloblu nella stagione 1995-1996 lo stadio venne parzialmente ristrutturato ricostruendo la curva nord, successivamente ampliata fino a 1.400 spettatori, e installando la curva sud portata a 1.100 posti per un totale di circa 4.500 posti. Nell'aprile 2007, infine, lo stadio venne completamente demolito (compresa la storica tribuna centrale risalente alla costruzione originaria del 1930) per poi essere ricostruito. Lo stadio comunale Enrico Rocchi si presenta, oggi, soltanto con le due curve e la tribuna centrale, senza più la quarta tribuna, ovvero la Pratogiardino, ma con una capienza che è stata aumentata a poco meno di 6.000 posti.

La decisione da parte del Comune di Viterbo, per ottemperare alle disposizioni in materia di sicurezza e ordine pubblico, di destinare l'intero spazio allora occupato dalla tribuna Pratogiardino a parcheggio per i mezzi delle forze dell'ordine in servizio alle partite non è mai piaciuta ai tifosi della Viterbese, che hanno ritenuto la decisione piuttosto esagerata oltre che negativa per l'estetica dello stadio.

Il 6 giugno 2016 sono iniziati i lavori di adeguamento dell'impianto per poter essere utilizzato dalla Viterbese in Lega Pro nella stagione 2016/2017.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]