Stachybotrys

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Stachybotrys
Stachy11.jpg
Spore e conidiofora di Stachybotrys
Classificazione scientifica
Dominio Eukaryota
Regno Fungi
Phylum Ascomycota
Classe Sordariomycetes
Ordine Hypocreales
Genere Stachybotrys

Stachybotrys è un genere che comprende circa 50 muffe appartenenti al phylum degli Ascomycota.[1]

Le specie Stachybotrys chartarum e Stachybotrys chlorohalonata sono conosciute negli Stati Uniti come "muffa nera" o "muffa tossica nera" e sono frequentemente associate a una cattiva qualità dell'aria interna a un edificio, dopo la crescita fungina conseguente a umidità presente nei muri e in generale nei materiali da costruzione.[2]

Patogenicità[modifica | modifica wikitesto]

Sintomi da esposizione a Stachybotrys nell'uomo[modifica | modifica wikitesto]

L'esposizione alle micotossine presenti in S. chartarum (precedentemente nota come S. atra) può avere una vasta gamma di effetti. A seconda della durata dell'esposizione e il volume delle spore inalate o ingerite, i sintomi possono manifestarsi come irritazione in aree differenti, tra cui gli occhi, le membrane mucose della bocca, naso e gola, così come altri sintomi quali starnuti e tosse cronica. In gravi casi di esposizione, o in casi aggravati da reazioni allergiche, i sintomi possono essere estremi e includono nausea, vomito e sanguinamento nei polmoni e dal naso.[3] La discussione è iniziata nei primi anni '90, dopo l'analisi di molteplici casi di bambini delle aree povere di Cleveland, Ohio e di due morti infantili dovute a emorragia polmonare inizialmente legate all'esposizione a notevoli quantità di S. chartarum. Una successiva estesa rianalisi dei casi dai Centri statunitensi per il controllo e la prevenzione delle malattie non sono riusciti a trovare alcun legame tra le morti e l'esposizione alla muffa.[4]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) Kirk PM, Cannon PF, Minter DW, Stalpers JA., Dictionary of the Fungi, 10th, Wallingford, CABI, 2008, p. 659, ISBN 978-0-85199-826-8.
  2. ^ (EN) Fog Nielsen K, Mycotoxin production by indoor molds, in Fungal Genet Biol, vol. 39, nº 2, 2003, pp. 103–17, DOI:10.1016/S1087-1845(03)00026-4, PMID 12781669.
  3. ^ (EN) Occuparsi dei sintomi della muffa nera (Dealing With Black Mold Symptoms), su moldremovalinhome.com. URL consultato il 6 gennaio 2015.
  4. ^ Centers for Disease Control and Prevention (CDC), Availability of case definition for acute idiopathic pulmonary hemorrhage in infants, in MMWR. Morbidity and mortality weekly report, vol. 50, nº 23, 15 giugno 2001, pp. 494–495. URL consultato il 14 novembre 2017.
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